Da qualche parte devo avere promesso/preannunciato un secondo volume della compilation di qualche mese fa…
Il tema e’ il viaggio, andare o restare, ma dove? e come? In piu’ c’e’ qualche mezza dedica mezza personale, qualcosa che da’ di estate e di amicizia; insomma un po’ di quello che e’ passato di recente su PennelliSolari.
Il finale, lo so, e’ un po’ scontato, ma si e’ praticamente autoimposto…
Divertitevi ed alzate il volume che si inizia con il botto!
Paradise City, Guns ‘n Roses
Folding Chair, Regina Spektor
Suzie Blue, Ben Harper
Misread, Kings of Convenience
Before you snap, Yonderboi
Vieni via con me, Paolo Conte
In Italia si sta male si sta bene anziche’ no, Paolo Rossi
Refugee, Oi Va Voi
The Greatest, Cat Power
anyone but you, Moldy Peaches
Vieni a vivere, Dente
…….
…..
…
..
.
Bonus Track: Rossetto e Cioccolato, Ornella Vanoni
E’ Agosto, e’ Ferragosto! Non dappertutto pero’, qui le nuvole argentate occludono il blu con accuratezza e precisione, diversi strati sovrapposti per non lasciare nulla al caso.
Ogni anno ormai, il calendario mi dice che arriva l’estate, che E’ estate, che l’estate e’ passata. Io non me ne accorgo, mai.
E’ estate ed il mio corpo cerca il caldo soffocante di un pomeriggio di Luglio, quando anche le pietre ed i fichi d’india sembrano bruciare, disidratati, al sole. Cerca l’afa, la calura maledetta che ti fa sudare anche sotto la doccia. Cerca quella sofferenza estiva che qui, al fresco, non c’e’. Quella sofferenza che porta con se lo stridere delle cicale, la corsa della lucertola sul muro, la coppa di pesche sul frigofero, la brezza fresca di Salsello, le giornate lunghe, infinite, spese in un fazzoletto di 10 metri quadrati. E mi trovo a sentire la mancanza di casa.
La realta’ pero’ sono queste parole di Erri De Luca che ho riletto oggi, un’altra volta : « Si e’ stranieri sul posto, proprio dove si e’ nati. Solo li’ e’ possibile sapere che non esiste terra di ritorno.
A wonderful example of how two clashing worlds, divided by a concrete wall (that’s becoming an open-air art gallery by the day) can meet somewhere in the middle and create a beautiful thing.
A bittersweet story with a touch of irony and pure comedy. Lives that meet in the middle of nowhere, in the dullest of the days and in a place that only has slight human resemblances (“No culture. No Israeli culture, not Arab… no culture at all”). Nevertheless, from their clashing, an incredible sweetness bursts off; human stories intertwine, the music begins.
“Do you like Chet Baker?”
“Who?”
E’ da un po’ che questa bozza stava li’ ad arrugginirsi nella mia casella postale… ma ora mi e’ venuta (in tema di elenchi):
1. la voglia di finirla
2. l’idea di come metterla online su pennellisolari. L’idea e’ di uploadare per ogni canzone un video da youtube in formato piccolo piccolo ! per ascoltare la serie come una compilation, basta cliccare sul video seguente negli ultimi 5 secondi della canzone che sta finendo.
nel mio blog (ahh… ho da poco un blog con altre due amiche venete http://somesparklinglights.blogspot.com/) funziona almeno nel preview semplicemente copiando questo testo in html. fammi sapere se hai problemi (se avessi tempo e qualche video non funziona, basta andare in youtube).
la compilation e’ fatta secondo "le regole" di Nick Horby… bisogna leggere High Fidelity per trovarle!
GialloUK (sua mamma lo chiama Gianleo ndr.)
Ecco la compilation !
1- Voglio Vivere Cosi’, Ferruccio Tagliavini
2- Break the night with colours, R. Aschcroft
3- The great escape, P. Watson
4- Rootless Tree, Damien Rice
5- Il Viaggiatore, Mercanti di Liquore
6- Paint it Balck, Rolling Stones
7- In the Colours, Ben Harper and the Innocent Criminals