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Taranto, città da salvare (seconda parte)

Posted by Nick on ott 31, 2008 in Diario, News, Territorio

(…continua)

Sulla base deicontrolli a tappeto effettuati dal Dipartimento di prevenzione dell’Asl di Taranto, si è deciso l’abbattimento di 1200 pecore. Sono state trovate tracce di diossina in formaggi, ma anche nel latte materno di 3 mamme. E’ stato riscontratol’anomalo caso di tumore per fumo ad un tredicenne. Secondo i medici a Taranto i tumori aumentano più che nel resto d’Italia, ma fino ad oggi la paura di perdere i posti di lavoro ha frenato un intervento deciso delle istituzioni. Ci sarebbe un 30% in più di leucemie acute, mielomi e linfomi, ma perché il dato possa essere definito statistico servirebbe un registro tumori. A Taranto però non c’è un registro tumori e per di più la legge italiana rende praticamente impossibile la dimostrazione di associazione tra emissioni cangerogene e danni sulla popolazione.
Il caso Taranto mette in risalto un’altra anomalia italiana. Sulle diossine il nostro legislatore ha indicato come parametro massimo un livello almeno cento volte superiore al consentito in Europa (fatto rispetare solo dal Friuli). In qualsiasi altro paese europeo, Slovenia esclusa, l’Ilva avrebbe dovuto chiudere o abbassare drasticamente le emissioni, ma il ricatto dei licenziamenti, qui nel profondo sud, ha un peso non trascurabile.

Infine ci sono le sentenze della magistratura. Sui parchi minerari e collinette di polvere di ferro e carbone in vicinanza di abitazioni, nel 2005 la Cassazione si è espressa confermando la condanna di primo e secondo grado nei confronti dei Riva, proprietari dello stabilimento. Numerose battaglie sono in corso in diversi tribunali, ma le tempistiche le conosciamo tutti soprattutto se (come realmente successo) il ministero rimuove i tecnici che stavano indagando sul ‘caso diossina’.

A Taranto spesso il cielo non è più azzurro, ma inquinato.
nick

Se
qualcuno volesse apprfondire la questione può contattarmi e sarò lieto
di girarvi i dati pubblicati dall’Arpa o può un consultare diversi siti
internet, tra cui www.arpa.puglia.it , www.eper.sinanet.apat.it,  www.tarantosociale.org o comitatopertaranto.blogspot.com

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Taranto, città da salvare

Posted by Nick on ott 28, 2008 in Diario, Territorio

Per 19 anni son cresciuto a Grottaglie, in terra nord-salentina, dove la bellezza delle campagne con sterminati uliveti e vigneti corre bassa per qualche chilometro fino ad accarezzare un mare cristallino. Il cielo è spesso azzurro e d’estate il sole picchia forte sulla terra di massie, legendarie tanrantate e tradizioni di lunghe settimane sante. Si, il cielo spesso è azzurro fino ad arrivare ai due mari regalati dalla natura come volesse consegnarci un porto naturale. Lì, tra i due mari il cielo spesso non è più azzurro.

Taranto, la città dei due mari, è una città che non vive sul turismo (come avrebbe potuto), ma vive grazie alle forze armate, raffinerie, ma soprattutto industria siderurgica. Dalla fine degli anni ’60 lo stato del “miracolo” ha portato lavoro, occupazione e fabbriche. In particolare l’Ilva, dove lavorano 13mila operai più quelli dell’indotto, una struttura enorme, l’impianto siderurgico più grande d’Europa.

Da piccolo mi impressionava passare vicino a quell’immensa fabbrica dove i guardrail rossi e le dimensioni enormi delle ciminiere con quantità incredibili di fumo attraevano il mio sguardo curioso. Ricordo benissimo che tenevo sempre due dita strette a chiudere il naso, trattenevo il respiro fin quando potevo. Adesso, da grande, quei fumi continuano a tormentarmi in altro modo. Decine di inchieste mostrano dati che parlano di una città avvelenata, un tempo perla della Magna Grecia. Qualcuno mi dice che sono dati di parte, ‘i soliti comunisti-ambientalisti’. Io, cercando di capirci qualcosa di più, mi informo, mi incazzo e mi commuovo.

