Nata come la cena per celebrare il funerale del Blog, quella di ieri in villa da Raf è diventata la serata della rinascita. Troppe cose ancora da dire, troppi Pennelli ancora da prendere in giro. Troppa creatività chiusa in un cassetto.
Non è ancora tempo per darsi per vinti o spacciarsi per morti e se nemmeno un’onda anomala riesce a spazzar via la forza di un amore (quello tra Lello e Julia) tanto meno noi ci faremo surclassare dagli eventi.
Ispirata da Lello e tradotta in narrazione da Raf, ecco la vera storia di un amore: l’incontro in discoteca, il lungo e tumultuoso corteggiamento, il primo bacio, fino ad arrivare alla prima romantica notte d’amore condivisa con l’amico biscegliese in video-conferenza. Una storia d’altri tempi degna del nostro Pennello LELLO.
E’ un periodo pieno di domande. Ma questa, lo sapete, non è una novità. Purtroppo non ho il tempo che vorrei per confrontarmi con voi su tutto quello che ho dentro. Sui dubbi sulle mille questioni aperte che mi logorano. Allora devo scegliere le cose più importanti, ridurre all’osso e far stare tutto nel numero di caratteri di un post. Qualche riga che sia in grado di descrivere un’emozione, di raccontare una storia in maniera chiara. Ecco, è proprio questo il punto di oggi. La chiarezza delle storie che raccontiamo e di quelle che gli altri raccontano a noi. E’ il momento di affrontare quella più importante di tutte: He-Man. Si Lui, quello dei Masters of the Universe. Allora, durante la sigla, in breve, ci veniva raccontato l’antefatto, l’origine di quel supereroe. Iniziate ad ascoltarla e poi parliamo dei dubbi che naturalmente devasteranno la vostra coscienza come è successo alla mia.
Dubbio numero 1.
Il namig: He-Man, immaginate di essere un supereroe e che, potendo scegliere tra superlativi, suffissi e prefissi forti, associazioni ad animali e simbolismi vari che porterebbero a nomi come: Superman, Megaman, Spiderman, Batman, Tigerman, etc. etc.. voi scegliate un cazzo di Pronome Personale: EGLI.
Cioè che cazzo mi significa Lui-uomo? E’ come se usassi l’articolo indeterminativo “Un” o già che ci sono una preposizione articolata…. signore e signori, ecco a voi: “dell’Uomo”. Cioè, dai, non scherziamo è un nome sfigato, non c’è mica bisogno di un copyrighter per trovare qualcosa di meglio di He-Man.
Dubbio numero 2.
Adam. E’ il nome di He-Man in borghese, diciamo così. Guardatelo bene. E’ gay? Nulla da dire contro i supereroi omosessuali ma se è una scelta coraggiosa degli sceneggiatori allora cavolo, dichiaratela, sarebbe stato molto più efficace e di rottura. Così invece resta il punto di domanda. Ad ogni modo fateci caso, è l’unico supereroe fantasy e che vive le sue avventure in un contesto scenograficamente medievale (anche se ricco di elementi tecnologici) vestito in calzamaglia. Poi io dico: già la calzamaglia addosso a uno che si ispira a Conan il Barbaro non conferisce un tocco di virilità, in più tu, caro il mio sarto dei cartoni animati di che colore la scegli? Viola. Che finchè fosse solo quella… sopra la calzamaglia cosa ci metti, due belli stivaloni tom ford rivestiti di pelliccia perchè giustamente con le calze 200 denari non hai freddo alle gambe ma si sa che i piedi invece sono più sensibili. Andiamo avanti. Il nostro Nuriev completa la sua tutina da ballerino di danza classica con una maglietta aderente bianca sopra cui indossa una giacchetta corta rosa che non nasconde comunque i pettorali lavorati con ore e ore di panca in palestra. Vestito di tutto punto decide di pettinarsi come Enzo Paolo Turchi (o in alternativa come il figlio piccolo della Famiglia Bradford). Tirate voi le conclusioni. Appendice al Dubbio numero 2: capelli biondi e sopracciglia nere… è il segno che da Aldo Coppola si sono dimenticati di passargli il colore anche sulle sopracciglia?
