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	<title>pennellisolari &#187; Arte</title>
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	<description>UN'ENERGIA ALTERNATIVA, SOSTENIBILE E QUALCHE VOLONTARIO INCIAMPO IN SPRAZZI D'ARTE E POESIA</description>
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		<title>Vincent, quell&#8217;altro</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 14:30:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vins</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Vins]]></category>

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Questa è una delle tante, famose, lettere che Van Gogh scrisse a suo fratello Theo. Da sempre quando leggo le parole di questo artista assurdo e geniale tendo a sentire una sorta di corrispondenza che certamente viene amplificata dall&#8217;omonimia. In un&#8217;altra lettera mai spedita Vincent, quell&#8217;altro scrisse: &#8220;per il mio lavoro io rischio la vita e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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			</a>
		</div>
<p><em>Questa è una delle tante, famose, lettere che Van Gogh scrisse a suo fratello Theo. Da sempre quando leggo le parole di questo artista assurdo e geniale tendo a sentire una sorta di corrispondenza che certamente viene amplificata dall&#8217;omonimia.</em> <em>In un&#8217;altra lettera mai spedita Vincent, quell&#8217;altro scrisse: &#8220;per il mio lavoro io rischio la vita e ho compromesso a metà la mia ragione &#8230; &#8221;. Certo io sono molto lontano dal fare entrambe le cose, benchè dalle cazzate che dico a volte un pò anch&#8217;io sento che la ragione non sempre mi accompagni a dovere. Ad ogni modo, ritrovarsi in certe riflessioni è un piacere per l&#8217;anima e una botta di fiducia per l&#8217;orgoglio credere, per la durata di poche righe di avere gli stessi occhi di uno che gli ha saputi usare così.<br />
Al di là di quelli che saranno i vostri pensieri (condivisi o meno, spero la prima) mi auguro che queste righe possano essere motivo, per qualcuno o per molti, di riflessione sul concetto dell&#8217;ozio, della solitudine e sul valore di un certo tipo di condivisione, sulla qualità del tutto, sul peso di ogni cosa.<br />
</em><em><br />
A presto</em></p>
<p><em>Vins<br />
</em><em>__________________________________________________________________________</em></p>
<p><span style="color: #000080;">&#8220;C&#8217;è fannullone e fannullone. C&#8217;è chi è fannullone per prigrizia o per mollezza di carattere, per la bassezza della sua natura, e tu puoi prendermi per uno di quelli. Poi c&#8217;è l&#8217;altro tipo di fannullone, il fannullone per forza, che è roso intimamente da un grande desiderio di azione, che non fa nulla perché è nell&#8217;impossibilità di fare qualcosa, perché gli manca ciò che gli è necessario per produrre, perché è come in una prigione, chiuso in qualche cosa, perché la fatalità delle cirscostanze lo ha ridotto a tal punto; non sempre uno sa quello che potrebbe fare, ma lo sente d&#8217;istinto: eppure sono buono a qualcosa, sento in me una ragione d&#8217;essere! So che potrei essere un uomo completamente diverso! A cosa potrei essere utile, a cosa potrei servire? C&#8217;è qualcosa in me, che è dunque? Questo è un tipo tutto diverso di fannullone, se vuoi puoi considerarmi tale. Un uccello chiuso in gabbia in primavera sa perfettamente che c&#8217;è qualcosa per cui egli è adatto, sa benissimo che c&#8217;è qualcosa da fare, ma che non può fare: che cosa è? Non se lo ricorda bene, ha delle idee vaghe e dice a se stesso: &#8220;gli altri fanno il nido e i loro piccoli e allevano la covata&#8221;, e batte la testa contro le sbarre della gabbia. E la gabbia rimane chiusa e lui è pazzo di dolore. &#8220;Ecco un fannullone&#8221; dice un altro uccello che passa di là, &#8220;quello è come uno che vive di rendita&#8221;. Intanto il prigioniero continua a vivere e non muore, nulla traspare di quello che prova, sta bene e il raggio di sole riesce a rallegrarlo. Ma arriva il tempo della migrazione. Accessi di malinconia – ma i ragazzi che lo curano nella sua gabbia si dicono che ha tutto ciò che può desiderare – ma lui sta a guardare fuori il cielo turgido carico di tempesta, e sente in sé la rivolta contro la propria fatalità. &#8220;Io sono in gabbia, sono in prigione, e non mi manca dunque niente imbecilli? Ho tutto ciò che mi serve! Ah, di grazia, la libertà, essere un uccello come tutti gli altri!&#8221;. Quel tipo di fannullone è come quell&#8217;uccello fannullone. E gli uomini si trovano spesso nell&#8217;impossibilità di fare qualcosa, prigionieri di non so quale gabbia orribile, orribile, spaventosamente orribile&#8230; Non si sa sempre riconoscere che cosa è che ti rinchiude, che ti mura vivo, che sembra sotterrarti, eppure si sentono non so quali sbarre, quali muri. Tutto ciò è fantasia, immaginazione? Non credo, e poi uno si chiede &#8220;Mio Dio, durerà molto, durerà sempre, durerà per l&#8217;eternità?&#8221;. Sai tu ciò che fa sparire questa prigione? È un affetto profondo, serio. Essere amici, essere fratelli, amare spalanca la prigione per potere sovrano, per grazia potente. Ma chi non riesce ad avere questo rimane chiuso nella morte. Ma dove rinasce la simpatia, lì rinasce anche la vita&#8221;.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">Vincent (quell&#8217;altro, Van Gogh)</span></p>
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		<title>Brunori Sas live @ JetCafè</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 04:04:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nick</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
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Denominazione sociale: Brunori Sas di Dario Brunori &#38; co.
