se sono meglio gli amici di facebook
Siamo in troppi. Ormai lo penso spesso e sempre di più. Tutte le volte che la gente mi circonda senza invito, tutte la volte che una di queste persone con il diritto di un amico, sale in cattedra e mi dice quello che io dovrei o non dovrei fare, come dovrei e non dovrei essere.
Ecco, in quei momenti, a quel tipo di consigli non richiesti, io tendenzialmente risponderei: “ficcatelo nel culo”.
Ora, facciamo subito una pausa in cui chiedo scusa per l’eccesso dell’espressione appena usata che mi rendo conto essere parecchio volgare. Poi provo a spiegarne il motivo sperando di non essere frainteso. Voglio provocare tutti su un discorso, anche portandolo all’eccesso, per cui pongo una serie di domande a cui vi chiedo di rispondere almeno dentro di voi. Le prime riguardano l’intensità di un rapporto, le altre la forma.
Ma quand’è che veramente state bene con gli altri, quando riuscite a essere voi stessi e a sentire il sè degli altri o quando semplicemente nessuno vi dice nè più nè meno di un “ciao come stai?”, “ci prendiamo un caffè?”, “quanto mi farei la bionda in terza fila”?
Il numero di persone presenti ad una serata tra amici e le buone maniere di ciascuno sono la cosa più importante? Cosa cercate: degli amici o una platea? Cosa volete, persone sincere o persone corrette?
Mi verrebbe da dire: “queste e altre risposte le troverete nella puntata di Vojager di mercoledì prossimo”… ma il fatto è che poi questo mio tentativo filosofico si trasformerebbe nella solita caciara tarallucci e vino.
La verità è che m’incazzo pensando a quanto poco senso critico bisogna avere per accettare e adattarsi a tutte le differenze degli altri e a tornare a casa soddisfatti della propria serata e della propria vita. E non venitemi a parlare di carità cristiana, della capacità di star bene con tutti, dell’apertura verso il prossimo perché sono un’altra cosa, perchè un conto è rispettare tutti, imparare e apprezzare le differenze, un altro è non rendersi conto che ci siano persone che nella propria vita contino più di altre, gente con cui è più gratificante stare insieme perchè seguono la tua ricerca di intensità e accettano la tua forma a volte troppo diretta e con le stesse ti ripagano. Ecco, quelli, e solo quelli, io, li chiamo amici.
E a questo punto tutti i pensieri rimanenti in questo post sono dedicati agli altri, tutti quelli che un giorno, mettiamo una domenica sera, passando davanti alla mia vita si sono fermati, l’hanno guardata e arrampicatisi sull’albero facile del loro silenzio di spettatore hanno detto tra la folla: “vins: sbagli a essere così”. A loro, incapaci di capire la ricchezza di un pensiero espresso senza fronzoli ma sempre con apertura al dialogo perchè dire qualcosa in modo diretto è troppo spesso scambiato per dirla in modo aggressivo. A loro che va sempre bene finchè le luci in sala solo spente e possono giudicare ma che poi si cagano sotto quando gli si chiede di fare anche loro una parte, di raggiungere e aggiungere un valore, uno qualsiasi che non sia matematico (e che loro chiamano, sapersi adattare alle proposte degli altri).
Per tutti quegli iper-sensibili alle parole che Vins dice quando parla con il cuore in mano perchè forse sono iper-sensibili alla verità e invece che sconvolgersi e scandalizzarsi per quella stanno li a rompermi il cazzo sul come gliel’abbia detta …. per loro poggio qui questi pensieri duri, forse nuovamente offensivi, ma figli della scelta di vivere per come sono e con poca gente attorno piuttosto che per come dovrei essere ed in mezzo ad una folla di amici. Li poggio qui con delicatezza, perché anche i pensieri duri se cadono dall’alto possono spaccarsi in mille pezzi, perchè anche chi ha scelto come vuole vivere, quando trova davanti chi lo incolpa di far soffrire qualcuno può sentirsi male e lo eviterebbe volentieri.