Dubbio numero 3.
Il mestiere di sto pirla. Il principino dichiara al pubblico e all’anagrafe di fare il “difensore dei Segreti del castello di Grayskull”. Anche qui, niente da dire, per carità. Il lavoro, qualunque lavoro, nobilita l’uomo ma è evidente che se a uno vestito in quel modo gli fai fare un mestiere che non è proprio fra le categorie più presenti in Monster o in InfoJobs molto probabilmente è un mestiere fittizio inventato apposta per dare un senso alle sue giornate da uomo stra-ricco. Se ci fossero segreti da difendere non metti certo uno vestito dolce e gabbana a richiamare l’attenzione davanti al posto in cui sono nascosti. In buona sostanza questo Adam è un lavoratore socialmente utile in un paese in cui non serve potare gli alberi nè fare nient’altro legato all’utilità collettiva. Allora, tac, ci si inventa che ci sono dei segreti da preservare.
Dubbio numero 4.
Forse ad oggi è il dubbio più grande di tutti. Cito alla lettera: “scoprii di avere certi favolosi poteri segreti il giorno che sollevai verso il cielo la mia spada magica e dissi: ‘per la forza di GraySkull’ la grande forza è con me”. Certo, già da questo si capisce che uno che sputtana in pubblico il fatto che ha “certi favolosi poteri segreti” è assolutamente un mentecatto inadatto a proteggere i segreti del castello. Voi che dite? In più questo biondino che non si tiene un cece in bocca si sveglia una mattina e urla “per la forza di Grayskull”, classica frase che chiunque al mattino dice per augurare il buongiorno, e pof… gli compare addosso un completo sado-maso segno di un’evidente nuova aggressività e resistenza al dolore… Gli altri supereroi, quelli normali, arrivano da altri pianeti oppure si costruiscono armi speciali oppure vengono coinvolti in esperimenti sfuggiti al controllo degli scienziati che poi li rendono super potenti, questo no, questo ci diventa azzeccando di culo una frase del cazzo. Appendice al Dubbio numero 4: il fatto che il completo di He-Man sia sadomaso dovrebbe essere comprovato dal nome della setta di cui fa parte: “i DOMINATORI dell’universo” (a proposito bel nome da dare a dei personaggi che stanno dalla parte dei buoni).
Dubbio numero 5.
“Soltanto in 3 sono a parte del mio segreto (oltre a tutti voi telespettatori con cui me la sono cantata dopo 20 secondi di inizio del cartone animato): la nostra amica Sorsores, Venetarus e Orco (questi ultimi due evidentemente non sono nostri amici)”.
Ma Sorsores sarà mica la ragazza uccello di nome Pretty Jane detta “il cigno” del cartone animato “La battaglia dei pianeti” caduta poi in sventura con un ruolo di secondo piano? Perchè Venetarus, quello con la faccia da conduttore del TG2, è l’unico che nella versione in inglese ha un nome normale, Duncan, e invece in quella in italiano bisogna chiamarlo come un millepiedi del Madagascar in estinzione? Orco, vabbhè, qui è come sparare sulla crocerossa, da un’occhiata rapida è chiaro che pure lui avrà i suoi problemi… ma perchè ci si incaponisce indossando il cappello di Grande Puffo?