Oggetto sociale: ginocciha sbucciate, palloni bucati e ragazzi di provincia, il mare d’inverno e le cotte d’agosto, pugili e fiorellini stracciati.
La musica di Brunori Sas è semplice e diretta,  con un’orecchiabilità da voler prendere la chitarra e srimpellare giri da spiaggia. Dario si racconta tra rabbia e [...]]]></description>
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			</a>
		</div>
<p style="text-align: justify;">Denominazione sociale: Brunori Sas di Dario Brunori &amp; co.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggetto sociale: ginocciha sbucciate, palloni bucati e ragazzi di provincia, il mare d’inverno e le cotte d’agosto, pugili e fiorellini stracciati.</p>
<p style="text-align: justify;">La musica di <a href="http://www.myspace.com/brunorisas">Brunori Sas</a> è semplice e diretta,  con un’orecchiabilità da voler prendere la chitarra e srimpellare giri da spiaggia. Dario si racconta tra rabbia e malinconia attraverso sonorità retrò che viaggiano tra ricordi d&#8217;infanzia e problemi della vita di tutti i giorni.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver vinto il<a href="www.premiociampi.it"> premio Ciampi 2009</a> come miglior esordio dell&#8217;anno “l’azienda di suoni e parole a conduzione familiare” ha fatto tappa anche al <a href="http://www.jetcafemilano.blogspot.com/">JetCafè</a>, serata indimenticabile!</p>
<p style="text-align: justify;">Nick</p>
<p style="text-align: justify;">
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="580" height="388" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="host=picasaweb.google.com&amp;hl=en_US&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=http%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Fnikicappiello%2Falbumid%2F5429978740264493793%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Den_US" /><param name="src" value="http://picasaweb.google.com/s/c/bin/slideshow.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="580" height="388" src="http://picasaweb.google.com/s/c/bin/slideshow.swf" flashvars="host=picasaweb.google.com&amp;hl=en_US&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=http%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Fnikicappiello%2Falbumid%2F5429978740264493793%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Den_US"></embed></object></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="430" height="351" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube-nocookie.com/v/chsv6dl58Kk&amp;hl=de_DE&amp;fs=1&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="430" height="351" src="http://www.youtube-nocookie.com/v/chsv6dl58Kk&amp;hl=de_DE&amp;fs=1&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Pennellisolari 2009</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 23:00:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nick</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
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		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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Oramai è diventata una tradizione, un mio piccolo lavoro a base di foto,  un calendario da rivedere carico di ricordi ed emozioni che raccontano sprazzi di Pennellisolari durante tutto il 2009. Non voglio aggiungere altro se non: buona visione.

Nick


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			</a>
		</div>
<div style="text-align: justify;">Oramai è diventata una tradizione, un mio piccolo lavoro a base di foto,  un calendario da rivedere carico di ricordi ed emozioni che raccontano sprazzi di Pennellisolari durante tutto il 2009. Non voglio aggiungere altro se non: buona visione.</div>
<div style="text-align: justify;">
Nick</p>
</div>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="558" height="425" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://dailymotion.virgilio.it/swf/xbutt2&amp;related=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="558" height="425" src="http://dailymotion.virgilio.it/swf/xbutt2&amp;related=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>L&#8217;anno nuovo &#8211; Antonello Papagni</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 09:28:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
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Per chi di voi non lo conoscesse ancora, i pennelli vi regalano un video in esclusiva di Antonello Papagni.
