Posted by Nick on nov 8, 2009 in
Senza categoria
Vi riporto riporto le info di un workshop organizzato dagli amici di Algomas. Se foste interessati, fatemi sapere.
Nick
Il corso, condotto da Nicola Marfisi e Meri Valenti, propone un iter che parte dalle radici storiche del medium fotografico viaggiando attraverso le rivoluzioni tecniche e stilistiche che lo hanno portato fino ai nostri giorni.
Il workshop fornirà forti basi per muoversi nel mondo dell’immagine. Le prime 5 lezioni comporranno il livello base, al quale seguiranno 6 lezioni per il livello intermedio. Durante il corso si parlerà sia di fotografia analogica che di quella digitale, senza porle, peraltro, in contrapposizione. I concetti e le tecniche spiegate sono applicabili ad entrambe i campi, la tecnica sarà spiegata in maniera chiara ed essenziale ma in relazione ad una visione creativa della fotografia. Durante il workshop verranno effettuate uscite fotografiche con i docenti.
Le prime 5 lezioni comporranno il livello base, al quale seguiranno 6 lezioni per il livello intermedio.
Costi:
LIVELLO BASE 100 euro – LIVELLO INTERMEDIO 120 euro
Prima lezione gratis Lunedì 16 Novembre alle 21 presso l’Associazione culturale “La scheggia” via Dolomiti 11 a Milano
Per informazioni ed iscrizioni http://www.algomas.org
SOLO 15 POSTI DISPONIBILI!

Tag:Amici, Nick
Posted by admin on giu 26, 2009 in
Diario,
Storie
Assidua frequetatrice del vecchio blog poi scomparsa per un po’, ultimamente è ritornata a leggerci e commentarci su pennellisolari.com. Come promesso Lorenza ci scrive un post.
È quasi l’una… Entro in macchina e metto in moto: il cd di Manu Chao inizia a battere ritmi troppo incessanti, che non mi cullerebbero in tranquillità nel mio tragitto fino a casa, allora lascio che la radio scelga per me le melodie… Un’altra domenica in cui me ne ritorno nel mio letto col mio bagaglio carico di sensazioni… Ricordo ancora la prima volta che sono arrivata… spaventata… intimorita da quello che mi avrebbe atteso e che temevo che non sarei stata in grado di affrontare… La maggior parte delle volte è così: il mio istinto è più bravo di me a scegliere la strada che devo percorrere ed io ho imparato a seguirlo senza fare storie né obiezioni, ma affidandomi a lui in totale tranquillità… Così è accaduto quella volta, quando dentro di me fortissimamente ho sentito che era di là che dovevo andare… quella prima domenica di un anno e mezzo fa mi misi in macchina per cercare quel pezzo di casa che mai avrei pensato che sarebbe entrato in modo così violento a far parte di me. Entrai dal cancelletto e percorsi il vialetto di ghiaia… l’educatore in turno mi accolse sulla soglia con un sorriso: ero la volontaria della domenica! Quel primo giorno passammo il pomeriggio alle giostre… I primi impatti sono stati strani… i ragazzini ti provocano semplicemente per studiarti, per vedere come reagisci a quelle provocazioni… e soprattutto ti riempiono di domande… perché vogliono sapere, conoscere: è il modo che hanno per entrare in contatto con te… Ed innalzare le difese è perfettamente inutile… e io nemmeno ci ho provato a difendermi… mi sono lasciata aggredire dai loro bisogni e dalle loro richieste… mi sono lasciata andare… mi sono fatta guidare da loro in totale tranquillità… mi sono affidata a loro! Di una cosa sono certa: quello che vogliono è solo il tuo tempo, la tua spensieratezza, il dedicargli attenzioni… una partita a calcio sotto il sole al parco di Monza, una serata passata a giocare a nascondino fra le stradine e le auto parcheggiate, un gelato stesi sull’erba, una chiacchierata a parlare di fidanzatini e prime cotte, una serata di inverno passata a leggere Gianni Rodari dopo cena, essere trasportati a letto portandoli al piano di sopra sulle spalle (perché oh, non c’ho sbatta!!!), trovare il tempo per leggere un pezzo di libro a tutti prima di addormentarsi… e soprattutto ascoltarli, avere il tempo per ascoltarli, provare interesse per quello che hanno da dire… La cosa più assurda è il modo in cui ti entrano dentro… Non credo di essere in grado di saperlo spiegare a parole, ma si crea un livello di comunicazione incredibile… che va oltre le parole: le loro sensazioni, le loro paure, le loro ansie non si trasmettono con le parole, ma sono delle emozioni pure, che ti penetrano dentro con violenza come un cazzotto nello stomaco… e tu te le senti addosso, esattamente così come loro te le trasmettono… non hanno i pudori dell’adulto in questo… Ecco quello che ho capito: che ogni minuto di tempo non è una stronzata… ma è un passettino in più che li aiuta a trasformare la “comunità di merda” nella loro “casa”… e quando ti rendi conto che questo passaggio di termini (e non solo) è avvenuto, pensi che forse tutto ha un senso… che forse davvero sei riuscito a infondere un pezzo di tranquillità nelle loro anime… non perché tu abbia il potere di dargli serenità… perché le loro storie rimangano, non si cancellano con un colpo di spugna, né tu hai la possibilità di ricucire ferite e cancellare ciò che di brutto quegli occhi e quei cuori hanno visto… però puoi fargli vedere l’immagine di un adulto diverso…
Lò
Tag:Amici
Posted by admin on apr 6, 2009 in
Musica
E’ da un po’ che questa bozza stava li’ ad arrugginirsi nella mia casella postale… ma ora mi e’ venuta (in tema di elenchi):
1. la voglia di finirla
2. l’idea di come metterla online su pennellisolari.
L’idea e’ di uploadare per ogni canzone un video da youtube in formato piccolo piccolo ! per ascoltare la serie come una compilation, basta cliccare sul video seguente negli ultimi 5 secondi della canzone che sta finendo.
nel mio blog (ahh… ho da poco un blog con altre due amiche venete http://somesparklinglights.blogspot.com/) funziona almeno nel preview semplicemente copiando questo testo in html. fammi sapere se hai problemi (se avessi tempo e qualche video non funziona, basta andare in youtube).
la compilation e’ fatta secondo "le regole" di Nick Horby… bisogna leggere High Fidelity per trovarle!
GialloUK (sua mamma lo chiama Gianleo ndr.)
Ecco la compilation !
1- Voglio Vivere Cosi’, Ferruccio Tagliavini
3- The great escape, P. Watson
8- Revolution, The Beatles
11- Satisfied Mind, Blind Boys of Alabama
Tag:Amici, GialloUk