“e smetto di cercare di tenermela stretta”
Chiamo una persona. Primo squillo, secondo, terzo. Forse sta dormendo.
Sono le 23,30 di un lunedì quasi anonimo, visto da fuori. Quasi, se non fosse per un sole di primavera, per due chiacchiere scambiate sul balcone dell’ufficio stamattina sentendo per la prima volta dell’anno un tepore aderire perfettamente a quella che è la temperatura che sento dentro. Così oggi per me è il primo giorno di primavera ed è difficile che ci sia altro degno di nota, non c’è mai altro degno di nota nel primo giorno di primavera.
Lavoro fino a tardi. Tante scadenze. Non mi toccano granché. C’è poco da fare, oggi è quel giorno dell’anno in cui la testa sceglie di starsene tranquilla anche quando le ragioni per non esserlo sono mille, anche quando rientri in ufficio dopo la pausa pranzo e sai che ne uscirai quando il sole sarà andato via da un pezzo. E’ una strana sensazione di pacata invulnerabilità. Succeda quel che volete, io sono qui – dici – avvolto in 4 strati di tranquillità tiepida, serena e appagante. E’ chiaro, non durerà. Questo però è il giorno diverso dagli altri. Diverso da quelli del resto dell’anno.
“Mattino, primavera, speranza sono uniti in musica dalla stessa intenzione melodica”.
E’ una frase di Pessoa tratta da Il Libro dell’Inquietudine. E persino sfogliando delle pagine così oggi non riesco a non trovare una specie di pace.
Sono le 00,16, squilla il telefono. Non stava dormendo. Per sentirmi stava aspettando finisse il mio primo giorno di primavera, credo. Una questione di tempi.
Vins



humus: http://www.rollingstonemagazine.it/musica/a-toys-orchestra-ascolta-il-nuovo-album-midnight-talks
sorrisi e riverenze.
e questa mi pare una buona colonna sonora. anche. Grazie A.
..scusa se ho disturbato il tuo primo giorno di primavera…. (risporta acida dovuta ad evidente reazione di gelosia)….
Vins…stai fore……
raf, ma se appena mi hai chiesto un post te l’ho scritto al volo appositamente con il solo e unico obiettivo di farti commentare qualcosa…
come puoi essere geloso?! è evidente che tu sia il capocannoniere del mio cuore.
…”una strana sensazione di pacata invulnerabilità”…cazzo Vins…mi spiattelli sempre lì le parole che esprimono alla perfezione ciò che sento!… Sono in questo treno di merda nella ennessima corsa prova…rivedo panorami oramai familiari e alla volte monotoni! Mi sento di vagare senza una metà senza un obiettivo nel limbo del ” si deve fare”. Guardo il telefono ma squilla solo quello aziendale con richieste sempre più pressanti! Mi servirebbe una piccola voce anche un semplice ciao perchè questo sole di primavera mi riscaldi con il suo flebile tepore. Grazie Vins
so che il mio scritto in questa riga non sarà abbastanza ma di mio posso solo dirti: “ciao fra”.
pensavo di non arrivare mai. con una nausea che mi strema da giorni (nessuna battuta grazie, sono serissima). quindi, via dalla posta privata …
avrei pagato per essere accanto a te, caro Vins. Dico davvero. T’ avrei dato una spintarella mentre stavi affacciato a parlare con la primavera. Tanto non è poi così alto… Ma che soddisfazione, così impari a darmi della shampista (mms)…
Sono a Fiumicino e vedo sempre gli stessi finanzieri monotoni, hanno fermato Soares, con un carico di malinconia non dichiarato. È illecito portarla in primavera, come il dubbio. Già. io ne ho tanti, ancora, dall’inverno.
..rigrazie Vins!
…agatella io i dubbi me li porterei in qualsiasi stagione….senza mi sentirei povero. Che dici?
Caro Frà, aspè ma Fra Chi???
comunque caro tu,
io di cognome faccio “Del D”U”bbio”… io ne ho uno giallogiallogiallo, come l’urina che, tiri lo sciacquone e va via, ma la puzza di piscio la senti comunque, come se fossi in un libro di Welsh. Meno male che, adesso che primavera, possiamo tenere le finestre aperte…
Ok, parliamone domani che oggi, come si vede, mi girano le balle!
Agatè!!! Si sò Fra Chi! ….bè ti dirò che la puzza di piscio su sto treno fortunatamente non c’è stamattina…entra solo fumo! Meno male che mi hai fatto fare na risata con ” domani che oggi come si vede mi girano le balle” in questa mattina del cazzo. Stammi bene!
sarebbe stato bello così: Frà? Frà chi? Aaah Frà Chi!!!
mi fa piacere che tu abbia riso, anche se la mia intenzione non era poi del tutto questa. ; ) figa ’sta cosa della “corsa prova del treno”…
comunque, è meglio che, questo spazio lo lasci a qualcun altro che, avrà cose più poetiche da dire. Ritorno tra un po’ a leggere…
“Ciao Frà” (cit.)
..wow!!! E quale era la tua intenzione? Oggi mi sa che hai il capello torto
)! Ora cmq mi concentro e cerco di trovare qualche cosa di poetico da raccontare….ma sta figata della corsa prova del treno ( e ne ho fatte davverro troppe) mi tiene richiuso in un ambiente abbattuto da farmi girare le balle appena salgo il primo gradino per entrare in locomotiva. Di conseguenza mi escono solo parole malsane e pensieri distruttivi. Ok cmq tiro il telo rosso e chiudo il sipario.
“Ciao A+”
ok, ho scritto e cancellato una decina di volte, in testa il ragionamento è perfetto, poi mi perdo. Comunque…
Vins 10 stelle te le darei solo solo per il titolo ; ) sì dovrei darle al film, ma fa un certo effetto, anzi, fa lo stesso effetto dello zio Sam “I Want You”.
giuro che ho finito di dire puttanate.
Ossequi
Frà dopo la vocale ci va il punto (giusto per essere pignoli)
Lunedì su Righeindie.wordpress.com ci sarà in streaming l’album dei Canadians.. Vi diremo.
Scusate ma è un periodaccio!!! : )
Hai ragione…scusasse!!
“…ed io non posso provare altro che gratitudine ..per ogni singolo momento della mia stupida piccola vita.Non avete la minima idea di cosa sto parlando, ne sono sicuro…ma non preoccupatevi un giorno lo avrete”
Ecco questo sono ora.
Dopo averla odiata e rinnegata questa cavolo di “vita”, ora ho scelto di esserci e di esserci sul serio. In che modo non lo so ma so che valore ha per me ogni attimo della mia “piccola vita”.
Chà!