Dedicato a coloro che oggi sono tornati in ufficio.
Toc toc, c’è nessuno?!
Gio
  

Antonello Papagni &#8211; l&#8217;anno nuovo from Gianluca Catania on Vimeo.
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			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.pennellisolari.com%2F2009%2F12%2F28%2Flanno-nuovo-antonello-papagni%2F&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small; font-family: Calibri;">Per chi di voi non lo conoscesse ancora, i pennelli vi regalano un video in esclusiva di Antonello Papagni.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small; font-family: Calibri;">Dedicato a coloro che oggi sono tornati in ufficio.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small; font-family: Calibri;">Toc toc, c’è nessuno?!</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small; font-family: Calibri;">Gio</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">  </p>
<p><object width="400" height="300" data="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=3762642&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=3762642&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" /></object></p>
<p><a href="http://vimeo.com/3762642">Antonello Papagni &#8211; l&#8217;anno nuovo</a> from <a href="http://vimeo.com/user1456592">Gianluca Catania</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
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		<title>SalviamoCI</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 11:49:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Gio]]></category>

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		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Insieme ad amici ci siamo messi in testa di salvare i pochi superstiti di Storia della città che amiamo e nella quale viviamo, Bisceglie.
Lustri di edilizia selvaggia l’hanno ridotta ad un ammasso di palazzoni che sgomentano al solo vederli.
La petizione che abbiamo costruito e che oggi ti chiedo di firmare è l’ultima àncora di salvezza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.pennellisolari.com%2F2009%2F12%2F21%2Fsalviamoci%2F&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Insieme ad amici ci siamo messi in testa di salvare i pochi superstiti di Storia della città che amiamo e nella quale viviamo, Bisceglie.<br />
Lustri di edilizia selvaggia l’hanno ridotta ad un ammasso di palazzoni che sgomentano al solo vederli.<br />
La petizione che abbiamo costruito e che oggi ti chiedo di firmare è l’ultima àncora di salvezza per due ville storiche della nostra città, Villa Di Pierro e Villa Bruni. Molti non sanno neanche che esistono, ed è questo l’errore più grave che possiamo commettere: ignorando l’esistenza, non si soffre per la loro scomparsa.</p>
<p>Per firmare la petizione, anche se non vivi o non hai mai sentito parlare di Bisceglie, vai su:</p>
<p>http://www.petizionionline.it/petizione/salviamo-le-ville-storiche-a-bisceglie/457</p>
<p>e compila il modulo in basso a destra.</p>
<p>Troverai due piccole foto delle ville da salvare e il testo completo della petizione.<br />
Facciamoci finalmente un regalo di Natale che sia intriso di quel valore che ormai non conosciamo più e che si chiama COLLETTIVITA’.<br />
Non importa la tua fede o le tue idee politiche: qui è in gioco la STORIA!</p>
<p>Grazie e auguri di Buon Natale.<br />
Gio</p>
<p>P.S.: La petizione è promossa dalle associazioni: Biciliæ, Centro Studi Biscegliese, G.B.Ferrara, Legambiente</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1564" title="presentazione-standard1" src="http://www.pennellisolari.com/wp-content/uploads/2009/12/presentazione-standard1.jpg" alt="presentazione-standard1" width="488" height="669" /></p>
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		<title>Crisalide</title>
		<link>http://www.pennellisolari.com/2009/12/14/crisalide/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 09:44:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[palombellarossa]]></category>

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		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Cammino in una Bologna fredda e deserta. Conto i passi silenziosi per la pioggia caduta e penso a quanto male abbiano fatto leggi proibizioniste e azioni repressive. Non so se per la temperatura così vicino allo zero o se per la mia emotività incontinente, ma sfumo i pensieri e velocizzo il mio incedere. Taglio tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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			</a>