Taranto è una città che vive praticamente a ridosso dell’industria siderurgica ed i cui problemi sembrano dimenticati da qualsiasi colore politico e putroppo anche da una parte estesa di cittadini rassegnati. Le colline di carbone e di ferro, materia prima per fare l’acciaio, sono troppo vicine alla città ed i fumi sono carichi di sostanze tossiche emesse in quantità sempre maggiori. Secondo le stime dell’ARPA Puglia (l’Agenzia Regionale per l’Ambiente) e dell’INES (Inventario Nazionale delle Emissioni e loro Sorgenti) il sistema industriale di Taranto ha scaricato sulla città quantità impressionanti di diossina. Il continuo aumento si riferisce a elementi pericolosissimi come PCDD (policlorodibenzo-p-diossine) e PCDF (policlorodibenzo-p-furani), famiglia di diossine cancerogene e serio rischio per la salute. Se a Taranto si stima un incremento della diossina ciò ha una precisa ragione a cui il presidente della Regione non si è opposto: il trasferimento a Taranto delle produzioni inquinanti rifiutate a Genova.

….Continua

Nick

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Una serata di gran Glass

Posted by Nick on set 23, 2008 in Diario, Musica

E’ noto che Milano sia una miniera di iniziative ed eventi, basta scavare per qualche metro senza pala o dinamite, ma con buona volontà, qualche sito giusto o le persone del ‘giro’ e sei stracolmo di possibilità più o meno culturali (vedi post del 5 Settembre). E’ anche noto che la mia voglia di partecipare è altrettanto assetata quanto un dromedario senza scorta, una frenesia che mi inebria tanto da esserne abituato, un alcolista di frnte al suo primo eterno bicchiere nel solito bar. L’abitudine prende il sopravvento, l’abitudine, brutta bestia persino quando ci si abitua a cose belle…anche le emozioni possono relativizzarsi ad uno standard piuttosto alto. Per fortuna c’è un pizzico di creatività che mi salva.

Ne sono passati di biglietti tra queste mie dita, centinaia di timbrini siae mi hanno fatto conseguentemente diventare un fruitore professionista di cultura. Ma questa volta con i biglietti in mano il pre-evento si fa sentire come un tempo e nessuna traccia della ’sindrome dell’abitudine’.

Lo sguardo di chi mi guarda è tipico di chi pensa "Chi cazzo è questo ?!?"…e la reazione che hanno tutti quando dico che vado al concerto di Philip Glass. Non lo conosce nessuno, non è possibile. Arrivo a pensare che il teatro degli Arcimboldi sarà vuoto, che il solo mio applauso rimbomerà nella sera, magari Philip Glass ci resterà anche male….penserà "i soliti Italiani". La mia perversione mentale svanisce leggendo l’articolo sul Corriere: tutto esaurito, ed almeno non sono l’unico pazzo che ha speso dei soldi per un apparente sconosciuto. In realtà c’è persino chi ha preso il biglietto di uno sconosciuto e non è neanche venuto a Milano (biglietto prontamente ceduto per una serata in piacevole compagnia).

Sono seduto su una poltrona rossa con la mia giacca a quadri e gomitiere poggiata sulle gambe, avvolto dalle note….le parole di Leonard Cohen fanno solo da contorno.

Nick

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E-Venti a 40 Nodi

Posted by Nick on set 5, 2008 in Diario, Eventi, Fotografia

Rientrato a Milano con la valigia piena di idee per cercare di sfruttare la città fino in fondo; fino a consumare anche l’ultimo briciolo di energia residua pur di dissetare la quella voglia di scoprire cose nuove e partecipare a piccoli e grandi eventi, quel prurito intellettuale che più soddisfi e più si fa sentire.

Questo finesettimana sono stato a Ferrara per il Buskers Festiva (Festival degli artisti di strada). Un evento unico che consiglio a tutti. Un città che si riempie di fantasia e creatività con musicisti, clown, giocolieri….

