Per compensare l’ammorbamento intimista dovuto al post di ieri la redazione propone un’ulteriore riflessione sul limbo che attanaglia molti di noi in ogni inverno della vita… e pure in altre stagioni.
Vins, in quell’altro mood
p.s.: grazie a lello, domenico, agatella e antonio per lo scambio mail di oggi, almeno so che internet vi funziona ancora
tratto dall’omonimo romanzo di Lello “Lellik” Spina, la pennellisolari pictures presenta una storia di desolazione e introspezione. Il racconto di un deserto interiore ed esteriore.
Quando le coscienze non hanno più nulla da dire e senti sulla pelle l’odore di carne arrostita. Quando tutto ciò che sei in grado di fare è cavalcare il toro mobile delle giostre della festa patronale della tua città.
Allora sei pronto a questa straordinaria e appassionante avventura che ti permetterà di scoprire l’eco del nulla più assoluto. Signore e Signori:
Non sempre quella che sembra una via d’uscita l’ho è davvero… Visto che gli ultimi post rasentano una serietà che tira troppo in basso la media del Blog abbiamo deciso di interrompere il flusso con una piccola stronzata. Una cavolata pregna di valori metaforici però.
Nonostante la polizia lo sconsigliasse lo scorso week-end Maurizio Simone si è mosso alla volta di Milano per supportartarmi nel complicato lavoro di contatto e trattativa con i rapitori di suo fratello.
Solo al momento del suo arrivo a casa mia ho appreso che nei gioni precedenti alla sua partenza la famiglia aveva ricevuto dai rapitori una nuova immagine del loro figlio maggiore RAF. Raccapricciante è l’unico aggettivo che viene in mente guardando le condizioni in cui i malviventi hanno ridotto il nostro amico.
A seguito di questo ennesimo atto dimostrativo è nato il Comitato per la Liberazione Estetica di Raf (Co.L.E.Ra) che si è subito messo all’opera concretamente per infiltrare una talpa all’interno del Bunker dei rapitori. CI siamo risuciti e proprio lui, l’infiltrato, per incastrare il capo dei malavitosi ha registrato un video che testimonia il pagamento di un’ingente somma di denaro effettuato da Maurizio proprio nei giorni della sua permanenza a Milano.
Pubblichiamo qui di seguito la breve sequenza di immagini sgranate riprese grazie a una videocamera nascosta addosso al nostro collaboratore: PERCHE’ TUTTI SAPPIANO con che gente abbiamo a che fare. Perchè Raf possa al più presto tornare insieme a noi. Occorre fare fronte comune. Uniamoci!
E’ l’ora del tutto per tutto. YES WE CAN.
Ragazzi, la situazione è ormai davvero calda.
Poco tempo fa sul blog è apparso questo messaggio che pare essere attendibilmente attribuibile ai rapitori:
.. vista l’ ultima dichiarazione di gio’”scelgo di tener ben salda la penna fra le dita”… ci vediamo costretti, nostro malgrado, a spedirvi in busta chiusa il lobo dell’orecchio destro di raffaele…. ribadiamo NON TRATTEREMO… niente poesie di gio’…. preferiamo sacrificare la vita di un commentatore piuttosto che rischiare di mettere a repentaglio la salute di tutti i visitatori del blog… Consigliamo una cottura media per l’orecchio di raffaele con contorno di funghi… BUON APPETITO.!!!!
Un’ora fa ho ricevuto una foto che ha davvero dell’agghiacciante e che dimostra le attuali condizioni di Raffaele messo a dura prova dalle angherie estetiche dei suoi aguzzini. La pubblico non per lucrare su questo dramma familiare ma per dimostrare anche ai più scettici che non è uno scherzo e sensibilizzare tutti a fare più di quello che stanno facendo (cioè nulla) per cercare uno spiraglio di dialogo con i rapitori che forse in un gesto di provocazione lo hanno pettinato come Giò.
Con un’ansia terribile e la morte nel cuore saluto tutti.
In principio si era pensato a uno scherzo dei soliti goliardici amici cazzoni. Poi con il passare delle ore il timore che le informazioni, filtrate attraverso i commenti di anonimi e meno anonimi navigatori, fossero reali ha iniziato a prendere corpo. Tutto è iniziato qualche settimana fa con un innocente arrivederci di Raffaele Simone, ai più noto come Raf, che salutava gli amici prima di partire per una breve vacanza.
Ma qualcosa dev’essere andato storto tant’è che mercoledì 22 ottobre 2008 nella pagina dei commenti a un post esistenziale de LA Lu’ appare uno strano messaggio che lascia esterefatti i lettori:
sono prigioniero, a marsiglia, nelle galere che ospitarono il piu’ famoso conte di montecristo… le celle sono sporche e buie… i carcerieri mi trattano bene ma esigono un riscatto per rilasciarmi…. la richiesta e’ la seguente: “giovanni papagni non deve piu’ scrivere poesie sul blog”.. penso sia, in tutta onesta’, una richiesta accettabile… vi prego, AIUTATEMI, AIUTATEVI ma soprattutto AIUTATELO…!!!! Fate presto o ci tocchera’ essere torturati ancora….