Dubbio numero 6. Ma più che altro considerazione finale Le forze demoniache di Skeletor. Guardate sto pover’uomo (che altri non è che la controfigura di Fantaman). Lui dovrebbe essere il cattivo e ci prova pure, ma il suo esercito del male è composto da tre sfigati: l’uomo di latta di Alice nel paese delle meraviglie, una rana gigante e dal fratello deforme di dracula. Con degli aiutanti così per forza ogni volta le prendi di santa ragione. Quella di Skeletor non è una risata, è una paresi facciale cazzo… All’origine era un ciccione di 130 kg ma da quando l’hanno preso come cattivo della storia è deperito come un deportato di guerra. Lui, forse, è la vera vittima, maltrattato e colpevolizzato dalla ricca aristocrazia di Eternia. O forse siamo noi che, ancora prima che inizi la puntata, restiamo ciecamente incastrati in un mondo costruito su deboli verità.
Per compensare l’ammorbamento intimista dovuto al post di ieri la redazione propone un’ulteriore riflessione sul limbo che attanaglia molti di noi in ogni inverno della vita… e pure in altre stagioni.
Vins, in quell’altro mood
p.s.: grazie a lello, domenico, agatella e antonio per lo scambio mail di oggi, almeno so che internet vi funziona ancora
tratto dall’omonimo romanzo di Lello “Lellik” Spina, la pennellisolari pictures presenta una storia di desolazione e introspezione. Il racconto di un deserto interiore ed esteriore.
Quando le coscienze non hanno più nulla da dire e senti sulla pelle l’odore di carne arrostita. Quando tutto ciò che sei in grado di fare è cavalcare il toro mobile delle giostre della festa patronale della tua città.
Allora sei pronto a questa straordinaria e appassionante avventura che ti permetterà di scoprire l’eco del nulla più assoluto. Signore e Signori:
Non sempre quella che sembra una via d’uscita l’ho è davvero… Visto che gli ultimi post rasentano una serietà che tira troppo in basso la media del Blog abbiamo deciso di interrompere il flusso con una piccola stronzata. Una cavolata pregna di valori metaforici però.
Nonostante la polizia lo sconsigliasse lo scorso week-end Maurizio Simone si è mosso alla volta di Milano per supportartarmi nel complicato lavoro di contatto e trattativa con i rapitori di suo fratello.
Solo al momento del suo arrivo a casa mia ho appreso che nei gioni precedenti alla sua partenza la famiglia aveva ricevuto dai rapitori una nuova immagine del loro figlio maggiore RAF. Raccapricciante è l’unico aggettivo che viene in mente guardando le condizioni in cui i malviventi hanno ridotto il nostro amico.
A seguito di questo ennesimo atto dimostrativo è nato il Comitato per la Liberazione Estetica di Raf (Co.L.E.Ra) che si è subito messo all’opera concretamente per infiltrare una talpa all’interno del Bunker dei rapitori. CI siamo risuciti e proprio lui, l’infiltrato, per incastrare il capo dei malavitosi ha registrato un video che testimonia il pagamento di un’ingente somma di denaro effettuato da Maurizio proprio nei giorni della sua permanenza a Milano.
Pubblichiamo qui di seguito la breve sequenza di immagini sgranate riprese grazie a una videocamera nascosta addosso al nostro collaboratore: PERCHE’ TUTTI SAPPIANO con che gente abbiamo a che fare. Perchè Raf possa al più presto tornare insieme a noi. Occorre fare fronte comune. Uniamoci!
E’ l’ora del tutto per tutto. YES WE CAN.
Ragazzi, la situazione è ormai davvero calda.
Poco tempo fa sul blog è apparso questo messaggio che pare essere attendibilmente attribuibile ai rapitori:
.. vista l’ ultima dichiarazione di gio’”scelgo di tener ben salda la penna fra le dita”… ci vediamo costretti, nostro malgrado, a spedirvi in busta chiusa il lobo dell’orecchio destro di raffaele…. ribadiamo NON TRATTEREMO… niente poesie di gio’…. preferiamo sacrificare la vita di un commentatore piuttosto che rischiare di mettere a repentaglio la salute di tutti i visitatori del blog… Consigliamo una cottura media per l’orecchio di raffaele con contorno di funghi… BUON APPETITO.!!!!
