i Pennellisolari sono lieti di invitarti pedissequamente alla
Festa d’estate
che si terrà, come promesso, in data Sabato 5 Luglio al Circolo Arci “A.Grossoni” in Via Assietta, 32 – Milano - a 500 mt. dalla stazione del passante ferroviario Affori (vicino l’ex-ospedale psichiatrico P.Pini).
Per corrompere le vostre intelligenze ci saranno saltimbanchi, gonfiatori di palloncini, gruppi musicali pleonastici e tanta ma tanta birra.
E allora vieni e celebra con noi una notte di inizio estate.
Qualcuno fra molto, moooolto tempo, appena rimessosi dalla broncopolmonite che lo ha colpito ieri avrà modo di ricordare questa giornata. Con un sorriso carico di nostalgia penserà a quel tempo in cui venti ragazzi: tenaci, allegri e pieni di speranza per un mondo migliore (in effetti quest’ultima del mondo migliore era solo di Gio) portarono a compimento un caplolavoro. E nulla riuscì a fermarli. Un ritardo incalcolabile di alcune persone ad un appuntamento, una pioggia nel bel mezzo di parco Nord, un’aria gelida sui vestiti bagnati… Nulla, nulla, servì a domare quell’impeto.
Quel giorno, fra molto….. moooolto tempo, quel qualcuno guarderà di nuovo queste foto e, con una certezza assoluta e gli occhi lucidi potrà finalmente dire: “minchia, quant’eravamo coglioni”.
Storie, versi, strani pensieri. Strade impossibili e veri misteri. Una serata che è come un piccolo tesoro nell’Isola (il quartiere) avvolta nella pioggia calda di maggio. Le pareti becco d’oca sono quelle d’un circolo Arci a misura di Pennellisolari, quelli che leggono sono Gaia, Luigi, Fernando e Marco, quelli che fanno i cazzoni al banco del bar, al microfono e che distribuiscono i preservativi sono Vins e Nick. Il resto…. beh, il resto sono amici di cui andiamo fieri e belle ragazze di cui aspettiamo il numero di telefono per essere appagati da tutto sto elargire di cultura letteraria.
Ecco quant’è stato Sparizioni secondo il racconto video e fotografico.. tutto quello che non trovate qui dovete immaginarvelo… perchè è sparito allo scoccare della mezzanotte.
Intanto, per gli amanti dell’ultima pagina delle antologie, ecco la bibliografia della serata: L’amore in bocca di Marco Rossari (il lettore con la barba) Altrotempo di Fernando Coratelli (bis … bis.. e tutte le direzioni) Ieri di Agota Kristof Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj di Nicola Lagioia Agnes Browne mamma di O’Carroll Non avevo capito niente di Diego De Silva Soffocare di Chuck Palahniuk Salto mortale di Luigi Malerba.
Alla prossima (e ci sarà.. ne potete stare certi)
Pennellisolari
Pensavate che dopo il successo della festa vi avremmo abbandonato per appagamento? Pensavate che la pioggia padana avesse annacquato la nostra creativita?
Se fosse così, vi sbagliavate!!!
Siete tutti invitatti al nuovo evento dei Pennellisolari:
APERITIVO + READING ‘LE SPARIZIONI’
Giovedì 22 maggio ore 20:30
Circolo Arci Metissage – via Borsieri 2 (entrata da via de Castilla) – Quartiere Isola – Milano.
Aperitivo a seguire Le Sparizioni…chi l’ha reading?? ‘Rimasi a fissare la parete di fronte con i fogli in mano, forse cercavo un codice, una chiave interpretativa. Era già pomeriggio, non avevo neppure pranzato: Giulia continuava a non dare segni di vita… Riprovai senza convinzione al suo cellulare, rispondeva sempre la voce preregistrata. Provai a pregare.’ (per i curiosi: altrotempo.fernandocoratelli.com/)
PERFORMANCE ORALE con letture da Malerba, Kristof, Lagioia, De Silva, Palahniuk, Cortazar, O’Carroll…e dei due autori emergenti Fernando Coratelli e Marco Rossari. LA LETTERATURA COME NON L’AVETE MAI ASCOLTATA!!
a cura di MacchiaUmana e Pennellisolari.
Ingresso con tessera Arci
Se non avete la tessera Arci portete acquistarla a 12 Euro (aperitivo e consumazione inclusi nel prezzo).