		</div>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">Cammino in una Bologna fredda e deserta. Conto i passi silenziosi per la pioggia caduta e penso a quanto male abbiano fatto leggi proibizioniste e azioni repressive. Non so se per la temperatura così vicino allo zero o se per la mia emotività incontinente, ma sfumo i pensieri e velocizzo il mio incedere. Taglio tutti gli spazi temporali inutili e dieci minuti prima dell’ora stabilità sono all’Arterìa. Questo vaso portante di sangue e cultura affetto da accenti tonici distorti, nel pieno cuore della città, è uno dei pochi locali che ancora offre la possibilità di ascoltare dal vivo parole e suoni diversi. Così all’interno di un salotto ricreato a misura di amicizia mi ritrovo sdraiato sul pavimento circondato da altre trenta anime. Il vino rosso mi riscalda così come la lettura di poesie che precede il concerto. Ad aprirlo un gruppetto di rockettari indipendenti che allietano i presenti per una mezz’ora.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">Alla fine sono quasi le undici quando l’atteso ospite della rassegna sale sul palco.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">A volte non ci sono parole per spiegare qualcosa che si è visto o ascoltato. Nemmeno le lacrime possono ambire a tanto. E così per più di un ora si assiste rapiti al racconto di un amore vissuto in questi tempi avidi, in questa società liquida. Un amore passato, ricordato, sofferto, sognato. Un amore passionale che ci prende e ci stringe il cuore fino a farci rimanere senza fiato. L’amore di Cristiano. L’amore di Lucia. Restare fermi ed entrare nelle loro vite. Sentirsi toccare dalle parole. Risvegliarsi come fossimo noi stessi ad averla interpretata quella storia. E piangere commossi per il senso stesso di quella voce. L’amore, la vita. Tutto questo è Marco Notari. Un concerto come non ne vedevo da tempo. Un concerto che disdegnando la superficialità delle assonanze ha scavato nel profondo della mia essenza e mi ha dischiuso come una crisalide e dolcemente mi ha parlato di me.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">Vi lascio con la testimonianza più utile.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">Grazie di cuore Marco.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">palombellarossa</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">PS (è solo da ascoltare..non ho trovato di meglio..magari potreste chiudere gli occhi..)</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt"> </p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;"><object width="425" height="350" data="http://www.youtube.com/v/B4pw_tCb85w" type="application/x-shockwave-flash"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/B4pw_tCb85w" /></object></span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Eventi al JetCafè</title>
		<link>http://www.pennellisolari.com/2009/11/09/eventi-al-jetcafe/</link>
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		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 13:44:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nick</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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Vi assicuro, non è stato facile. Email, telefonate, chat, contatti, appuntamenti, litigi, locandine&#8230; ma ce la stiamo facendo. Abbiamo una lista di altri 5 concerti &#8216;by pennellisolari&#8217; fino a Gennaio, tutto gratuito. Ovviamente non ci fermeremo qui, altri artisti non vedono l&#8217;ora di essere presentati sul palco del JetCafè.
Le esbizioni saranno piuttosto variegate e di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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			</a>
		</div>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1457" title="Cartellone Jet Cafè" src="http://www.pennellisolari.com/wp-content/uploads/2009/11/laetitia-and-her-flames.jpg" alt="Cartellone Jet Cafè" width="385" height="496" /></p>
<p style="text-align: justify;">Vi assicuro, non è stato facile. Email, telefonate, chat, contatti, appuntamenti, litigi, locandine&#8230; ma ce la stiamo facendo. Abbiamo una lista di altri 5 concerti &#8216;by pennellisolari&#8217; fino a Gennaio, tutto gratuito. Ovviamente non ci fermeremo qui, altri artisti non vedono l&#8217;ora di essere presentati sul palco del JetCafè.</p>
<p style="text-align: justify;">Le esbizioni saranno piuttosto variegate e di buon livello. Si va dal chitarrista di Carboni (Araliya) al vincitore del premio Tenco &#8216;09 (Brunori Sas) passando per un cantautore Norvegese in tour europeo (Terje Nordgarden) e due giovani gruppi emergenti milanesi (Davide Zilli e Letitia and her flames).</p>
<p style="text-align: justify;">Se siete a Milano non potete mancare.</p>
<p style="text-align: justify;">Nick</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Erica Mou in Concerto</title>
		<link>http://www.pennellisolari.com/2009/10/22/erica-mou-in-concerto/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 20:44:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nick</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Diario]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