Un’ora fa ho ricevuto una foto che ha davvero dell’agghiacciante e che dimostra le attuali condizioni di Raffaele messo a dura prova dalle angherie estetiche dei suoi aguzzini. La pubblico non per lucrare su questo dramma familiare ma per dimostrare anche ai più scettici che non è uno scherzo e sensibilizzare tutti a fare più di quello che stanno facendo (cioè nulla) per cercare uno spiraglio di dialogo con i rapitori che forse in un gesto di provocazione lo hanno pettinato come Giò.
Con un’ansia terribile e la morte nel cuore saluto tutti.
In principio si era pensato a uno scherzo dei soliti goliardici amici cazzoni. Poi con il passare delle ore il timore che le informazioni, filtrate attraverso i commenti di anonimi e meno anonimi navigatori, fossero reali ha iniziato a prendere corpo. Tutto è iniziato qualche settimana fa con un innocente arrivederci di Raffaele Simone, ai più noto come Raf, che salutava gli amici prima di partire per una breve vacanza.
Ma qualcosa dev’essere andato storto tant’è che mercoledì 22 ottobre 2008 nella pagina dei commenti a un post esistenziale de LA Lu’ appare uno strano messaggio che lascia esterefatti i lettori:
sono prigioniero, a marsiglia, nelle galere che ospitarono il piu’ famoso conte di montecristo… le celle sono sporche e buie… i carcerieri mi trattano bene ma esigono un riscatto per rilasciarmi…. la richiesta e’ la seguente: “giovanni papagni non deve piu’ scrivere poesie sul blog”.. penso sia, in tutta onesta’, una richiesta accettabile… vi prego, AIUTATEMI, AIUTATEVI ma soprattutto AIUTATELO…!!!! Fate presto o ci tocchera’ essere torturati ancora….
La firma riportava il nome di Raffaele Simone.
Nell’ultima comunicazione, apparsa fra i commenti a due giorni di distanza lo scorso venerdì sera, 24 Ottobre, i protagonisti del rapimento si danno un nome “Fronte per l’abolizione della libera espressione di giovanni papagni” e ribadiscono i termini della loro azione dimostrativa. La situzione si surriscalda.
il fronte per l’abolizione della libera espressione di giovanni papagni rivendica il rapimento del vostro commentatore di punta “raffaele simone” … il blog, dal giorno 08/10/2008, giorno del rapimento, ha raggiunto il suo massimo splendore per qualita’ e quantita’(69 commenti) con il tormentone “narlo eh….”.. da qui si desume quanto in basso sia caduto il vostro strumento e di quanto bisogno abbiate del nostro rapito… Nel giorno 28/10/2008 viene fissato l’ultimatum per il pagamento del riscatto ai fini della liberazione dell’ostaggio. non ammetteremo, nel modo piu’ assoluto, che qualcuno posso negoziare le condizioni gia’ poste..”mai piu’ poesie di gio’ sul blog”..concediamo la biciclettata con la speranza che qualche automobilista indispettito lo possa “accarrare” una volta per tutte….
Così arriviamo a poche ora fa quando io, Vins, uno dei soci fondatori del blog e molto vicino alla famiglia Simone in queste ore palpitanti e dolorose, ricevo la telefonata allarmata da parte del fratello minore di Raffaele, Maurizio, anche lui conosciuto con uno pseudonimo particolare oizriuaM. L’amico surfista mi manda subito una fotografia ricevuta dai rapitori e mi chiede consiglio su cosa fare perchè ogni ora in più potrebbe essere fatale per il suo povero fratello maggiore che vedrete immortalato con la barba lunga, gli occhi lucidi a chiedere quasi aiuto con lo sguardo, i capelli pettinati alla cazzo di cane e un borsello ingurdabile che i rapitogli gli avranno imposto per infliggergli un’umiliazione davvero insopportabile. Inoltre dallo sguardo contrito pare evidente che si stia cibando solo di piante d’appartamento per travare almeno le forze per sperare di riabbracciare i propri cari.
