Tutto troppo soggettivo per poter parlare in generale di andare oltre, osare o accontentarsi.
Ciò che può apparire osare per molti può essere accontentarsi per me o il contrario….. chi può dire cosa è andare incontro alla vita o aspettarla?
Tempo verrà
in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato
alla tua porta, nel tuo proprio specchio,
e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro,
e dirà: Siedi qui. Mangia.
Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io.
Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
a se stesso, allo straniero che ti ha amato
per tutta la vita, che hai ignorato
per un altro e che ti sa a memoria.
Dallo scaffale tira giù le lettere d’amore,
le fotografie, le note disperate,
sbuccia via dallo specchio la tua immagine.
Siediti. È festa: la tua vita è in tavola.
Sì anche io ci sono!!!!
Non lo grido ma lo sussurro, perchè per indole non riuscirei a farlo.
La mia rivoluzione è silenziosa e pacata, e solo in alcuni momenti diventa un grido persistente.
Ma c’è stata, c’è e ci sarà sempre perchè credo che si nasca rivoluzionari, ognuno a proprio modo, e ognuno per la sua causa o ideale…. l’importante è esserlo e non “lasciarsi stare”!
Un canzone di altri tempi e riproposta di recente. http://www.youtube.com/watch?v=-iX-6QV2jaY
Chà!
Vivere come se la vita fosse un gioco.
Lo faccio da sempre, vivo seguendo musiche più o meno giuste, prendendomi in giro, ridendo delle piccole sfighe e godendo delle gioie……che non sono tali se non intervallate da sofferenze….
Ma spesso non è possibile continuare a farlo, forse perchè la musica smette di suonare, il pianoforte impolverato sparisce, così pure lo sgabello e mi ritrovo sbatutta a terra cercando un appiglio per tirarmi su. L’appiglio c’è? Non so ma io lo afferro e forse presto potrò tornare a correre e ad uscire a giocare!
Chà!
La Lu
Questa volta non raddoppia
settembre 9th, 2009 at 21:47Mmmmmm troppo cinismo per me.
Cuatro caminos (Vittorio Bodini)
agosto 28th, 2009 at 17:42Tutto troppo soggettivo per poter parlare in generale di andare oltre, osare o accontentarsi.
Ciò che può apparire osare per molti può essere accontentarsi per me o il contrario….. chi può dire cosa è andare incontro alla vita o aspettarla?
Sto tornando a casa!
agosto 2nd, 2009 at 13:02oiziruaM una poesia per te….
Tempo verrà
in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato
alla tua porta, nel tuo proprio specchio,
e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro,
e dirà: Siedi qui. Mangia.
Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io.
Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
a se stesso, allo straniero che ti ha amato
per tutta la vita, che hai ignorato
per un altro e che ti sa a memoria.
Dallo scaffale tira giù le lettere d’amore,
le fotografie, le note disperate,
sbuccia via dallo specchio la tua immagine.
Siediti. È festa: la tua vita è in tavola.
Derek Walcott
Cha!
Umbria Jazz
luglio 26th, 2009 at 15:42Nick attendo con ansia!!!!:-)
Umbria Jazz
luglio 24th, 2009 at 21:29Ma che bella la mia coniglietta!!!!
Nick ma non hai altre foto più compromettenti???
Di Agatella intendo 
Comunque foto veramente belle complimenti!!!!!
Chà!
PROVE TECNICHE DI RIVOLUZIONE (I° Tempo)
luglio 6th, 2009 at 17:44Sì anche io ci sono!!!!
Non lo grido ma lo sussurro, perchè per indole non riuscirei a farlo.
La mia rivoluzione è silenziosa e pacata, e solo in alcuni momenti diventa un grido persistente.
Ma c’è stata, c’è e ci sarà sempre perchè credo che si nasca rivoluzionari, ognuno a proprio modo, e ognuno per la sua causa o ideale…. l’importante è esserlo e non “lasciarsi stare”!
Un canzone di altri tempi e riproposta di recente.
http://www.youtube.com/watch?v=-iX-6QV2jaY
Chà!
Un film
giugno 10th, 2009 at 22:07Vivere come se la vita fosse un gioco.
Lo faccio da sempre, vivo seguendo musiche più o meno giuste, prendendomi in giro, ridendo delle piccole sfighe e godendo delle gioie……che non sono tali se non intervallate da sofferenze….
Ma spesso non è possibile continuare a farlo, forse perchè la musica smette di suonare, il pianoforte impolverato sparisce, così pure lo sgabello e mi ritrovo sbatutta a terra cercando un appiglio per tirarmi su. L’appiglio c’è? Non so ma io lo afferro e forse presto potrò tornare a correre e ad uscire a giocare!
Chà!
La Lu