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Al Jet Cafè i fan sono in fibrillazione soprattutto per l&#8217;attesa introduzione al concerto made by Vins&#38;Nick. Obiettivo: trovare un coinquilino per Vins ed una ragazza per entrambi&#8230; Per fortuna Erica imbraccia subito la chitarra ed i silenzi assorti si alternano ad applausi scroscianti. I Pennellisolari (milanesi) hanno iniziato la nuova stagione ricca di eventi. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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			</a>
		</div>
<p style="text-align: justify;">Al Jet Cafè i fan sono in fibrillazione soprattutto per l&#8217;attesa introduzione al concerto made by Vins&amp;Nick. Obiettivo: trovare un coinquilino per Vins ed una ragazza per entrambi&#8230; Per fortuna Erica imbraccia subito la chitarra ed i silenzi assorti si alternano ad applausi scroscianti. I Pennellisolari (milanesi) hanno iniziato la nuova stagione ricca di eventi. Sarete presto aggiornati.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi racconto la serata come fose mi risce meglio:</p>
<p><object width="600" height="400" data="http://picasaweb.google.com/s/c/bin/slideshow.swf" type="application/x-shockwave-flash"><param name="flashvars" value="host=picasaweb.google.com&amp;hl=en_US&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=http%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Fnikicappiello%2Falbumid%2F5393889983047948369%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Den_US" /><param name="src" value="http://picasaweb.google.com/s/c/bin/slideshow.swf" /></object></p>
<p>Nick</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Siate felici (seconda parte)</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 20:52:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Gio]]></category>

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4. Fatevi del bene
Fatevi del bene, consiglia Paul Gilbert, professore di psicologia clinica all’univer­sità di Derby, in Gran Bretagna. «Dal mo­do in cui ci poniamo di fronte a noi stessi — adottando un atteggiamento benevolo o severo — dipende in larga misura il no­stro benessere, il senso di appagamento e la capacità di far fronte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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			</a>
		</div>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-theme-font: minor-latin;">4. Fatevi del bene<br />
</span></strong><span style="mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-theme-font: minor-latin;">Fatevi del bene, consiglia Paul Gilbert, professore di psicologia clinica all’univer­sità di Derby, in Gran Bretagna. «Dal mo­do in cui ci poniamo di fronte a noi stessi — adottando un atteggiamento benevolo o severo — dipende in larga misura il no­stro benessere, il senso di appagamento e la capacità di far fronte alle difficoltà. Se vi rimproverate qualcosa, fermatevi un attimo, respirate profondamente, ral­lentate i vostri ritmi e cercate di pensare alle vostre qualità migliori, come la gene­rosità, l’affetto, la dolcezza. Non importa che siate davvero dolci, affettuosi o gene­rosi, l’essenziale è che sappiate anche voi immedesimarvi in queste emozioni, co­me un attore che si cala nella parte». E conclude: «In un diario, annotate come si altera il vostro senso di autocritica quan­do eseguite questo esercizio. Solo allora rivolgete l’attenzione al problema da ri­solvere » .</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"><span style="font-size: small; font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-theme-font: minor-latin;">5. Sfruttate i malumori<br />
</span></strong><span style="mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-theme-font: minor-latin;">Sfruttate il pessimismo, propone Julie No­rem, professoressa di psicologia al Welle­sley College, nel Massachusetts. «I pessimi­sti stanno sulla difensiva e si aspettano sempre il peggio, sprecando preziose ener­gie mentali a figurarsi come potrebbero an­dar storte le cose. Ma nel far questo, hanno maggiori probabilità di raggiungere i loro obiettivi. È una tattica utile che raccoman­do a tutti. Immaginate che cosa possa an­dar di traverso in una situazione, studian­do accuratamente tutti i dettagli. Se vi sen­tite nervosi all’idea di parlare in pubblico, siate più specifici: che cosa vi spaventa, ar­meggiare con gli appunti o inciampare sui gradini del podio? Allora cercate immagina­re la tappa successiva: se lasciate cadere le carte, temete che qualcuno si metta a ride­re? Grazie a questa strategia, sarete in gra­do di spostare l’attenzione dalle emozioni ai fatti, e rifletterete su come evitare (o af­frontare) eventuali esiti negativi».</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"><span style="font-size: small; font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-theme-font: minor-latin;">6. Trovate la vocazione<br />
