Help! (post 24)
Riassunto delle puntate precedenti: GuSPE e Dalia sono al mare, ospiti dei genitori di Dalia. Il pranzo di Ferragosto è in pieno svolgimento quando emerge la vicenda della mano vista a suo tempo da GuSPE ma poi scomparsa. La cosa provoca un gran casino…
«La mano c’era, eccome» disse Dalia. «C’ero pure io, e l’ho vista. Posso confermarlo. Eccome se la mano c’era! Tutti padreterni quando si tratta di affondare qualcuno nella cacca».
Cacca disse Dalia, lo ricordo bene. Non m….
Voleva parlare evidentemente pulito, col linguaggio della festa, come si addice a un giorno segnato rosso in calendario.
Nessuno fiatò.
*
«Senti, domattina ce ne andiamo» Dalia disse. La stessa sera, o meglio notte, seguente il famigerato pranzo.
Eravamo finalmente riusciti a ritrovarci soli. Soli finalmente!
Dalia, se è per quello, puzzava ancora di cipolla. Di tutte le cipolle tritate in ore di cucina. Ma anzi… Era come se avesse più sapore.
ADORABILE.
Eravamo riusciti a ritrovarci sulla spiaggia, come due minorenni, costretti a eludere proibizioni e veti. Soggetti al permesso della mamma. Eravamo sfuggiti alla morsa di parenti e genitori. Riavevamo dopo giorni il nostro spazio.
Lì sulla spiaggia. Sotto una grande luna.
Una spiaggia deserta come può esserlo una spiaggia a Ferragosto. Con torme di ombre vagolanti e gruppi forsennati intorno a fuochi.
«Notte indiana» dissi.
«Domattina ce ne andiamo» disse Dalia.
*
Insensibili al coro di proteste e di lusinghe: il mattino seguente, quant’è vero che c’è l’Inferno, ce ne andammo.
Resoconto del Ferragosto 2009 – FINE
GuSPE