E’ difficile dire se la scelta giusta è stata quella di pubblicare la foto ma credo che la vista di un’immagine così forte, quasi agghiacciante potremmo dire, possa mobilitare le coscienze dei lettori del blog, di tutti gli amici e gli sconosciuti in modo che tutti insieme si cerchi il modo migliore per portare in salvo Raf. Speriamo tutti di vederlo ancora calcare la scena del Blog con i suoi commenti da Simpatica Canaglia, con le sue critiche velate e i suoi complimenti travestiti da burla. Ma perchè questo accada c’è bisogno di fare fronte comune contro i suoi rapitori.
Attendiamo vostri consigli e vi ringraziamo, a nome del granducato dei Simone, per tutte le dimostrazioni di solidarietà pervenute in queste ultime ore. (A Ciccio Dente però rimandiamo indietro la corona di fiori spedita anzitempo alla famiglia: “Ciccio, non è che la roba che avanza ce la mandi a noi”)
Quello che segue è un post straordinario, nell’accezione di “non standard”, rispetto a quelli che di solito leggete su queste pagine.
I motivi sono vari:
- mancanza (personale) di tempo per pensare e quindi scrivere
- voglia di dare una sterzata, seppur puntuale, dissacrante al blog
- aggiornare sta pagina per gli aficionados
Attendo riscontri dai vari attivi del blog, che invito peraltro a mandarci un pezzo di propria mano da pubblicare (vedi Lorenza, Agatella, Vadro, Domenico…). Spero di strappare qualche risata anche se a denti stretti a un paio di voi comuni mortali, visto che gli ingegneri in ascolto staranno già ridendo (non avendo capito un cazzo della premessa).
InGio
48 MOTIVI X CUI E’ BELLO ESSERE INGEGNERI:
1) Siccome sono un ingegnere rompo le scatole.
2) Siccome sono un ingegnere ho la flessibilità mentale di una parete di granito.
3) Siccome sono un ingegnere io ho ragione e tu hai torto.
4) Siccome sono un ingegnere le cose si possono fare in una maniera sola. La mia. E la sola giusta perchè io sono ingegnere. E se tu sei un altro ingegnere e la faresti in un altro modo vuol dire che… già cosa vuol dire?? ma non importa perchè… siccome sono un ingegnere non ho mai dubbi, non mi faccio mai domande, nemmeno quelle tecniche, perchè io, siccome sono un ingegnere, non ho più bisogno di studiare nulla.
5) Siccome sono un ingegnere tutto quello che non e ingegneria e una cazzata.
6) Siccome sono un ingegnere io sono il migliore.
7) Siccome sono un ingegnere tu devi fare le cose che ti dico io, quando lo dico io e soprattutto come lo dico io. Come, tu sei il capo… Ohhh!? Ma non importa, perchè tu non sei un ingegnere. Cosa vuol dire “licenziato”? Io sono laureato, anzi iscritto all’albo. La licenza media l’ho presa tanti anni fa, anni di faticoso studio prima di diventare, finalmente, ingegnere, cosa che Lei non è. Cosa vuol dire “fuori dai coglioni????” Fuori di quanto? E in quanto tempo? E quanti sono i coglioni? Di che dimensione? Di che colore?…
Siccome sono un ingegnere la precisione è tutto.
9) Siccome sono un ingegnere la fantasia… la fantache?? è un aranciata?
10) Siccome sono un ingegnere, anche l’amore e solo un fatto tecnico. Anzi, spostati di 7.12 cm più a destra… Cosa dici, cara, mi lasci?? Ma è impossibile! Lasciare un ingegnere???
11) Siccome sono un ingegnere non ho più letto un libro in vita mia. Una volta che uno e ingegnere, cosa deve sapere di più??
12) Siccome sono un ingegnere il tubo della lavatrice lo riparo io.