La firma riportava il nome di Raffaele Simone.
Nell’ultima comunicazione, apparsa fra i commenti a due giorni di distanza lo scorso venerdì sera, 24 Ottobre, i protagonisti del rapimento si danno un nome “Fronte per l’abolizione della libera espressione di giovanni papagni” e ribadiscono i termini della loro azione dimostrativa. La situzione si surriscalda.
il fronte per l’abolizione della libera espressione di giovanni papagni rivendica il rapimento del vostro commentatore di punta “raffaele simone” … il blog, dal giorno 08/10/2008, giorno del rapimento, ha raggiunto il suo massimo splendore per qualita’ e quantita’(69 commenti) con il tormentone “narlo eh….”.. da qui si desume quanto in basso sia caduto il vostro strumento e di quanto bisogno abbiate del nostro rapito… Nel giorno 28/10/2008 viene fissato l’ultimatum per il pagamento del riscatto ai fini della liberazione dell’ostaggio. non ammetteremo, nel modo piu’ assoluto, che qualcuno posso negoziare le condizioni gia’ poste..”mai piu’ poesie di gio’ sul blog”..concediamo la biciclettata con la speranza che qualche automobilista indispettito lo possa “accarrare” una volta per tutte….
Così arriviamo a poche ora fa quando io, Vins, uno dei soci fondatori del blog e molto vicino alla famiglia Simone in queste ore palpitanti e dolorose, ricevo la telefonata allarmata da parte del fratello minore di Raffaele, Maurizio, anche lui conosciuto con uno pseudonimo particolare oizriuaM. L’amico surfista mi manda subito una fotografia ricevuta dai rapitori e mi chiede consiglio su cosa fare perchè ogni ora in più potrebbe essere fatale per il suo povero fratello maggiore che vedrete immortalato con la barba lunga, gli occhi lucidi a chiedere quasi aiuto con lo sguardo, i capelli pettinati alla cazzo di cane e un borsello ingurdabile che i rapitogli gli avranno imposto per infliggergli un’umiliazione davvero insopportabile. Inoltre dallo sguardo contrito pare evidente che si stia cibando solo di piante d’appartamento per travare almeno le forze per sperare di riabbracciare i propri cari.
E’ difficile dire se la scelta giusta è stata quella di pubblicare la foto ma credo che la vista di un’immagine così forte, quasi agghiacciante potremmo dire, possa mobilitare le coscienze dei lettori del blog, di tutti gli amici e gli sconosciuti in modo che tutti insieme si cerchi il modo migliore per portare in salvo Raf. Speriamo tutti di vederlo ancora calcare la scena del Blog con i suoi commenti da Simpatica Canaglia, con le sue critiche velate e i suoi complimenti travestiti da burla. Ma perchè questo accada c’è bisogno di fare fronte comune contro i suoi rapitori.
Attendiamo vostri consigli e vi ringraziamo, a nome del granducato dei Simone, per tutte le dimostrazioni di solidarietà pervenute in queste ultime ore. (A Ciccio Dente però rimandiamo indietro la corona di fiori spedita anzitempo alla famiglia: “Ciccio, non è che la roba che avanza ce la mandi a noi”)
Quello che segue è un post straordinario, nell’accezione di “non standard”, rispetto a quelli che di solito leggete su queste pagine.
I motivi sono vari:
- mancanza (personale) di tempo per pensare e quindi scrivere
- voglia di dare una sterzata, seppur puntuale, dissacrante al blog
- aggiornare sta pagina per gli aficionados
Attendo riscontri dai vari attivi del blog, che invito peraltro a mandarci un pezzo di propria mano da pubblicare (vedi Lorenza, Agatella, Vadro, Domenico…). Spero di strappare qualche risata anche se a denti stretti a un paio di voi comuni mortali, visto che gli ingegneri in ascolto staranno già ridendo (non avendo capito un cazzo della premessa).
InGio
48 MOTIVI X CUI E’ BELLO ESSERE INGEGNERI:
1) Siccome sono un ingegnere rompo le scatole.
2) Siccome sono un ingegnere ho la flessibilità mentale di una parete di granito.
3) Siccome sono un ingegnere io ho ragione e tu hai torto.
4) Siccome sono un ingegnere le cose si possono fare in una maniera sola. La mia. E la sola giusta perchè io sono ingegnere. E se tu sei un altro ingegnere e la faresti in un altro modo vuol dire che… già cosa vuol dire?? ma non importa perchè… siccome sono un ingegnere non ho mai dubbi, non mi faccio mai domande, nemmeno quelle tecniche, perchè io, siccome sono un ingegnere, non ho più bisogno di studiare nulla.
5) Siccome sono un ingegnere tutto quello che non e ingegneria e una cazzata.
6) Siccome sono un ingegnere io sono il migliore.