E allora, cari miei, decidete voi da che parte stare, se volete Vins, o solo un amico di facebook di quelli da “Mi piace”, “ti ha mandato un regalo”, “ti ha invitato a partecipare a…”, perchè se è l’amico facebook che volete allora ci vediamo online altrimenti stringete i denti e acchiappatevi la verità di me (che non è necessariamente la verità della vita, ovvio), quella scomoda e detta male ma sempre con questo schifo d’anima in mano. E appena prima di dirmi “Vins, hai sbagliato ad essere te” pensate che sono si, abbastanza giovane per cambiare, migliorare ed apprezzare i vostri consigli, ma anche che ormai sono troppo vecchio perchè possiate insegnarmi quello che voglio e che mi fa star bene quando sto con gli altri.
Alla fine di questo post spero che chi ancora se lo chieda smetta di interrogarsi sul perché spesso mi piace stare per i fatti miei, la risposta è perchè quelle volte non riuscirei a essere come sono e non ho voglia di non piacervi, di provare a discolparmi, di impoverirmi del mio modo di essere per fingere che quello degli altri mi arricchisca sempre e comunque.
Vins
E una canzone che forse non c’entra ma che volevo condividere perchè mi riporta a un senso di autenticità che a volte mi sembra così difficile da trovare, e da condividere.



pensieri troppo articolati che hanno generato non poca confusione nella mia mente lineare…. io mi fermo al “piace questo elemento” e/o “partecipa all’evento xx “.. non riesco ad andare oltre percio’ a me va bene il vins di facebook anche perche’ abbiamo la bionda in terza fila come amica in comune….
vedi perchè ti voglio bene? perchè la tua necessità di linearità fa in modo che non mi rompi il cazzo per le piccolezze. allora sei pronto per il viaggio di quest’estate? firmate le carte per il divorzio?
Secondo me stai sprecando il tuo tempo a dare spiegazioni a gente che non fa parte del tuo perimetro di vita e che appunto ogni tanto si affaccia e clicca su ‘mi piace’ ‘non mi piace’, ieri sera mi sarei aspettato, come risposta al tizio, un tuo : apposto cosi’ … e una sarcastica risata a chi lo ha portato …
A.
sarà che i 30 anni mi anno ammorbidito … non so! in ogni caso la spiegazione è rivolta più a me stesso che agli altri. diciamo che è stato un modo per riflettere sulla questione e ordinare i pensieri che magari ci sono sempre d’istinto ma spesso non provi a spiegare. per il resto lo sai com’è il detto: chi ha orecchie per sentire…. (almeno credo sia così)
(Scrivo con le labbra un po’ serrate, con una smorfia che è un misto tra un sorriso e un ghigno.) spero che sia un promemoria anacronistico, su quello ch’è stato, perché se avessi bissato, io (Vins) mi farei qualche domanda. E se avessi Facebook, continuerei a “laikkare”… lo faccio ancora in posti diversi, ma mai quello “solito”. adesso non è necessario trovarlo. la lontananza fa la nonconoscenza, fa quello che siamo, fa quello che vogliamo che faccia. Mi accontento del Vins che non è facebook, non è profumo reale. è il mio personalisimo modo di percezione. “Appostocosì”, diresti tu. “Già” direi io. Faccio spallucce e mi accontento di pensare che sia davvero appostocosì. Senza domande, perché le risposte già le conosco.
…agatella e vins parlano in codice e questo non fa bene alla vita sociale del NOSTRO blog.. “oppuramente” il loro linguaggio e’ a me inaccessibile e me ne dolgo…
P.S: (1) un commento di lord seth mancava da quando gio’ era a milano…ora siamo nuovamente al completo….