13) Siccome sono un ingegnere oggi sono troppo occupato per riparare il tubo della lavatrice.
14) Siccome sono un ingegnere se la lavatrice dopo che la ho riparata io non funziona ancora, vuol dire che l’hanno progettata male. Sicuramente non era un ingegnere.
15) Siccome sono un ingegnere sono il migliore.
16) Siccome sono un ingegnere, chiunque non lo sia e un idiota.
17) Siccome sono un ingegnere, l’unica cosa che importa è “quanto costa?”
18) Siccome sono un ingegnere non mi chiedo mai perchè… anche perchè se me lo fossi chiesto, non sarei un ingegnere.
19) Siccome sono un ingegnere non sono UN PIRLA.
20) Siccome sono un ingegnere l’uomo giusto per te sono io, quindi molla quel tipo della Bocconi.
21) Siccome sono un ingegnere l’ultima parola spetta a me.
22) Siccome sono un ingegnere si guarda in TV quello che dico io, tutto il resto sono scemenze.
23) Siccome sono un ingegnere non mi serve la calcolatrice.
24) Siccome sono un ingegnere ho diritto a essere servito per primo.
25) Siccome sono un ingegnere la posizione di questa notte la decido io, mettiti a pigreco mezzi in coordinate polari.
26) Siccome sono un ingegnere non ho vita sociale – e posso dimostrarlo matematicamente.
27) Conosco perfettamente il calcolo vettoriale, ma non ricordo come fare una divisione a mano.
28) Siccome sono un ingegnere ridacchio ogni volta che sento parlare di Forza Centrifuga.
29) Siccome sono un ingegnere conosco ogni singola funzione della calcolatrice grafica.
30) Siccome sono un ingegnere quando mi guardo allo specchio, vedo un laureando in Ingegneria.
31) Siccome sono un ingegnere se fuori è bello e ci sono 30 gradi, sto in casa a lavorare sul computer.
32) Siccome sono un ingegnere fischietto di frequente il motivetto di Mac Gyver.
33) Siccome sono un ingegnere studio per gli esami anche il sabato sera.
34) Siccome sono un ingegnere sa derivare il flusso dell’acqua della vasca da bagno e integrare il volume richiesto dagli ingredienti del pollo arrosto.
35) Siccome sono un ingegnere penso matematicamente.
36) Siccome sono un ingegnere ho calcolato che la Serie A del campionato diverge per A sufficientemente grande.
37) Siccome sono un ingegnere se posso cerco di non fissare troppo gli oggetti, perché temo di interferire con le loro funzioni d’onda.
38) Siccome sono un ingegnere ha un micio con il nome di uno scienziato.
39) Siccome sono un ingegnere rido alle barzellette sui matematici.
40) Siccome sono un ingegnere sono ricercato dalla Protezione Animali perché ho tentato l’esperimento di Schroedinger sul proprio gatto.
41) Siccome sono un ingegnere traduco direttamente l’italiano in formato binario.
42) Siccome sono un ingegnere non riesco proprio a ricordarmi cosa ci sia dietro la porta del Centro di Calcolo marcata EXIT.
43) Siccome sono un ingegnere cerco di muovermi il meno possibile per non contribuire alla morte entropica dell’Universo.
44) Siccome sono un ingegnere considero qualsiasi altro corso non scientifico troppo facile.
45) Siccome sono un ingegnere quando il professore chiede la consegna del progetto, dichiaro di essere riuscito a calcolarne il momento vibrazionale in modo così esatto, che, secondo il principio di Heisenberg, esso potrebbe trovarsi in qualsiasi punto dell’universo.
46) Siccome sono un ingegnere assumo come ipotesi di lavoro che un cavallo possa approssimarsi ad una sfera per semplificare i conti.
47) Siccome sono un ingegnere rido ad almeno cinque punti di questa lista.
48) Siccome sono un ingegnere faccio una stampa di questo file, e me lo attacco in casa.