Eppur si muove… qualcosa
Scrivo perché qualche giorno fa ho avuto una discussione interessante con Maurizio e Silvana.
Riassunto: loro si lamentavano del fatto che io avessi pubblicato il post sulla Fabbrica, un post di chiara matrice politica (http://www.pennellisolari.com/2010/02/19/la-fabbrica-di-bisceglie/).
Io ho risposto loro che avevo “chiesto l’autorizzazione” a pubblicarlo a Nick e a Vins, i quali avevano acconsentito.
Quindi la discussione si è imperniata su due punti:
1. perché si è pubblicato un post politicizzato quando non è mai successo?
2. perché ho “chiesto l’autorizzazione” solo a Nick e Vins, quando i pennelli non siamo più solo noi tre (Gio, Vins, Nick)?
Adesso passo a rispondere.
1. Innanzitutto non è la prima volta che si parla di Politica in questo blog. Provate a dare un’occhiata a questi link:
http://pennellisolari.blog.excite.it/permalink/507489
http://pennellisolari.blog.excite.it/permalink/507535
Poi, secondo me, il post che ho scritto non è politico nel senso partitico del termine. Ho, invece, scritto di un’esperienza intensissima che sto vivendo in questo periodo, capace di smuovere gli animi di persone che mai avrei immaginato potessero svegliarsi dal letargo antropologico che deprime questa cazzo di città.
2. Se ho “chiesto l’autorizzazione” solo a Nick e Vins è per questo motivo.
Penso che da quando il blog è stato rivoluzionato, allargandolo ai 14 pennelli, il progetto si è andato logorando poco a poco, fino a schiantarsi nel silenzio dell’ultimo periodo.
Che l’interesse verso il blog sarebbbe potuto scemare col tempo è un fatto naturale che colpisce tutti i blog su internet, quindi non mi addolora più di tanto.
Ma c’è un punto che devo sottolineare: da quando il blog è stato allargato, l’unico che si è dato da fare per tentare di ri-animarlo è stato Vins. L’UNICO. E io sono uno tra i primi ignavi.
Alle sue molteplici mail/iniziative, nessuno ha mai risposto proattivamente, cercando di rendere più vivo lo spazio. Non pensate alle pochissime mail che hanno avuto un seguito in stile gossip e alle quali molti di noi hanno partecipato. Pensate, invece, a tutte quelle che sono morte li, in attesa di una risposta concreta.
Quindi, da un anno e poco più a questa parte, il vero detentore del blog l’ho inconsciamente identificato in lui. E penso che chiunque segua queste pagine condivida il mio pensiero.
Ora, essendo la Politica stato sempre un argomento tabù (o quasi) su queste pagine, ho sentito il dovere di chiedere l’autorizzazione a pubblicarlo.
A questo punto, M e S mi hanno chiesto: e perché non l’hai chiesta a TUTTI noi l’autorizzazione?
Risposta mia: perché su queste pagine non ha senso parlare di TUTTI. Non esiste nessuno. Nessuno è stato mai attivo qui. Nessuno tranne Vins.
Si, probabilmente io, Raf, Maurizio e Guspe (non me ne vogliano altri che forse ho dimenticato) abbiamo pubblicato una manciata di post… probabilmente. Ma non è questo il punto: il blog si impernia innanzitutto sui post che , ribadisco, sono stati solo una povera manciata quelli pubblicati da chi ho citato… Ma il blog non è fatto solo di post: è fatto di commenti, di iniziative, di eventi. Nessuno di noi l’ha mai veramente animato in questo senso, soprattutto nell’ultimo periodo. Nessuno tranne Vins.
Bene, ora è chiaro il mio inconscio processo mentale che vede attribuire a Vins il diritto a poter esprimersi sul post.
Nick è stato inserito solo per una “derivazione storica”: tutte le discussioni su post, blog, iniziative, jet café, video pennelli….. etc, sono sempre storicamente passate da noi tre. Quindi ecco che Nick compare in copia.
Anche l’ultimo video dei pennelli 2009 è stato il frutto di innumerevoli mail scambiate tra noi tre.
Perché nessuno si è stracciato le vesti anche per la questione video, arrogandosi il diritto a vedersi coinvolto?
Bene, mi fermo.
L’intento di questo post NON è la polemica, ma un pretesto per tentare di fare l’elettro-shock a questo spazio, dato che a quanto pare la pillola del post politico è risultata amara non solo per M&S (che sono stati gli unici ad esprimersi effettivamente!).
Tanto so che, a parte i possibili 30 commenti che seguiranno, il fuoco di paglia tornerà a scaldare la coperta di Vins.
Saluti.
Gio
P.S.: Altro spunto interessante della discussione con M&S, che mi piacerebbe approfondire: il rapporto tra Poesia e Politica, i due tag di questo post.



Ragazzi una domanda.
A prescindere dal fatto che sia o meno un post politico.
ma perchè non dovremmo poter parlare di politica in questo cazzo di blog?
Posso capire che sarebbe meglio evitare di parlare dei partiti nel dettaglio…
del PDL, del PDL senza L…
Ma le IDEE politiche penso che debbano trovare spazio, ripeto, in questo cazzo di blog.
Se parliamo di Eluana, del rerendum sulle cellule staminali, sul ponte sullo stretto, del nucleare….
possiamo far finta di niente?
Per Giò: tra tutte questa associazioni che promuovi mi sono perso.
Non è certamente una buona strategia di marketing, forse sarebbe meglio accorparle in un unico movimento. Politico, se necessario.
Domé, in realtà i miei gruppi sono due: Biciliae e La Fabbrica. Non ne ho altri. Ma non posso assolutamente accorparli, nel senso che Biciliae deve rimanere fuori da qualsiasi logica politica o partitica che sia
Ottimo Giò, premetto che non ho gradito particolarmente il post perchè mi sembra un pò troppo schierato, tuttavia sono d’accordo sul fatto che nessuno dei 3 pennelli orginali (non me ne vorranno gli altri) debbano chiedere permessi a chicchessia per fare qualunque cosa sul blog che loro (insieme a tantissime altre iniziative) hanno creato.
Vadro, puntualizzo: secondo il nostro progetto di allargamento ai 14, TUTTI i pennelli avrebbero dovuto godere degli stessi diritti/doveri. Purtroppo questo concetto si è logorato in seguito alla non partecipazione dei 14. Quindi, in particolare, anche io, Vins e Nick avremmo avuto gli stessi poteri degli altri
per i 3 soci “fondatori” io applico il principio del “primus inter pares” e non aggiungo altro.