</span></strong><span style="mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-theme-font: minor-latin;">Trovate una vocazione, rilancia Jonathan Hai­dt, professore di psicologia all’università del­la Virginia. «Lavorate di meno, guadagnate di meno, accumulate di meno e dedicate invece più tempo alla famiglia, alle vacanze o altre attività gradevoli. Perseguite i vostri obiettivi ma ricordate: ciò che conta è il cammino, non il risultato. Se il lavoro che svolgete non ha nulla a che vedere con la vostra vocazione, perché non tentate di impostarlo in modo che vi appaia qualcosa di più di un semplice stipendio a fine mese? Se non ce la fate, cerca­tevi un impegno appagante al di fuori dell’am­bito lavorativo. In campo religioso, sociale o politico. Trovate attività che sappiano coin­volgere pienamente la vostra attenzione: can­tare in coro, dipingere, praticare sport. Solo così vi sentirete &#8216;in sintonia&#8217; con voi stessi. Tutti abbiamo necessità di dare e ricevere amore, di impegnarci e di sentirci collegati a qualcosa di più grande di noi. Create le condi­zioni ideali e abbiate pazienza».</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"><span style="font-size: small; font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-theme-font: minor-latin;">7. Coltivate l’ottimismo<br />
</span></strong><span style="mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-theme-font: minor-latin;">Mostratevi felici, suggerisce Sonja Lyubo­mirsky, psicologa all’università della Cali­fornia. «Ho scoperto che il tasso di felicità lo possiamo influenzare attraverso il no­stro modo di agire e di pensare. Ho identi­ficato 12 attività che rendono felici, tutte cose che le persone appagate fanno sponta­neamente ». Eccole: esprimete la vostra ri­conoscenza; coltivate l’ottimismo; evitate ogni forma di ossessività per quello che fanno gli altri; siate cortesi, più del norma­le; trovate tempo per gli amici; sviluppate strategie per affrontare le difficoltà; impa­rate a perdonare; appassionatevi a qualche attività e siate pronti a esplorare nuovi orizzonti; gustatevi le gioie della vita; pun­tate sempre verso obiettivi importanti; col­tivate il senso religioso e la spiritualità. E in­fine, fare pratica. </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"><span style="font-size: small; font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">© Guardian 2009 Traduzione di Rita Baldassarre </span></span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;"><object width="492" height="492" data="http://iltafano.typepad.com/photos/uncategorized/felicita.jpg" type="application/x-shockwave-flash"><param name="src" value="http://iltafano.typepad.com/photos/uncategorized/felicita.jpg" /></object></span></span></span></em></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Siate felici (parte prima)</title>
		<link>http://www.pennellisolari.com/2009/10/20/siate-felici-parte-prima/</link>
		<comments>http://www.pennellisolari.com/2009/10/20/siate-felici-parte-prima/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 19:44:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Gio]]></category>

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		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Un articolo apparso un po&#8217; di tempo fa sul Corriere aveva attratto la mia attenzione.
&#8220;I sette segreti per vivere felici&#8221; sottotitolava l&#8217;autore.
Sùbito ho pensato di pubblicare in due parti i sette punti del pezzo, perché ho pensato potesse essere come una bomba al fosforo lanciata nelle acque melmose del blog.
Per vedere l&#8217;effetto che fa!
Gio
 
1. Siate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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			</a>
		</div>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small; font-family: Calibri;"><em>Un articolo apparso un po&#8217; di tempo fa sul Corriere aveva attratto la mia attenzione.</em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small; font-family: Calibri;"><em>&#8220;I sette segreti per vivere felici&#8221; sottotitolava l&#8217;autore.</em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small; font-family: Calibri;"><em>Sùbito ho pensato di pubblicare in due parti i sette punti del pezzo, perché ho pensato potesse essere come una bomba al fosforo lanciata nelle acque melmose del blog.</em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small; font-family: Calibri;"><em>Per vedere l&#8217;effetto che fa!</em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small; font-family: Calibri;"><em>Gio</em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small; font-family: Calibri;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-theme-font: minor-latin;">1. Siate positivi<br />