P.S. (2) dal 19 al 26 maggio sono in terra santa e tale padre Lorenzo non vede l’ora di celebrare il matrimonio fra me ed Anna. Sbadatamente ho detto ad Anna che io e lei siamo gia’ sposati da circa 5 anni ma non avevo messo in conto la separazione di questa estate mai piu’ ricucita…. ERGO mi risposo e poi di nuovo in viaggio con Vins per l’ennesima separazione … LA QUARTA..
L’orsett, come qualcuno ironicamente ha genetica-mente modificato, spesso è assente ma, molto spesso ancora, legge e osserva … cerco di dire la mia quando è il momento, molto spesso mi ritrovo distante dai concetti, interessanti, qua sviscerati …
A.
ps: e non ci inviti al 4th matrimonio raf?
A. sai perchè il tuo “mi farei qualche domanda” con me non funziona? perchè purtroppo il punto di partenza radicato nella mia cocciutaggine (lo ammetto) è che la maggior parte della gente non capisce, e quindi non accetta, quello che è fuori dagli schemi che gli sono stati insegnati. io spesso lo sono e mi espongo alle critiche di tanti. tante volte so di sbagliare, di esagerare, altre invece mi riesce difficile ignorare certe evidenti grettezze intellettuali. La verità, per fortuna o purtroppo non è una cosa democratica, e almeno su questo la maggioranza riesce a influenzarmi poco.
Io e quei pochi come me non smetteremo mai di ascoltare chi ce lo ricorda sempre e di sentirci per questo, forse da illusi, un po’ più speciali degli altri. Ma che ci posso fare, sarò sempre quello che è meglio l’illusione solitaria che l’obbedienza socializzatrice:
ah, adesso immaginatemi mentre ruttando dico d’un fiato: nome, cognome e indirizzo casa… così, giusto per riportare il discorso ad un livello meno serioso di quello che ho fatto con il commento precedente. Quando faccio il serio per più di una giornata mi sto sul cazzo da solo per cui mi vedo costretto a interrompere bruscamente il mio stato d’animo.
Maurizio Povia era in grado di dire la formazione degli EXTRA TERRESTRI ruttando :
RossiTassottiCostacurtaBaresiMaldiniDonadoniAncellottiRijkardEvaniVanBastenGullit !!!!
Credo che sia difficile , per tutti, ignorare certe evidenti grettezze intellettuali… per questo pensai “Vins ficcatelo nel culo”. Sorrisone.
http://www.youtube.com/watch?v=1BFmQDgIhyg
P.S. No Raf, noi non parliamo in codice… noi non parliamo e basta ; )
“They’re just words, they ain’t worth nothing
Cloud your head and push your buttons
And watch how they just disappear
When we’re far away from here”
Che i 30 possano “ammorbidirti” ho i miei sani dubbi e se davvero cosi fosse sarei più propensa a pensare ad un rapimento alieno.
Forse dico cosi solo perché sono una di quelle che senza una collocazione o insegna appesa ti ha detto da subito… “ ti ammiro Vins, perché te ne fotti di tutto cio che reputi inutile, senza troppi compromessi, moine e fronzoli, perché vai dritto al punto con quella giusta dose di egoismo ed egocentrismo con cui riesci a vivere la tua vita e soddisfare le tue curiosità bastandoti.” Apposto cosi.
Gg allora perchè scrivere un post fatto così se Vins basta a se stesso?
Perchè scriverlo anche a chi lui definisce “gente che lo circonda”? Per risvegliarli? Per chiarire la sua posizone a chi non l’ha ancora capita? ma se così fosse magari stanno guardando altrove e se ne fottono di chi è Vins.
Per il puro piacere di scrivere? Di affrontare un tema come tanti e rianimare il blog?