7) Siccome sono un ingegnere tu devi fare le cose che ti dico io, quando lo dico io e soprattutto come lo dico io. Come, tu sei il capo… Ohhh!? Ma non importa, perchè tu non sei un ingegnere. Cosa vuol dire “licenziato”? Io sono laureato, anzi iscritto all’albo. La licenza media l’ho presa tanti anni fa, anni di faticoso studio prima di diventare, finalmente, ingegnere, cosa che Lei non è. Cosa vuol dire “fuori dai coglioni????” Fuori di quanto? E in quanto tempo? E quanti sono i coglioni? Di che dimensione? Di che colore?…
Siccome sono un ingegnere la precisione è tutto.
9) Siccome sono un ingegnere la fantasia… la fantache?? è un aranciata?
10) Siccome sono un ingegnere, anche l’amore e solo un fatto tecnico. Anzi, spostati di 7.12 cm più a destra… Cosa dici, cara, mi lasci?? Ma è impossibile! Lasciare un ingegnere???
11) Siccome sono un ingegnere non ho più letto un libro in vita mia. Una volta che uno e ingegnere, cosa deve sapere di più??
12) Siccome sono un ingegnere il tubo della lavatrice lo riparo io.
13) Siccome sono un ingegnere oggi sono troppo occupato per riparare il tubo della lavatrice.
14) Siccome sono un ingegnere se la lavatrice dopo che la ho riparata io non funziona ancora, vuol dire che l’hanno progettata male. Sicuramente non era un ingegnere.
15) Siccome sono un ingegnere sono il migliore.
16) Siccome sono un ingegnere, chiunque non lo sia e un idiota.
17) Siccome sono un ingegnere, l’unica cosa che importa è “quanto costa?”
18) Siccome sono un ingegnere non mi chiedo mai perchè… anche perchè se me lo fossi chiesto, non sarei un ingegnere.
19) Siccome sono un ingegnere non sono UN PIRLA.
20) Siccome sono un ingegnere l’uomo giusto per te sono io, quindi molla quel tipo della Bocconi.
21) Siccome sono un ingegnere l’ultima parola spetta a me.
22) Siccome sono un ingegnere si guarda in TV quello che dico io, tutto il resto sono scemenze.
23) Siccome sono un ingegnere non mi serve la calcolatrice.
24) Siccome sono un ingegnere ho diritto a essere servito per primo.
25) Siccome sono un ingegnere la posizione di questa notte la decido io, mettiti a pigreco mezzi in coordinate polari.
26) Siccome sono un ingegnere non ho vita sociale – e posso dimostrarlo matematicamente.
27) Conosco perfettamente il calcolo vettoriale, ma non ricordo come fare una divisione a mano.
28) Siccome sono un ingegnere ridacchio ogni volta che sento parlare di Forza Centrifuga.
29) Siccome sono un ingegnere conosco ogni singola funzione della calcolatrice grafica.
30) Siccome sono un ingegnere quando mi guardo allo specchio, vedo un laureando in Ingegneria.
31) Siccome sono un ingegnere se fuori è bello e ci sono 30 gradi, sto in casa a lavorare sul computer.
32) Siccome sono un ingegnere fischietto di frequente il motivetto di Mac Gyver.
33) Siccome sono un ingegnere studio per gli esami anche il sabato sera.
34) Siccome sono un ingegnere sa derivare il flusso dell’acqua della vasca da bagno e integrare il volume richiesto dagli ingredienti del pollo arrosto.
35) Siccome sono un ingegnere penso matematicamente.
36) Siccome sono un ingegnere ho calcolato che la Serie A del campionato diverge per A sufficientemente grande.
37) Siccome sono un ingegnere se posso cerco di non fissare troppo gli oggetti, perché temo di interferire con le loro funzioni d’onda.
38) Siccome sono un ingegnere ha un micio con il nome di uno scienziato.
39) Siccome sono un ingegnere rido alle barzellette sui matematici.
40) Siccome sono un ingegnere sono ricercato dalla Protezione Animali perché ho tentato l’esperimento di Schroedinger sul proprio gatto.
41) Siccome sono un ingegnere traduco direttamente l’italiano in formato binario.
42) Siccome sono un ingegnere non riesco proprio a ricordarmi cosa ci sia dietro la porta del Centro di Calcolo marcata EXIT.
43) Siccome sono un ingegnere cerco di muovermi il meno possibile per non contribuire alla morte entropica dell’Universo.
44) Siccome sono un ingegnere considero qualsiasi altro corso non scientifico troppo facile.
45) Siccome sono un ingegnere quando il professore chiede la consegna del progetto, dichiaro di essere riuscito a calcolarne il momento vibrazionale in modo così esatto, che, secondo il principio di Heisenberg, esso potrebbe trovarsi in qualsiasi punto dell’universo.
46) Siccome sono un ingegnere assumo come ipotesi di lavoro che un cavallo possa approssimarsi ad una sfera per semplificare i conti.
47) Siccome sono un ingegnere rido ad almeno cinque punti di questa lista.
48) Siccome sono un ingegnere faccio una stampa di questo file, e me lo attacco in casa.