Nick


Per i prossimi giorni voglio segnalarvi alcuni eventi degni di nota (soprattuto per che abita in Lombardia):

Festa della letteratura

3-7 Settembre – Mantova

Mantova si riempie per cinque giorni di incontri con autori, reading, spettacoli, concerti. Appuntamento da non perdere per chi ama la lettura e per chi è semplicemente curioso e sa di poter incontrare scrittori, musicisti, attori per le vie e le piazze della città.
www.festivaletteratura.it/2008/programma.php


Folk Festival


6 e 7 Settembre – Suisio (BG)

Festival di musica Folk in una vallata tra Milano e Bergamo. Sin dal pomeriggio è possibile imparare danze di tutta europa (danze del sud Italia, irlanesi, occitane, tedesche…) per poi mettere tutto in pratica nei concerti serali.


www.isolafolk.com/newsite/categoria.php



Festa Democratica di Milano

28 Agosto – 22 Settembre
Ha perso il nome ed un po di affluenza, ma per me rimane la Festa Dell’Unità. In quella di Milano c’è un bel programma, peccato che un bel po’ di concerti sono a pagamento. Tra i prossimi concerti segnalo il quello gratuito di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti (Giovedi 11 Settembre)

pdmilano.org/home

Festa Del Cinema

15 e 16 Settembre – Milano

Nei cinema di Milano, film e avvenimenti a soli 2 Euro!

www.lombardiaspettacolo.com

Milano Film Festival

12-21 Settembre – Milano

Un bell’evento per chi ama musica e cnema.

www.milanofilmfestival.it/2008/programma.php

MITO

1-30 Settembre – Milano e Torino

Una maratona di musica (soprattutto classica) di alto livello tra Milano e Torino. Molti appuntamenti gratuiti; quelli a pagamento sono abbordabili.

Segnalo lo spettacolo di Philip Glass (Book of Longing) basato sull’opera poetica e su immagini di Leonard Cohen (15-25 Euro).

www.mitosettembremusica.it

Josef Koudelka. Invasione, Praga ‘68

Fino al 7 Settembre – Spazio Forma, Milano

Fotografie dell’invasione di Praga (tra cui molte inedite) realizzate dal grande fotografo Josef Koudelka nel 1968.

www.formafoto.it

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Come un quadro di Dalì

Posted by Nick on set 1, 2008 in Diario, Viaggi

Il vento tiene in tensione fili d’erba in un parco, è una brezza che
attraversa la città; porta l’eco di qualche isolato rumore risonante
tra le mura fatiscenti a dissolversi in riva al mare dove l’acqua
cristallina abbraccia la bianca sabbia delle spiagge ricca di occhi
ammalianti. Cinque ragazzi sullo stesso prato seduti tra un albero
secolare e la voglia di raccontarsi la vita. Alle spalle il richiamo di
danze popolari che avanzano con l’impressione di voler scuotere
l’antica terra per farne uscire tradizioni autenticamente meticce.

E’ una delle immagini ricca di elementi che ho impresse di queste vacanze,
un quadro di Dalì, un ricordo distorto dalla voracità del tempo
d’estate, un pomeriggio trascorso in un parco di Cagliari ballando
scalzi musica tradizonale.

Quest’anno ho scoperto la Sardegna, non tanto quella delle coste notoriamente incantevoli, ma quella delle tradizioni di una isolaneità orgogliosa, ricca di cultura e tradizioni (…anche culinarie).

