Help! (post 23)
Riassunto delle puntate precedenti: GuSPE e Dalia sono al mare, ospiti dei genitori di Dalia. Il pranzo di Ferragosto è in pieno svolgimento quando emerge la vicenda della mano vista a suo tempo da GuSPE ma poi scomparsa…
Tornava il fantasma della mano. Nelle modalità più inaspettate. Meno idonee. E più sgradite.
E si aprì il fuoco, inesorabile.
Tutti a chi era il più sapiente.
«Dovevi chiamare subito Polizia e Carabinieri»,
«Dovevi…»,
«Dovevi…» e «Dovevi».
Un tale, nel dubbio di essere da meno, voce stentorea, uscì alla grande: «Volendo, tu, sebbene in via indiretta, ti sei reso complice. Recita il Codice Penale, articoli…»
Seguirono numeri snocciolati uno dopo l’altro.
A prenderli per buoni, un ergastolo nessuno me lo toglie.
Unico reo in Italia a finire in galera, per restarci.
*
Non saprò mai se a muovere la madre di Dalia fu pietà. O perfidia. (Ipotesi, quest’ultima, più verosimile).
Resta che, forte della propria autorità (e stazza), la madre di Dalia intervenne ponendo fine a ogni «Dovevi».
«Ma che mano e mano!» gridò additandomi. «Che cavolo volete mai che abbia visto. Mi meraviglio che perdiate tempo a….».
«PFUI!» concluse con una smorfia di disgusto e un gesto sprezzante della mano.
Mi sentii come uno zombi alieno delirante. Da non meritare che ludibrio.
Ma Dalia.
Oh Dalia, Dalia, Dalia! Non finirò di amarti!
Tu, tenera e selvaggia. Mai scorderò la grinta con la quale balzasti in piedi: «Palle! Sono palle! Tutte Palle!».
(Resoconto del Ferragosto 2009 – continua)
GuSPE



Già, “Dovevi”, “dovevi”, “dovevi”… poi dicono che la maggioranza è silenziosa. Invece no, ha sempre una cazzo di visione per tutto, una teoria, un avresti dovuto “dire”, “fare”, “andare”, “urlare” e sa il cavolo…. Ma poi loro li hai mai visti splendere? No. Mai. Loro, con i “dovevi” a posteriori. Loro “con la briga e di certo il gusto di dare a tutti il consiglio giusto”.
Cio che più odio nella gente è proprio l’essere saccenti!!!
” Dovevi fare questo, dovevi dire questo…” ma che palle!!! Ma ascolta no??? Non senti neppure er bene quello che ti sto dicendo e già parti in quarta con i “dovevi.
Le discussioni nella maggior parte dei casi o trovano interlocutori distratti o persone che parlano solo per dire ” DOVEVI”!
Forse perchè vivono la propria vita come un ” dover” e vogliono imporla anche a chi questo “dover” non l’ha mai sentito. Bha!
Chà!