“Ogni tanto capita che dei musicisti rotolino a ritmo di blues tutti nella stessa cantina.
A quel punto succede che qualcuno da il quattro e ci si trova a correre per le valli del folk, i bordelli del jazz e le galere del blues.
A noi capitava talmente spesso che ad un certo punto pensavamo fosse diventata una malattia, allora abbiamo chiesto ad un medico;
ha detto che non era niente di grave,
ha detto che eravamo solo una calmaorchestra.”
Denominazione sociale: Brunori Sas di Dario Brunori & co.
Oggetto sociale: ginocciha sbucciate, palloni bucati e ragazzi di provincia, il mare d’inverno e le cotte d’agosto, pugili e fiorellini stracciati.
La musica di Brunori Sas è semplice e diretta, con un’orecchiabilità da voler prendere la chitarra e srimpellare giri da spiaggia. Dario si racconta tra rabbia e malinconia attraverso sonorità retrò che viaggiano tra ricordi d’infanzia e problemi della vita di tutti i giorni.
Dopo aver vinto il premio Ciampi 2009 come miglior esordio dell’anno “l’azienda di suoni e parole a conduzione familiare” ha fatto tappa anche al JetCafè, serata indimenticabile!
Oramai è diventata una tradizione, un mio piccolo lavoro a base di foto, un calendario da rivedere carico di ricordi ed emozioni che raccontano sprazzi di Pennellisolari durante tutto il 2009. Non voglio aggiungere altro se non: buona visione.
Qualcuno era scettico forse perchè il gruppo era meno blasonato di altri artisti in cartellone. Invece ci hanno emozionato, e non poco. Un’atmosfera che traspare tra qusti miei scatti solo vagamente. Lumini e sonorità da BluNote di periferia.
Vi assicuro, non è stato facile. Email, telefonate, chat, contatti, appuntamenti, litigi, locandine… ma ce la stiamo facendo. Abbiamo una lista di altri 5 concerti ‘by pennellisolari’ fino a Gennaio, tutto gratuito. Ovviamente non ci fermeremo qui, altri artisti non vedono l’ora di essere presentati sul palco del JetCafè.
Le esbizioni saranno piuttosto variegate e di buon livello. Si va dal chitarrista di Carboni (Araliya) al vincitore del premio Tenco ‘09 (Brunori Sas) passando per un cantautore Norvegese in tour europeo (Terje Nordgarden) e due giovani gruppi emergenti milanesi (Davide Zilli e Letitia and her flames).
Vi riporto riporto le info di un workshop organizzato dagli amici di Algomas. Se foste interessati, fatemi sapere.
Nick
Il corso, condotto da Nicola Marfisi e Meri Valenti, propone un iter che parte dalle radici storiche del medium fotografico viaggiando attraverso le rivoluzioni tecniche e stilistiche che lo hanno portato fino ai nostri giorni.
Il workshop fornirà forti basi per muoversi nel mondo dell’immagine. Le prime 5 lezioni comporranno il livello base, al quale seguiranno 6 lezioni per il livello intermedio. Durante il corso si parlerà sia di fotografia analogica che di quella digitale, senza porle, peraltro, in contrapposizione. I concetti e le tecniche spiegate sono applicabili ad entrambe i campi, la tecnica sarà spiegata in maniera chiara ed essenziale ma in relazione ad una visione creativa della fotografia. Durante il workshop verranno effettuate uscite fotografiche con i docenti.
Le prime 5 lezioni comporranno il livello base, al quale seguiranno 6 lezioni per il livello intermedio.
Costi:
LIVELLO BASE 100 euro – LIVELLO INTERMEDIO 120 euro
Prima lezione gratis Lunedì 16 Novembre alle 21 presso l’Associazione culturale “La scheggia” via Dolomiti 11 a Milano
Al Jet Cafè i fan sono in fibrillazione soprattutto per l’attesa introduzione al concerto made by Vins&Nick. Obiettivo: trovare un coinquilino per Vins ed una ragazza per entrambi… Per fortuna Erica imbraccia subito la chitarra ed i silenzi assorti si alternano ad applausi scroscianti. I Pennellisolari (milanesi) hanno iniziato la nuova stagione ricca di eventi. Sarete presto aggiornati.
Penso che la biennale di Venezia sia una di quelle cose da vedere almeno una volta nella vita. Non vi nascondo che a volte mi son sentito un po’ come Alberto Sordi in “Dove vai in Vacanza?”.
Come i Gesuiti in sud America all’epoca del colonialismo i pennellisolari portano il nome del blog in giro per il mondo. Questa volta abbiamo fatto tappa ad Urb…. ops…. a PERUGIA.
