Sfiorando l’annullamento

Posted by Vins on giu 10, 2010 in Poesia |

Perchè forse qualcuno ha “buttato dentro”, come dice un amico mio. Perchè magari ci sono persone tra voi che hanno detto: non ce la faccio a fare i conti con me.

Questo post è solo per ricordare a quanti ancora continuano ad aprire questa pagina, che nonostante tutto, nonostante la latitanza e lo stato di caos totale in cui sono piombato, almeno io, a dichiarare d’esser vivo, ci sono ancora. Chissà che non ne sbuchino altri.

E’ sempre così in un delirio post atomico. E questo adesso stiamo affrontando, ognuno a suo modo, col suo carico di lacrime e sudore pre-estivo. Alla ricerca di un qualche cazzo di nuovo equilibrio.

Basterebbe essere anche solo in due e trovare per strada un vecchio e stropicciato libro di poesie. Basterebbe quello, a farci tornare il sorriso, fosse anche solo per qualche minuto.

Anche se quello che ci manca, l’amore, fosse sfiorato appena solo con delle parole scritte cinquant’anni fa.

Vins

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8 Comments

Agatella
giu 11, 2010 at 18:30

io mi scuso, ho già 10 post in testa, e due scritti a metà da quando son tornata da Milano e padova. righeindie sta morendo, umbriamusica attende da settimane anche un copiaeincolla, il mio è morto da un pezzo, excite è la merda danzante dell’1.0 e in tutto ciò, c’è la voglia di chiuderlo, un bavaglio stretto ma meno erotico del bondage e una distanza che mi distrae. ah sì, anche gli esami. cercerò di esser più presente.
Baci
A.+


 
La Lu
giu 13, 2010 at 13:51

Sono ViVA a modo mio naturalmente.

“Alla fine scoprirai che le cose più leggere son le uniche
che il vento non è riuscito a portar via:
un ritornello antico
una carezza al momento giusto
lo sfogliare un libro di poesie
l’odore stesso che aveva un giorno il vento.”

Mario Quintana


 
Antonio
giu 14, 2010 at 19:58

son vivo anch’io,
se i miei libri potessero prendere voce lo griderebbero di brutto.
l’ingegneria è una brutta malattia!
il latitante antonio


 
S.
giu 15, 2010 at 14:34

Ci sono. Malandata e malandante, solo a leggervi, ma ci sono.


 
frà
giu 19, 2010 at 12:05

Eccomi…ci sono! Anche io latito ma la pagina è sempre tra i preferiti! Sto leggendo una bozza di un mio amico scrittore…e tra quello che ho in testa, i lavoro, i treni, le donne (aaaaaa le donneeeee) e la fotografia…c’è un guazzabuglio di parole che si intersecano e compongono tra loro senza un ordine, senza una regola. Per Antonio: “ma sei sicuro di fare l’ingegnere?” Detto da un ingegnere :) Quella altro che na malattia …può diventare na semi condanna :) ))! Vabbu io so tragico di natura ahahhah!


 
raf
giu 22, 2010 at 19:47

VINS non rompere… ho da fare….


 
oizirauM
giu 24, 2010 at 08:51

vINS NEL FRATTEMPO CHE FINE HA FATTO QUELLA TUA STORIA D’AMORE CHE ti faceva viaggiare pur di condividere un pò del tuo tempo in coppia?


 
Lord Seth
giu 24, 2010 at 23:58

Sono morto, e visto che di qua non posso fallo tu per me : Salutm a memt !!! ;D


 

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