Nick

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In attesa… di Barcellona

Posted by Nick on lug 21, 2008 in Diario, Viaggi

Domenica pomeriggio e la mia valigia rossa è li tra la borsa del computer e quella della macchina fotografica. Sul Malpensa Express cerco un posto tra i pinguini venuti a refrigerarsi in questo clima polare che solo le aree condizionate milanesi riescono a ricreare. Barcellona…18.45 – Barcellona…. Barcellona…eccolo! Check-in 1, gate A. Impallidisco quando devo trovare il capo della coda per per il controllo al metal-detector. GMG 2008 ed almeno 300 ragazzi in partenza per incontrare il papa a Sidney, cazzo…proprio quando devo partire io! Mentre continuo le mie osservazioni antropologiche decido di farmi tranquillizare dalle note di Ludovico Einaudi. [Mi incuriosice sempre osservare le persone ed i loro atteggiamenti cosi diversi, soprattutto in luoghi come aeroporti e stazioni dove si incontrano "fenomeni" di ogni tipo (per es. vedi foto)]. Trovato il capo della coda percorro circa 100 metri di serpentina prima di superare il valico che mi porta verso la zona “sicura” dell’aeroporto. Attendo l’imbarco leggendo Fahrenheit 451 mentre fulmini e pioggia intimoriscono la sala, voli in ritado ed attendiamo… attesa di 2 ore… fin quando ci viene urlato “il volo è stato cancellato!”. Le imprecazioni in italiano si mixano magistralmente con quelle in spagnolo mentre attendiamo dettagli ed io penso alle pochissime possibilità che ci sono che il 13 Luglio in Italia un volo venga cancellato per maltempo! Ancora attesa per il cambio di biglietto per l’indomani e per sapere che trascorreremo la notte in un albergo li vicino. Dopo 6 ore dal mio arrivo a Malpensa riesco ad uscire dall’aeroporto non per andare in Spagna, ma per andare in un hotel “quatro estellas” come dicono nel pullman vedendo le stelle dell’hotel. Domanda: cosa si fa quando 80 persone arrivano contemporaneamente in albergo alle 11.30 di notte per fare il check-in? Si attende in fila…ancora attesa, paziente attesa. La mattina seguente la sfortunata carovana riparte per l’aeroporto; è incredibile come poche ore di disagio condiviso abbiano unito le persone, sembra di conoscersi da tempo. Giunti in aeroporto ci imbattiamo in una corsa fantozziana verso il check-in…altra coda…controllo metal-detector…in coda…attesa per l’imbarco e poi finalmente Barcellona! Quasi non ci credo e penso che ci avrei impiegato meno in autostop (ma forse avrei trovato coda in autostrada).

Nick

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Fiore metropolitano

Posted by Nick on giu 1, 2008 in Arte, Diario


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Le Sparizioni. Chi l’ha Reading?

Posted by Nick on mag 20, 2008 in Diario, Eventi, Letteratura, Poesia

Pensavate che dopo il successo della festa vi avremmo abbandonato per appagamento?
Pensavate che la pioggia padana avesse annacquato la nostra creativita?

Se fosse così, vi sbagliavate!!!

Siete tutti invitatti al nuovo evento dei Pennellisolari:

APERITIVO + READING ‘LE SPARIZIONI’

Giovedì 22 maggio ore 20:30

Circolo Arci Metissage – via Borsieri 2 (entrata da via de Castilla) – Quartiere Isola – Milano.

Aperitivo
a seguire Le Sparizioni…chi l’ha reading??

‘Rimasi a fissare la parete di fronte con i fogli in mano, forse cercavo un
codice, una chiave interpretativa. Era già pomeriggio, non avevo neppure
pranzato: Giulia continuava a non dare segni di vita… Riprovai senza convinzione al suo cellulare, rispondeva sempre la voce preregistrata. Provai a pregare.’
(per i curiosi: altrotempo.fernandocoratelli.com/)

PERFORMANCE ORALE con letture da Malerba, Kristof, Lagioia, De Silva,
Palahniuk, Cortazar, O’Carroll…e dei due autori emergenti Fernando Coratelli e Marco Rossari. LA LETTERATURA COME NON L’AVETE MAI ASCOLTATA!!

a cura di MacchiaUmana e Pennellisolari.

Ingresso con tessera Arci

Se non avete la tessera Arci portete acquistarla a 12 Euro (aperitivo e consumazione inclusi nel prezzo).