</span></strong><span style="mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-theme-font: minor-latin;">Siate positivi, raccomanda Barbara Fredri­ckson, professoressa di psicologia all’uni­versità della Carolina del Nord. «Un atteg­giamento positivo vi rende più belli e più sani, perché favorisce l’abbassamento del­la pressione, minimizza il dolore, riduce l’incidenza delle malattie da raffreddamen­to, oltre a garantire una migliore qualità del sonno. Aumentate il numero di emozio­ni positive nell’arco della giornata, anche se effimere: una tira l’altra, come si suol di­re, e ben presto vi sentirete trascinare da una spirale ascendente di positività. Trova­te un momento di tempo per scoprire il la­to positivo in ogni situazione. Niente pia­gnistei (&#8216;Le mie storie finiscono sempre male&#8217;), né conclusioni avventate (&#8216;Non ce la farò mai a portare a termine questo pro­getto&#8217;) e basta rimuginare senza sosta. Una qualsiasi distrazione salutare che possa ri­sollevarvi l’umore — una bella corsa o una nuotata — è sempre un’ottima scelta».</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"><span style="font-size: small; font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-theme-font: minor-latin;">2. Siate ambiziosi<br />
</span></strong><span style="mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-theme-font: minor-latin;">Siate coraggiosi, ammonisce Daniel Gilbert, professore di psicologia all’università di Har­vard. «Le ricerche dimostrano che siamo por­tati a rimpiangere le occasioni mancate mol­to di più delle azioni intraprese. Questo acca­de perché accettiamo più facilmente una mos­sa temeraria anziché un atteggiamento rinun­ciatario, e ci consoliamo ripensando all’inse­gnamento tratto dall’esperienza vissuta. Indu­giamo a soppesare le nostre possibilità quan­do invece dovremmo lanciarci in avanti. So­no infatti le minacce più temute alla nostra felicità — la perdita del lavoro o la fine di un matrimonio — a far scattare in noi le difese psicologiche (che favoriscono le sensazioni felici) molto di più rispetto ai fastidi da poco conto. La conseguenza paradossale è che tal­volta è più facile consolarsi per aver superato una situazione davvero drammatica che non una banale brutta esperienza. Eppure ben di rado siamo pronti a scegliere l’azione, e prefe­riamo optare per il nulla di fatto».</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"><span style="font-size: small; font-family: Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-theme-font: minor-latin;">3. Rilassatevi e pensate<br />
</span></strong><span style="mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-theme-font: minor-latin;">Meditate, dice Daniel Goleman, psicologo e scrittore del Massachusetts. «La meditazione ci aiuta a gestire più efficacemente la nostra reazione allo stress e a riprenderci più in fret­ta da eventi traumatizzanti. Qui sta la chiave della felicità. In una ricerca, alcune persone con incarichi di lavoro molto stressanti han­no seguito un corso di meditazione per otto settimane e al termine dell’esperimento han­no riferito di sentirsi più felici e di ricordarsi addirittura per quale motivo si appassionava­no al loro lavoro. Prima erano troppo stressa­te per rendersene conto. Anche i principianti possono trarre vantaggio dalla meditazione, ma ci vuol pratica. Ho trascorso una serata con Yongey Mingyur Rinpoche, il lama tibeta­no conosciuto come «l’uomo più felice della terra». Com’è arrivato a tanto? Con l’esercizio costante. Mi sono reso conto che si riprende­va rapidamente da contrasti e dissensi ed è su questa capacità di ripresa che la scienza cal­cola i parametri della felicità».</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small;"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;"><span style="mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"><object width="491" height="403" data="http://ilserpentedigaleno.blogosfere.it/images/felicita.jpg" type="application/x-shockwave-flash"><param name="src" value="http://ilserpentedigaleno.blogosfere.it/images/felicita.jpg" /></object></span></span></span></p>
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		<title>La passione per la scrittura</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 07:31:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[antonella]]></category>

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		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Nuova comparsa sul nostro blog; nonostante il caldo di ques&#8217;epoca abbia intorpidito le menti e le dita dei visitatori usuali, Antonella è qui a proporre benzina fresca per i nostri motori.