Se così è appostocosì altrimenti bho! Appostocosì ugualmente.
in sintonia con pinot nero…. vins non basta a se stesoo… come nessuno basta a se stesso per sempre… e poi questo vins duro … che dovrebbe ammorbidirsi…che se ne frega di tutto e tutti e va dritto al punto con una buona dose di egoismoedegocentrismo… ma stiamo parlando di VINCENZO DELL’OLIO..???? QUELLO che a Milano vive vicino all’Alcatraz e a Bisceglie vicino addove mettono il circo….??? non vorrei aver sbagliato ad aver inserito un commento e questo Vins di cui si parla e’ un omonimo… … ma parlate di quel Vins amico di giovanni papagni, di quello che e’ venuto con me a minorca… ohhh fatemi sapere che altrimenti devo chiedere scusa al Vins di cui parlate…….
Vins…. quello che metterebbe queste 2 canzoni di ambigua bellezza a condimento del post….
quello “VinZ” come direbbe il tanto amato ’scemo di mmmerda’?
no raf, staranno parlando di un altro vins, non di quello che abita vicino dove mettono il circo.
vins, il secondo vins… o era il primo? ma forse poi in realtà piuttosto che capire quale dei vins ha firmato il post per potergli dire che è un coglione (ma questo è fuori dubbio da secoli) sarebbe bello che qualcuno si esponesse su questo tema e mi aiutasse a capire meglio la sua visione.
così almeno io, il terzo vins, posso ragionare su qualche elemento in più che ancora non ho considerato.
sennò amen. chiusa qui e faccio uno squillo al quarto vins per andare a farci un giro ai Navigli.
Mi son persa qualche pezzo. come fai a chiedere opinioni per capire meglio, se comunque vuoi che la gente ti prenda così come sei? A quest punto, quoto pinot nero, cosa volevi creare con s’to post? una sequela di complimenti sulla tua schiettezza (a volte, poco gradita), sui tuoi gesti inversi a quelli comuni e a quanto pare più corretti? Il quarto Vins sta sui navigli a cercar seguaic, ma mi sa anche il primo, il secondo e il terzo… ma io che ne posso sapere? senza presunzione, sono solo una semplice conoscente irretita piacevolmente da quello che scrivi, e illusa di poter aver compreso almeno in parte, uno dei Vins che esiste, nella miscellanea di alter eghi che ti crei o che, implicitamente si creano nella tua psiche contorta, nella tua magrezza convulsa. chissà che hanno detto gli altri, quando hai postato questo post su una nota di FB, ma poi la gente avrà mai il coraggio d’esser davvero sincera? e tu come la prenderesti? beh sì, forse come le parole virgolettate all’inizio… nostra signora dell’ipocrisia, non invecchia mai anche se cresce.
Per tagliare la testa al TOPO vi parlo del vins che conosco io,… gli altri (il secondo, il terzo ed il quarto) non so’ chi siano, sono forse lo stesso vins ma visto da una prospettiva divera, la vostra o la sua. Faccio una necessaria premessa, cioe’ che conosco vins da meno di un anno e questo mi mette in condizione di parlare di lui solo per la parte che son riuscito a scorgere in questo breve lasso di tempo.. e comunque mi e’ piaciuto quello che ho visto…prototipo di un ragazzo normalissimo.. mi dispiace per lui .. come tanti altri.. con i suoi ideali, le sue passioni, i suoi pregi, i suoi difetti, i suoi MOMENTI IN SOLITARIA, i suoi momenti in compagnia; interessi nella lettura, nella musica, nella poesia (non quella di gio’),nell’arte in genere … che si diverte in una serata in compagnia di amici e che allo stesso modo riesce ad annoiarsi in una serata in compagnia di amici …. le frasi fatte, le situazioni artefatte , i luoghi comuni non gli sono graditi e non perche’ ” SI E’ SEMPRE FATTO COSI’ ” lui fa cosi’, anzi si indispone per questo… se il fatto di non scendere a compromessi passa per egoismo od egocentrismo io mi dissocio.. mettere in chiaro alcuni aspetti fra due o piu’ persone a volte e’ di vitale importanza per la crescita del rapporto e delle singole persone e se dall’altra parte non c’e’ volonta di crescita e’ inutile proseguire… nessuno vuole essere giudicato, nessuno vuole consigli che non avvallano le proprie ragioni tanto meno lui… alterna momenti in cui e’ un piacere stare con lui a momenti in cui e’ insopportabile …. e’ molto profondo, forse troppo , per il triste momento storico che la nostra societa’ sta attraversando… rischia di non essere capito od apprezzato per quello che dice o per i suoi atteggiamenti ed e’ forse qui che per non arrivare al punto di rottura si ritrae, si isola e preferisce l’ovattato rumore del silenzio .. e’ un poeta… un cultore della parola…. riesce a descrivere a perfezione quello che pensa in un post , con naturalezza… ma non sono certo che , interessi a parte, sia tanto diverso da ognuno di noi… lui pero’ ha scritto il suo disagio e che preferisce amici a platee e su questo blog penso non ci siano dubbi, tu sei sul palco e in platea al posto del pubblico “solo” amici ad ascoltarti….