Nick e Vins

 

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Storie di Musica

Posted by Nick on apr 28, 2008 in Diario, Eventi, Musica, Storie

La gente ormai è quasi tutta seduta, le luci si spengono, non quelle dei cellulari che illuminano volti sparsi per la sala.  Sul palco solo un uomo timido ed il suo pianoforte. Le mani stanno per sfiorare i tasti ed il silenzio viene infranto solo da qualche colpo di tosse. La musica inizia e le note prendo forma nello spazio, sono dense e palpabili, raccontano storie, momenti, sensazioni percepibili in maniera inequivocabile e distinta. Ad occhi chiusi si puo iniziare a volare…non è difficile, è quasi naturale. Sono leggero e libero, corro, o cado e mi rialzo, sono in volo radente tra i ricordi. il respiro ha l’affanno o è lento e discreto, è il ritmo a suggerirlo sapientemente e discretamente. Sono in luoghi quasi dimenticati ma vissuti, tra ricordi vecchi ed impolverati che vengono scardinati con delicatezza. Quei martelletti riescono a generare le mie storie…ma come è possibile?! Non riesco a spiegarmelo. La cosa ancora più assurda è che quel pianoforte ha raccontato contemporaneamente le storie di molti dei presenti in sala. Abbiamo faticato a ritornare dallo stato ipnotico in cui ci siamo trovati. Adesso con le mie cuffie provo a ripartire.

Nick

 

 

 

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Settimana della Cultura

Posted by Nick on mar 27, 2008 in Arte, Eventi

Dal 25 al 31 marzo il Ministero dei Beni Culturali organizza la X edizione della Settimana della Cultura aprendo gratuitamente tutti i luoghi d’arte statali (Musei, monumenti, aree archeologiche, biblioteche, archivi). L’iniziativa coinvolge molte Istituzioni pubbliche, Enti locali, Associazioni, Fondazioni statali e private e gli Istituti italiani di Cultura all’estero. Potrebbe essere un’ottima occasione per andare gratis nei musei!

Oggi, 27 marzo, l’ingresso in tutti i cinema aderenti all’iniziativa su tutto il territorio nazionale è al costo di 1 euro. Potete trovare l’elenco dei cinema aderenti su questo link: http://www.beniculturali.it/pdf/elencoSaleCinemaSett2008.pdf

Nick

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Finesettimana toscano

Posted by Nick on mar 14, 2008 in Diario, Viaggi

Vigilia burrascosa non solo metereologicamente, l’atteso finesettimana è messo in discussione da 4 rinunce dell’ultimo minuto. Ma i Pennellisolari non si lasciano scoraggiare da cosi poco e le teorie stocastiche di Gio non ci danno colpe. Si parte dopo uno spuntino allo strudel ed una tisana non bevuta, con un programma ben studiato nella tasca, tecnologia satellitare per farci strada, ma tanta voglia di perderala per ritrovare panorami di una bellezza incontaminata. L’arrivo a San Gimignano è un passaggio in un’altra dimensione, in un’altra epoca. E’ la nostra base per due giorni tra un borgo ed un altro percorrendo morbide colline da perderci il fiato. Certaldo, Volterra, Monteriggioni, San Gimignano. Siamo come fiumi che trovano la tranquillità nel proprio mare. Viviamo un finesettimana tra le meraviglie del Chianti e la piacevole compagnia dei nostri amici e dei personaggi autictoni (saluti al cappellano ed alla ragazza della pizzeria di Volterra). Adesso è ancora più difficile vivere a Milano.

Nick

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Generazionescenario

Posted by Nick on gen 23, 2008 in Arte, Diario, Eventi

E’ uno di quei giorni in cui mi prende la malinconia. Sarà la nebbia fittafitta, sarà la domenica sera, sarà questo autobus che mi porta dall’altra parte di Milano quasi vuota. Faccio almeno 3 fermate a piedi. Rifletto. L’umidità si addensa rellentando tutto, in fondo mi piace. L’orrore architettonico è velato. Stasera ci sono un invito e tre spettacoli. Ancora teatro, questa volta fatto da giovani, vincitori di Generazione Scenario.