I soliti mattacchioni… eH!?… sarà stato sulle ali dell’entusiasmo e dello stordimento tra l’arrivo della primavera, la partenza di Gio per la puglia, l’inizio dei concerti all’aperto e le sbronze che non ci prendevamo più da un sacco di tempo. Robe di questo tipo… sarà stato quello che vi pare ma ecco un’altra casella piena alla voce: FESTA. Qui le foto fatte diligentemente da Savegela.. il nostro grande amico burlone su cui vi promettiamo a breve delle chicche video inedite girate qualche mese fa parlando a proposito di questa festa. Intanto…
Recruitment Party. Ecco i due nuovi amici del Blog a cui ribadiamo l’invito a prendere parte attiva
Mr. Lucky Luciano e lo stuolo di donne a seguito
Le foto sono apparenza e finzione.. qui Vins ci fa capire come pur essendo circondato di donne riesca sempre a non concludere una mazza.
Saverio … ottimo il Flash della tua macchina fotografica.
Un duo una garanzia: Gio e Nick live
Come sempre grazie a tutti e alla prossima.
Ah, se avete altri scatti da tramandare ai posteri mandateceli che li mettiamo su.
Ragazzi ci siamo,
eccoci giunti alla resta dei conti..
SABATO FESTA.
FATECI SAPERE CHI C’E’ e QUANTI AMICI PORTATE CON VOI – scrivetelo nei commenti o via mail a uno di noi. Mi raccomando così prepariamo da mangiare (e bere) per tutti.
Signore e signore,
Siete pronti a perdere le poche certezze acquisite fino ad oggi?
Siete stanchi di uscire dall’ufficio e dover aprire l’ombrello?
L’unica deregulation che conoscete è quella del vostro stomaco dopo una fagiolata?
E allora………..FESTA!
Se non hai un principio di salmonellosi e non senti fitte rade al pancreas,
vieni a stimolare con noi la tua ipofisi.
Sabato 10 Maggio, al Circolino di S.Donato, in Via Triulziana 48 (5 min
a piedi dalla fermata della Metro S.Donato) ti invitiamo a portare con te CHIUNQUE VORRAI – PIU SIAMO, MEGLIO E’.
L’ingresso è gratuito, ci sarà birra a fiumi, alchool a laghi, salamelle a
mari.
E poi concertini, video, musica e simpatia agorafobica.
Aperitivo dalle ore 20 alle 22; a seguire frizzi e lazzi fino a notte.
Più persone portate e più salamelle cucineremo. Uomo avvisato, Donna pure.
L’evento di quest’anno è eccezionalmente sponsorizzato dalla FAO: 2008 International Year of the Potato.
..ma voliamo alti ugualmente
..ma è un gran bel low cost
..ma la luce del sole proviamo a guardarla comunque da vicino
..ma ci sale su sempre un sacco di gente
..ma fa scalo in un sacco di paesi del mondo
..ma un oblò per guardarci dall’alto proviamo a cercarlo
..ma a volte qualche hostes figa ci passa accanto
..ma il mal d’aria può provocarlo comunque
..ma qualche uscita di sicurezza la trovate anche qui
non è un aereo ..quindi lo usiamo senza paura di inquinare l’aria
è PennelliSolari, il blog quattro stagioni, come la pizza.. ma con più gusti
Allacciate le cinture e visitate il sito deiPennelliSolari
(soluzione - Maurizio: “mela_dai?” – Ezia: “due di picche”)
Grazie a tutti, per le parole, i disegni, i cori e le minchiate. Grazie di fingere che le nostre molestie siano divertenti e di aver distrutto appena un misero 50% della nostra casa.
Milano-Bratislava A/R, prezzo 0.6 Euro tasse incluse (grazie Save), occasione da non perdere. I Pennellisolari non la perdono. Arrivati in terra Slovacca ci si accorge subito che la città offre soprattutto freddo e poca accoglienza. Non solo qui non hanno ancora inventato l’istituto alberghiero, ma nei ristoranti bisogna sedersi e basta, senza neanche salutare, con il rischio di aspettare ore.
Sarà la clientela, i divani in pelle, i dolci in vetrina o i muri colorati. “Caffè&CO” ci da un piacevole riparo dal gelo. Fonte d’ispirazione per discorsi più o meno profondi tra arte, donne e libertà. Forse è l’unica cosa che vorremmo portarci in Itlia…eeeeeemmmmmm…no anche qualche bella ragazza.