http://www.youtube.com/watch?v=0rSRLFw2RUc
rispondo ad Agatella e ricopio il pezzo saliente del mio commento precedente:
“piuttosto che capire quale dei vins ha firmato il post per potergli dire che è un coglione sarebbe bello che qualcuno si esponesse su questo tema e mi aiutasse a capire meglio la sua visione.”
Allora quello che volevo dire è in queste righe è: piuttosto che giudicare ME e i MIEI comportamenti (che limita un pò il discorso) perchè non scrivete qual è il vostro punto di vista, quali sono le vostre sensazioni e le vostre reazioni in situazioni come quelle che ho descritto in cui vi sentite il giudizio degli altri addosso, mentre qualcuno assale la vostra libertà di essere voi stessi o dicendo di sentirsi offeso da un vostro comportamento?
Sinceramente, nonostante la mia mania di protagonismo volevo spostare la vostra azione dall’alzare la paletta con il voto a come sono io verso una riflessione, perdonami Agatella, più meritevole dell’interesse di tutti oltre al mio.
Detto ciò e aprendo una parentesi personale la radiografia di Raf è quasi commovente, non scherzo.
Ah, dimenticavo, Su facebook non ho inserito nessuna nota con questo post, ovviamente, semplicemente perchè a me non interessa il giudizio della “gente” e perchè quello dei miei pochi e veri “amici” lo conosco già o suppongo di conoscerlo. Queste righe sono qui perchè è un posto frequentato da persone intelligenti anche se di quelle che considero tali nessuno, o quasi, ha voluto provare a rispondere alle due domande di cui sopra se non attraverso il GIUDIZIO A ME: fai bene/fai male.
Ripropongo le domande nella speranza che questa volta qualcuno voglia esporsi sennò pazienza. Un saluto.
- Ma quand’è che veramente state bene con gli altri, quando riuscite a essere voi stessi e a sentire il sè degli altri o quando semplicemente nessuno vi dice nè più nè meno di un “ciao come stai?”, “ci prendiamo un caffè?”, “quanto mi farei la bionda in terza fila”?
- Il numero di persone presenti ad una serata tra amici e le buone maniere di ciascuno sono la cosa più importante? Cosa cercate: degli amici o una platea? Cosa volete, persone sincere o persone corrette?
- Ma quand’è che veramente state bene con gli altri, quando riuscite a essere voi stessi e a sentire il sè degli altri o quando semplicemente nessuno vi dice nè più nè meno di un “ciao come stai?”, “ci prendiamo un caffè?”, “quanto mi farei la bionda in terza fila”?
- Il numero di persone presenti ad una serata tra amici e le buone maniere di ciascuno sono la cosa più importante? Cosa cercate: degli amici o una platea? Cosa volete, persone sincere o persone corrette?
Non mi ha riportato le risposte !!! E’ destino, il mio parere non lo saprai mai !!! eheheh