‘Desideranza’: in una Sicilia religiosa, superstiziosa, violenta, ma piena d’amore, i due attori riescono a mescolare il destino di una malattia ed il sogno della libertà. Contraddizioni di un sud che fatica a spiccare il volo.

‘Made in Italy’: ritratto di un nordest carico di intolleranza, volgarità, ipocrisia, fanoatismo. Il tutto mescolato e scandito da luci e parole sferrate freddamente con umorismo.

‘La Timidezza delle Ossa’: due corpi si muovono creando ombre e rilievi su di un telo sostenuti dal un ritmo postmoderno.

La 61 mi porta a casa. Tre ore di emozioni in tre versioni e visioni spazzano via nebbia e malinconia.

n.

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Pennellisolari 2007

Posted by Nick on dic 20, 2007 in Diario, Fotografia, Storie

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Film di Natale

Posted by Nick on dic 13, 2007 in Cinema

www.corriere.it -> cinema -> Milano -> film nelle sale… tra gli innumerevoli film di Natale è ancor più facile individuare quello giusto, stavolta non c’è l’imbarazzo della scelta. C’è solo un film che mi ispira. Non ne ho mai sentito parlare, ma voglio vedere quello. Sono in ancicipo all’appuntamento, allora decido di prendere i biglietti. La ragazza della biglietteria ottimisticamente mi fa scegliere i posti, faccio finta che la sala sarà piena e scelgo i posti centrali. Entriamo, il film sta per iniziare. Avevo ragione con la “bigliettaia” ci sono solo 20-25 persone, ma la cosa più strana è che almeno la metà sono sole. Il film tratta storie di persone che in modi diversi vivono cambiamenti, una bambina-angelo, un salvagente, un veliero, un venditore di gelati, e dei versi:

“Una nave dentro una bottiglia non potrà affondare mai, né ricoprirsi di polvere. E’ bella da guardare mentre naviga nel vento…”

Meduse finisce e come succede per i film più belli, quasi tutti si voglion godere i titoli di coda (soprattutto un paio di “testardone-fenomeno”) ed assimilare le emozioni appena vissute. Mentre ci dirigiamo verso il metro fioccano le interpretazioni. Se non volete il solito film di Natale, Nick vi consiglia “Meduse” *.

Nick

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Panchina tra gli aranci

Posted by Nick on dic 3, 2007 in Fotografia, Viaggi

PANCHINA TRA GLI ARANCI. Siviglia – Orto degli aranci, non ho potuto fare a meno di fotografare questa panchina, quattro anziani che si riposano nel fondo del chiostro della cattedrale di Siviglia di fronte a decine di alberi di aracio. Potrebbero essere benissimo 4 anziani del sud Italia: Spagnoli e meridionali hanno molte cose in comune, ma le persone di una certa età sembrano le stesse…tradizioni ed atteggiamenti comuni, dal forte legame con la chiesa a quello per la famiglia. Non so voi, ma io sono sempre stato incuriosito dalle espressioni della gente anziana, poter scorgere tra le loro rughe ed i loro sguardi storie di generazioni e tradizioni ormai lontane dalla nostra. Bello fotografarli, i vecchi, come i bambini, generalmente non si ibarazzano davanti ad un obiettivo.
Nick

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Domenica piacentina

Posted by Nick on ott 22, 2007 in Arte, Musica, Poesia

Domenica mattina, le borse trascinano i segni della nottata di pizzica e gli occhi faticano a credere che Milano possa offrire un cielo cosi azzurro. Biglietti in tasca per teatri aperti della prossima settimana, e via in direzione Piacenza!! La Twingo, orfana di Vins, possiende un TomTom. Dico: “Gio, sta volta no, non possiamo perderci…”, neanche a dirlo, “La Pattona” di Ponte Dall’Olio è assente persino sui database della NASA… Ma non ci perdiamo d’animo, tra paesaggi di campagna, cascine, Battisti come SoundTrack e mulattiere da percorrere in prima, siamo costretti a citofonare alle case dei pontedallogliesi (o come cacchio si chiamano loro) per ritrovare la strada giusta, ma niente da fare, “La Pattona” si trasforma in imprecazioni di facile assonanza…. Gli amici di Mirella sono cosi disperati da voler chiedere a Gio indicazioni su come raggiungere l’agriturismo…Mirella:”Quello non lo sa, è un mio amico!” (il tutto con accento molfettese). Di amici Mirella è riuscita a portarne 18, di provenienza diversa; non pensavo che conoscesse cosi tanta gente famosa: Fiorello, la Cacciatori, una presentatrice del Tg2, Bobo Vieri, Alex Britti, uno professionista in racconti di barzellette sulle cozze tarantine… Alla fine dei primi piatti le due ungheresi iniziano a comunicare con noi, ma solo a suon di brindisi ungheresi ormai tramutati in “Jegermaister!”.