I Pennellisolari sono alla ricerca di un Caffè&Co a Milano, oppure lo metteranno in piedi. Gio ha gia promesso i finanziamenti, la fanta-organizzazione è gia partita. Sognare non costa niente, neanche i 345 ‘Svinski’ del nostro conto.
Nick
Che devo dire? Non ci capisco più un cacchio.
E’ un mese che ero in vacanza e credevo di chiudere in bellezza sto periodo sabbatico.
Invece Bratislava mi ha abbastanza deluso.
Vedi il freddo che mi ha anestetizzato l’ipofisi, lo scarsissimo senso di ospitalità degli indigeni slow-vacchi, o la città dall’architettura affascinante quanto il caffé slavato (giusto per essere coerenti) che ci hanno rifilato in un bar pseudo-spagnolo.
Menomale che gli altri due Pennelli sono stati grandiosi, soprattutto nell’intavolare discorsi filosofici. Vedi alla voce felicità, arte, amore-sofferenza.
Però alla fine se ne sono andati 130 eurini e il mio alter ego genovese è stato ripagato.
Nota di merito al grande Save, l’organizzatore di tour pan-europei.
Gio
Increspature a perdita d’occhio, neve e fumo delle alpi a specchiarsi al sole. Ho visto, dall’alto. Un mare di nuvole basse stendere tappeti al tramonto. Briciole restanti del giorno arrossare il Danubio. Anche questo ho visto prima che l’aereo atterrasse. Io, a bocca aperta, come gli altri due nei sedili davanti al mio proprio come quando andiamo in giro in macchina: Giò che guida e Nick a studiare la strada. E’ vero, è come avere una famiglia, pure a 10 mila metri di quota, un posto sicuro da portarti in volo, stile bagaglio a mano, in un paese dove un caffè lo paghi con duecentomila banconote di carta. C’era un freddo cane, ma solo li, di fuori. Un’architettura da cinecittà, ma solo fuori. Che strano che di quel freddo e di quei palazzi appena tornato ricordi solo un’aria leggera e una poltrona in pelle. E il mio bagaglio a mano.
a seguito della realizzazione di questo corto uno degli attori è stato perquisito dalle guardie aeroportuali perchè considerato “sospestnanka” (sospetto). E’ seguito un rimpatrio forzato.
i Pennellisolari di maggioranza e mr. 2% vi dedicano questi fotogrammi da oscar.
Per chi li ha vissuti sulla propria pelle o per sentito dire, per chi non li vivrà mai o fa finta di nulla e, beh, per chi è prossimo a qualcosa di simile… Godetevi l’altalena di rabbia e dolore e il crescendo. ALTA SCUOLA.
Nick: Tanti auguri a tutti quelli che hanno letto il blog, hanno scritto commenti, hanno postato, hanno criticato, ne hanno sentito parlare, sono stati fonte di ispirazione, hanno condiviso avvenure, eventi, viaggi, risate e riflessioni, a tutti quelli che hanno accesso al blog digitando su google “pennellisolari”, “sviluppo sostenibile” o “Ezia la porca”. I pennelli solari vi augurano un anno di energia alternativa, sostenibile e qualche volontario inciampo in sprazzi d’arte e poesia.
Vins: Ragazzi “statevi bene”… e se proprio non riuscite a non-mandare gli auguri di massa via sms con in copia il mondo almeno provate ad evitare di urlare il solito conto alla rovescia la notte di capodanno…
Sento che riuscireste comunque a godervela e a essere felici anche rompendo gli schemi.
Vi auguro un anno pieno di senso-critico, ricerca e bellezza. (ora vomito) Gio: Sono sempre impacciato quando devo fare gli auguri a qualcuno, soprattutto se poi non è una persona specifica. Allora vi auguro ciò che auguro a me: di passare tranquillamente queste vacanze; di stare accanto ai propri genitori cercando un modo di comunicare con loro che non si riduca ai soliti “cos’hai mangiato?” e “fa freddo li?”; di pensare al profondo significato religioso del Natale, per chi ha fede; di rispettarne e comprenderne il significato, per agnostici e atei; di evitare le spese folli e inutili dei regali natalizi; di evitare i falsi e dispendiosi cenoni di capodanno.
Auguro a tutti Amore: per Dio, per la Natura, per una donna (o per un uomo), verso il Prossimo.
Così anche questa storia ha un inizio. Come tutte le storie da qualche parte, da uno starnuto, dallo scontro a un incorocio, da una parola scontata.. doveva pur iniziare.
Questo è il mio buongiorno. O buonanotte visto che per me questa storia inizia alle 3 di un sabato notte.