Scrivere è un’esigenza,una necessità, è voglia di confrontarsi, di svuotare i pensieri che occupano la massa celebrale su carta bianca o quel che si voglia. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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			</a>
		</div>
<p><em><span style="color: #333300;">Nuova comparsa sul nostro blog; nonostante il caldo di ques&#8217;epoca abbia intorpidito le menti e le dita dei visitatori usuali, Antonella è qui a proporre benzina fresca per i nostri motori.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="color: #333300;">Scrivere è un’esigenza,una necessità, è voglia di confrontarsi, di svuotare i pensieri che occupano la massa celebrale su carta bianca o quel che si voglia. Scrivere è mettersi a nudo, così come viene, senza troppe perversioni. Scrivere è raccontare,inventare, sognare ad occhi aperti.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="color: #000000;"><span style="color: #333300;">Scrivere può diventare anche un’utopia realizzabile. È questo l’intento di un blog nato solo qualche giorno fa: L’agora dei blogger (</span><a href="http://agoradeiblogger.blogspot.com/"><span style="color: #333300;">http://agoradeiblogger.blogspot.com/</span></a><span style="color: #333300;">). </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="color: #000000;"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="color: #000000;"><span style="color: #333300;">Una piazza telematica dove ognuno è libero di esprimere riflessioni, pensieri, paturnie mentali e chi più ne ha ne metta. È un’idea che nasce da un giovane fotografo siciliano, già autore di un blog abbastanza conosciuto (</span><a href="http://marcocrupifoto.blogspot.com/"><span style="color: #333300;">http://marcocrupifoto.blogspot.com/</span></a><span style="color: #333300;">) che vuole sfruttare l’opportunità offerta da Blogspot di poter gestire un blog con 100 scrittori.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="color: #333300;">Al momento il blog è in cerca di scrittori, giornalisti, fotografi e tutti coloro che hanno qualcosa da dire o mostrare che sia frutto di una riflessione personale, una notizia di cronaca,una recensione su un’opera d’arte. Non ci sono paletti se non quelli imposti dalla logica del rispetto delle idee altrui.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="color: #000000;"><span style="color: #333300;">Ad oggi, oltre a me- Antonella-, partecipano altri 13 blogger :NERO_CATRAME Nausicaa Marco Crupi Michela manuel hampjurt Ilaria Lorenzo ashasysley Sydney Vicidomini AnDrE Kekko. Chiunque fosse interessato può rivolgersi a Marco Crupi, ovvero il ragazzo che gestisce direttamente il blog oppure farsi una passeggiata virtuale su : </span><a href="http://agoradeiblogger.blogspot.com/"><span style="color: #333300;">http://agoradeiblogger.blogspot.com/</span></a></span></p>
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		<title>spazio, scena, arte</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 08:37:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Gio]]></category>

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		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Voler descrivere l’ultimo fine settimana, trascorso tra una biciclettata in compagnia di altre 50 persone nel centro storico di Bisceglie e il concerto di Antonello Papagni, non è facile.
Specie se devi essere tu ad arrangiarti per procurare tutto il materiale di fantasia, logistica ed entusiasmo alla realizzazione degli eventi.
Però è stato emozionante, tutto. Semplicemente.
Sentire (per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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			</a>
		</div>
<p>Voler descrivere l’ultimo fine settimana, trascorso tra una biciclettata in compagnia di altre 50 persone nel centro storico di Bisceglie e il concerto di Antonello Papagni, non è facile.<br />
Specie se devi essere tu ad arrangiarti per procurare tutto il materiale di fantasia, logistica ed entusiasmo alla realizzazione degli eventi.<br />
Però è stato emozionante, tutto. Semplicemente.</p>
<p>Sentire (per la prima volta) Antonello finire tutte le canzoni ed esprimersi palesemente ispirato, ti gratifica le membra e il cervello, stanchi di lottare per la quotidianità.<br />
E’ venuto con un camper apposta da Roma, Antonello. Il suo camper tutto fare, dal caffè al riparo, dal letto alla doccia, dallo studio di registrazione a uno spazio creatore di sogni.<br />
Prima del concerto, sistemiamo il camper in modo da dividere lo spazio del concerto da quello d’arrivo degli spettatori. Non so, forse per difendere l’arte e la sua fragilità dall’aggressione del mondo esterno.<br />
Fino all’ultimo ricevo chiamate da spettatori lontani spaventati dalla pioggia. Ad una di loro rispondo: le onde prodotte dalla musica si andranno ad infrangere su ogni singola goccia di pioggia, formando così un arcobaleno sonoro.<br />
Neanche lo sforzo poetico riesce nell’intento di convincerla a venire…<br />
Sta di fatto che Antonello è li che finisce il sound-check. E le sue note cominciano a penetrare le barriere della razionalità e lambiscono le sponde delle emozioni, lasciando una schiuma di malinconia aggressiva.</p>
<p>La magica atmosfera creata da un unico lume artificiale e da tante candele rende l’artista come un’entità isolata dal resto, che torna tra il pubblico solo ai ritornelli cantati all’unisono.<br />
Bello davvero, Compà!<br />
gio</p>
<p><img id="myphoto" src="http://photos-f.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs098.snc1/5185_102576195145_721090145_2584701_7909447_n.jpg" alt="" /></p>
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