Seconda parte della giornata nel borgo medievale di Grazano Visconti.

Bella gionata, gente simpatica, e tanti nuovi accessi al nuovo blog, brava Mirella. Adesso anche tu ci devi una cena…

Sono gradite le foto della gionata da inserire su: http://picasaweb.google.com/pennellisolari

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Un po’ di Sud

Posted by Nick on set 20, 2007 in Diario, Viaggi

Le ruote della valigia saltellano sul fondo sconnesso della via verso la sazione. Questa volta il solito zaino lascia il posto alla borsa con il compiuter, viaggio di lavoro preceduto da un finesettimana da turista. Basta poco per capire che non sono più alla stazione di Milano: sole, sguardi curiosi di pallide ragazze americane ed il tassinaro che, a differenza del sattista milanese, è un vulcano di parole ed espressioni popolari. Ne approfitto per incontrare qualche amico e GPZ mi racconta del suo ultimo viaggio in India documentato da foto bellissime. Campo dei fiori, Colosseo, Fori Imeriali, Piazza Navona, Trastevere,….anche una via nascosta può essere una piacevole sorpresa regalandoti uno scorcio incantevole. Roma è unica, mi corteggia e mi fa innamorare ogni volta che ci ritorno.

Lunedi lascio Roma per andare verso sud: training un collega che fa l’ispettore (non di polizia!). Incontriamo diverse realtà aziendali, circondate da paesaggi variegati. In pochi chilometri si passa dalla spazzatura casertana alla meraviglia della Costiera Amalfitana alla tranquillità delle colline ciociare. Chilometri macinati con la vera sorpresa positiva di questi giorni, il mio collega! Ore ed ore di chiacchierate con un 65enne di raffinata cultura ad ampio spettro.

n.

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Storie di un matrimonio belaga

Posted by Nick on set 11, 2007 in Diario, Viaggi

Venerdi pomeriggio, quando tutte le energie residue di una settimana di lavoro le usi solamente per guardare l’orologio, ancora una volta sono zaino in spalla per il solo bagaglio a mano di un viaggio RyanAir direzione: matrimonio di Bart.

Bart: ha fatto l’erasmus ben sette anni fa in Italia facendo parte della ‘famiglia’ studentato di Via Pannilani a Como. In pochi mesi si sono creati legami di amicizia tra studenti italiani e stranieri tanto da perdurare nel tempo.

Arrivati a Bruxelles, alla carovana Italiana (io, Saverio, Carlo, Rosaria) si aggrega il mitico “poliziero” spagnolo Miguel. Anche se tardi, è d’obbligo andare alla ricerca una tipica birra belga ed altrettanto tipiche, ma poco salutari, patate fritte in cono di carta.

Secondo giorno, partenza per Aalst per il matrimonio in tre tempi:

- Primo Tempo, al comune: pochi minuti di attesa ed ecco arrivare un pullman anni ‘60 con su gli sposi, i genitori ed i testimoni tutti eleganti e con atteggiamenti formali. In coda a coppie equidistanziate si dirigono verso la sala del comune dove la sindachessa in un ‘comprensibilissumo’ nederlandese formalizza legalmente la coppia Bart-Katleen. Auguri ed applausi contenutissimi.

