Un film
Vi capita mai di fermarvi e improvvisamente pensare che siate in un film? Il film della vostra vita. Immaginate per un momento di staccarvi da voi stessi e potervi vedere da una prospettiva diversa, da una camera di diversa, da un’inquadratura esterna. A me capita ogni tanto. E mi capita se ho appena finito di vedere un film, di leggere un bel libro o mentre ascolto una delle mie canzoni preferite. Ho messo su un film, onestamente solo il finale, avevo voglia di vedere solo quello. Mi piace perché come colonna sonora è stata usata una delle più belle canzoni dei coldplay The scientist. Ho visto il finale, e ho rimesso su la canzone. Bè, i pensieri si sono subito affollati al varco, ho iniziato a comporli a fare il cut, a estrarre le immagini e dargli un movimento . Un video di ciò che avevo in mente in quel momento, irrazionalmente composto e che scorre sulle note della musica. Ho chiuso gli occhi e l’ho rivisto, da sopra da sotto da posizioni diverse, inusuali. Nei momenti più belli, come un bacio, una carezza, un paio di occhi, un battito di ciglia, un sorriso o anche il semplice mio camminare per la città deserta colorata dalle luci della notte, ho ruotato la manopola della velocità della pellicola e ho rallentato il tutto. In questi momenti penso che la vita sia un gioco. Tutto è un gioco. Si perché mi piace vedere il tutto come un film a tratti serio e a tratti divertente, a tratti malinconico. Anche se ciò si distacca spesso dalla realtà, che ci costa pensare o vivere la vita come se fosse un gioco? Andare a lavoro come se si giocasse, amare e giocare con la propria metà, pagare una bolletta o una multa dicendo “ cazzo però al monopoli i soldi sono finti, la prossima volta però metto gli alberghi a piazza della vittoria e fotto tutti hiihih”. Lo so non sempre le cose sono cosi divertenti, si soffre si piange,……ma fa parte del gioco. Mi guardo intorno, mi guardo da fuori e penso che troppo spesso non si gioca più, ci si prende troppo sul serio. Io primo fra tutti. Dovremmo imparare ad “invecchiare senza diventare adulti” come dice lo zio Battiato. Guardiamo i bambini impariamo da loro, in quel momento sono i migliori registi della loro vita perché anche se piangono e tanto, giocano su tutto e sorridono. Bè ora come i bambini corro ed esco a giocare.



