21

Il treno

Posted by Fra on mag 9, 2009 in Diario, Fotografia, Viaggi

Ho aperto il mio mac (a cui tra parentesi nn ho ancora dato un nome) …ma non so cosa scrivere…ho un idea, molte idee, ma come accade spesso le hai li ma nn riesci a dargli un forma a plasmarle a renderle un pensiero concreto. Sono in treno, torno dalla trasferta. Il mio lavoro mi porta spesso a stare sui treni. Quando ciò accade la giornata è scandita dal percorso del treno.  Si va al deposito di Firenze, ci si incontra con i macchinisti qualche chiacchiera e si è pronti a partire.  Ma il tra il pronto e il partire alle volte passa mezza giornata o più. Il tutto dipende se ti danno il via o in gergo se ti aprono il segnale! L’attesa nn dispiace, mi faccio un giro per il deposito vedo le varie locomotive. Ce ne è di tutti  i gusti, elettriche, diesel, nuove,vecchie e persino a vapore. Alla fine si parte tra sbuffi di fumo e lo sfrigolio delle ruote contro la rotaia. Si fanno tratte completamente immerse nell’Appennino toscano. Non ci sono passaggeri, sono solo con i macchinisti. Il treno è tutto per me. Lo spettacolo è bellissimo. Alberi, animali, colori, il cielo, le nuvole….tutto scorre come dipinto sui finestrini del treno.  Il treno si trasforma in una piccola pinacoteca dove in mostra c’è la natura con i suoi colori.  Si attraversano paesini, passaggi a livello, ci si ferma in attesa di una coincidenza nel mezzo della natura.  Il dondolio del treno concilia, smuove i pensieri. Si è quasi invogliati a pensare di più sul treno. Premono, scalciano, si divincolano i pensieri.  Alcuni sono belli altri meno….altri per niente ma sono li che si accalcano sospinti dal movimento sui binari. Mi vengono in mente donne, amore, amicizie, sorrisi, posti , cibo, attese, il mare, tutto ciò che frulla nella testa. Ovviamente mi soffermo su quelli grandi , su quelli importanti. E guardando fuori dal finestrino,  li proietto sul vetro e come in un film me li guardo in silenzio.  Lontano solo il chiacchiericcio dei macchinisti.  Con una mano sfioro il vetro temperato come a toccare il mio pensiero.  Un sorriso piacevolmente malinconico mi appare in viso, il pensiero più bello ……! Suona un cicalino….mi alzo, e vado a controllare in cabina se dai  macchinisti tutto proceda bene.  Un’altra sosta, ma i pensieri quelli belli ormai sono li….li vorrei dedicare condividere….per ora li ho solo proiettati, smossi dal dondolio del treno. Eh già!!  l’odiamo quando fa ritardo ma in sostanza ci piace andare in treno…..e il momento per farsi coccolare dai pensieri…..e qui anche i pensieri brutti ….alla fine non sono cosi brutti.! Alla prossima tratta alla prossima corsa.

La Caldaia del 1914 del Romito - Firenze

  • Facebook
  • Twitter
  • Netlog
  • FriendFeed
  • Windows Live Spaces
  • MySpace
  • Google Bookmarks
  • Hotmail
  • Yahoo Mail
  • LinkedIn
  • Viadeo
  • Delicious
  • StumbleUpon
  • Share/Bookmark

Tag:,

Copyright © 2010 pennellisolari All rights reserved. Theme by Laptop Geek.