- Secondo Tempo, in Chiesa: il solito pullman arriva in paesino a pochi chilometri da Aalst, parcheggia all’ingresso di una chiesetta tra le campagne di granoturco con gli sposi che entrano stranamente insieme per la celebrazione cattolica. E’ ovvio che noi siamo completamente assentidurante le parole fiamminghe del parroco. Gli unici momneti che ci svegliano sono quelli dei canti delle due bravissime coriste che intonano pezzi non propriamente liturgici. Finita la messa, lancio del riso,mentre noi accenniamo gli unici applausi ed accenni a cori che sono bloccati dal silenzio e dagli sguardi straniti nei nostri confronti…. Capiamo subito che all’uscita della chiesa bisogna rimanere composti!

- Terzo Tempo, al ristorante: aperitivo in giardino con noi che ci piazziamo tatticamente tra il cuoco che arrostisce e la zona di uscita dei camerieri dalla cucina con vassoi in mano. Le nostre tattiche d’assalto al cibo sono supportate dallo zio di Bart che si dimostra altrettanto navigato in tali faccende. I primi bicchieri facilitano la socializzazione dei simpatici parenti di Bart e Katleen. I buffoni della serata ovviamente siamo noi, tanto che lo zio di Katleen ci prende per fenomeni da baraccone facendoci più foto di quelle fatte agli sposi. Al tavolo siamo noi 5 + Romina (altra ex dello studentato di Via Pannilani) ed il suo ragazzo (Matt Damon) che fortunatamente parlano itliano e ci traducono un po di scherzi e battute che vengono fatte durante la cena. L’ottima cena raggiunge il suo apice con i dolci (che delizia!), ma anche con lo sventolio dei tovaglioli a suon di musica tradizionale (tipica dei matrimoni) in cui l’ormai ubriaco padre di Bart ne è capofila, che spettacolo! Nel dopo cena si prosegue con le danze fino quasi all’alba, sono le 5 quando ci ritiriamo all’albergo dello zio di Bart.

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Non ci sono più le mezze stagioni

Posted by Nick on ago 23, 2007 in Diario

Per me niente terzo tempo… ferie da lavoratore milanese, solo due settimane di mare e di sole! Ormai mi sembrano lontanissie le spiagge salentine ed i profumi di pasticciotti. Infatti Milano mi ha accolto con freddo e pioggia incessante. Qui c’è un clima che farebbe invidia al più severo degli autunni padani…tanto che guardando il calendario non riesco a convincermi di essere ancora ad Agosto, faccio una fatica mentale mai provata prima. La finestra del mio ufficio non mi regala più i cieli azzurri di un mese fa. Non ci sono più le mezze stagioni…

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Mare profumo di mare

Posted by Nick on lug 22, 2007 in Diario, Viaggi

La sveglia fa eco nel silenzio di un sabato mattina d’estate insistendo nel lampeggiare 05:50. Le mie palpebre sono paragonabili a saracinesche arrugginite di un bar anni ‘60, a fatica mi sveglio, mi cambio, zaino in spalla e giu per le scale.

Per strada guardo il silenzio della città e la luce tiepida sull’architettura. Mi son sempre piaciute le mattine all’alba, quando tutto inizia a prendere colore. Mi piace camminare per strada, poche macchine, alzare lo sguardo e seguire la linea delle facciate. Le finestre sono quasi tutte aperte, ci sono i presupposti per un’altra giornata torrida d’estate.Tram, stazione e poi sul treno per ulteriori 2 ore di sonno. Mi sveglio quando dal finestrino si scorge il MARE, non vedevo il suo azzurro da diversi mesi. Camogli ci attende!

Abbiamo trascorso una bella giornata, tra schizzi, scherzi, carte, focacce, granite, un emergumeno che pianta gli ombrelloni, pallavvolo (non piu di 15 palleggi…), pietre roventi, creme solari, canticchiare “mare profumo di mare…” (ma c’è chi dice che il profumo lo si sente dentro….[Gio e Vins non sono ammessi vomiti!]).

Tornaiamo da “milanesi” contenti ed illusi di esserci rigenerati dalla città rovente, io ne avevo bisogno…

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