Un particolare ringraziamento a chi ha ospitato e sopportato me e Gio, a chi ha preparato gli arancini, a chi conosceva a memoria le date di nascita dei pennellisolari fondatori, a chi ha condiviso del buon Marsala, a chi ha fatto inversioni brusche alla ricerca invana di un parcheggio, a chi ci ha fatto scoprire PuccioUfficio, a chi ha ascoltato le nostre storie ed adesso legge il blog, a chi ha bussato in un garage per un cornetto di notte ed a chi è venuto a recuperarmi alla stazione il giorno dello sciopero dei macchinisti.
Da qualche settimana le mie cuffie trasmettono un artista emergente riecheggiante l’armonia di Battisti e l’irriverenza di Ivan Graziani.
Una sera al Frida con Gio che mi dice di tutti “Quello è Dente!”, “Quello è Dente!”, “Quello è Dente!” fino ad incontrare quello vero…. incredibile! era appartato dietro la porta con una tipa. Strano, ma dopo aver dato “del Dente” a tutti, davanti agli occhi di Giò si materializza il tormentone della serata. Ci presentiamo con sommo imbarazzo misto a stupore (di Dente ovviamente).
Dopo qualche giorno ricevo una mail di conferma per il suo Secret Concert:
CIAO! Confermiamo la tua prenotazione per il Secret Concert di DENTE a Milano [...] presso una splendida abitazione privata nella zona dei Navigli, il cui indirizzo ti/vi verrà svelato via sms 24h prima dell’evento.
Ti ricordo che all’ingresso verrà chiesto un contributo organizzativo di 10€ a persona + qualcosa da bere e da mangiare come contributo eno-gastronomico per il buffet.
Importante: in caso di disdetta vi preghiamo di comunicarcelo il piu’ presto possibile per dare l’opportunità ad altri di partecipare all’evento.
GRAZIE, A RISENTIRCI VIA SMS CON TUTTI I DETTAGLI : )
UN ABBRACCIO. Tania “SECRET CONCERTS”
A 24 ore dal concerto ricevo un SMS con tutti i dettagli.
All’ingresso con la mia pizza impastata e preparata a mano ed una bottiglia di vino ho l’impessione di andare ad una delle nostre feste, ma non sono in via Valtellina e non devo citofonare ‘Lodi’. Siamo in una una splendida villa con un grande giardino nel centro di Milano. Location mozzafiato e la mia pizza finisce un millesimo di secondo dopo averla poggiata sul tavolo, per fortuna risco a salvarne un pezzo (buona!). L’atmosfera è come piace a me, gente tranquilla e socievole, sembra di conoscerci tutti, ed i ‘fenomeni’ non mancano.
Il gruppo spalla inizia a suonare quando siamo quasi tutti seduti sul prato tra torce e candele. L’atmosfera è intima e raccolta.
Poi il turno di Dente, melodie acustiche intervallate da battute sulle padrone di casa e non solo. Nonostante le occhiaie perenni ed un aspetto timido, Giuseppe Peveri (Dente) ci diverte con le battute e ci emoziona con la musica.
Tornando a casa penso a questa serata fuori dal comune canticchiando “Quando fai la spesa cosa comperi? Di che colore hai colorato i mobili? Vorrei non sapere più nemmeno dove abiti….”
Nick
Sono riuscito a trovare alcuni video del Secret Concert su youtube:
In molte zone del meridione durante la settimanda Santa ci si può facilmente imbattere in riti molto coinvolgenti e profondi a mio parere più intensi di quelli relativi ad altre festività religiose. Sono riti che hanno radici profonde nel tempo, risalgono infatti all’epoca della dominazione spagnola. Grottaglie, ma un pò tutta la provincia di Taranto, conserva riti della settimana santa molto simili a quelli dell’Andalucia.
Il Giovedi Santo coppie di incappucciati (chiamati “Perdoni”) escono ad intervalli dalla Chiesa Madre per effettuare un pellegrinaggio verso le principali chiese del paese. Sono scalzi, incappucci e sul loro abito tradizionale c’è scritto “Decor” o “Carmeli”. Le trade si popolano di persone che fanno visita ai sepolcri, ma sempre di più diventa un pretesto per fare passeggiate da una chiesa all’altra e salutare qualche amico. Mi son rifiutato infatti di fare foto tra le migliaia di persone disinteressate all’intensità del rito religioso. Ho preferito fare scatti notturni.
Dal pomeriggio del Venerdì Santo fino a notte fonda si svolge la “Processione dei Misteri” con le statue simboleggianti la passione di Gesù. La processione è popolata da fedeli della congrega del Carmine vestiti con l’abito dei Perdoni, da numerose donne vestite di nero e da gente comune. Procedono a ritmo lentissimo accompagnati da marce funebri cantate da donne in lutto. Vi assicuro che attraversare le strette vie del paese vecchio in una notte di luna piena con questi canti di dolore è veramente suggestivo.