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	<title>Commenti a: Contro il muro</title>
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	<description>UN'ENERGIA ALTERNATIVA, SOSTENIBILE E QUALCHE VOLONTARIO INCIAMPO IN SPRAZZI D'ARTE E POESIA</description>
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		<title>Di: raf</title>
		<link>http://www.pennellisolari.com/2009/09/04/contro-il-muro/comment-page-1/#comment-2065</link>
		<dc:creator>raf</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 17:31:19 +0000</pubDate>
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		<description>...daccordo con fra&#039; per il muro del suo bel post.... daccordo con l&#039;architetto vins per la finestra... il muro e&#039; compagnia allo stato puro nella solitudine della notte, la finestra segna la tua giornata dal momento in cui apri gli occhi e guardi attraverso i suoi vetri... e le mie giornate a minorca con vins sono state tutte segnate da un sole che grazie alla &quot;sua&quot; finestra senza tende entrava a spezzare il mio sonno alle 6,30 del mattino ... aggiungiamo una finestra a quel muro e poi , necessariamente, montiamoci anche una bella e funzionale tenda....ora il post e&#039; completo MURO - FINESTRA - TENDA e dietro un bel panorama... APPOSTOCOSI&#039;..!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;daccordo con fra&#8217; per il muro del suo bel post&#8230;. daccordo con l&#8217;architetto vins per la finestra&#8230; il muro e&#8217; compagnia allo stato puro nella solitudine della notte, la finestra segna la tua giornata dal momento in cui apri gli occhi e guardi attraverso i suoi vetri&#8230; e le mie giornate a minorca con vins sono state tutte segnate da un sole che grazie alla &#8220;sua&#8221; finestra senza tende entrava a spezzare il mio sonno alle 6,30 del mattino &#8230; aggiungiamo una finestra a quel muro e poi , necessariamente, montiamoci anche una bella e funzionale tenda&#8230;.ora il post e&#8217; completo MURO &#8211; FINESTRA &#8211; TENDA e dietro un bel panorama&#8230; APPOSTOCOSI&#8217;..!!!!</p>
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		<title>Di: frà</title>
		<link>http://www.pennellisolari.com/2009/09/04/contro-il-muro/comment-page-1/#comment-2062</link>
		<dc:creator>frà</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 09:28:24 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie a voi ragazzi!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a voi ragazzi!</p>
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		<title>Di: Giacomo</title>
		<link>http://www.pennellisolari.com/2009/09/04/contro-il-muro/comment-page-1/#comment-2061</link>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 06:32:34 +0000</pubDate>
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		<description>Forte. In effetti è una cosa che facevo anche io ma non ci avevo mai badato + di tanto. E&#039; bello far chiarezza e mettere nero su bianco le cose. Bravo, mi piace come scrivi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forte. In effetti è una cosa che facevo anche io ma non ci avevo mai badato + di tanto. E&#8217; bello far chiarezza e mettere nero su bianco le cose. Bravo, mi piace come scrivi.</p>
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		<title>Di: Gio</title>
		<link>http://www.pennellisolari.com/2009/09/04/contro-il-muro/comment-page-1/#comment-2056</link>
		<dc:creator>Gio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 09:06:17 +0000</pubDate>
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		<description>Frà, io invece preferisco un mobile o cmq un rialzo accanto al letto dove poggiare la gamba destra. Mi hanno detto che è un&#039;abitudine che proviene dalla posizione fetale. Ma tu come hai fatto ad abituarti ad un muro quando vivevi in placenta? Tua madre aveva degli addominali durissimi? Vins, ti dico in 4 parole cosa rappresenta una finestra senza tende né persiane come la usi tu: uno scassamento di cazzo! Quando mi prestavi il tuo 1,8 di letto, ogni mattina verso le 6 mi svegliavo imprecando contro la tua abitudine. Mocc&#039; a surt... E oggi ho due occhi gonfi di stanchezza che neanch&#039;io so come ho fatto a svegliarmi. Eppure le tapparelle erano chiuse! Mah?! Vins, di nuovo colpa tua?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Frà, io invece preferisco un mobile o cmq un rialzo accanto al letto dove poggiare la gamba destra. Mi hanno detto che è un&#8217;abitudine che proviene dalla posizione fetale. Ma tu come hai fatto ad abituarti ad un muro quando vivevi in placenta? Tua madre aveva degli addominali durissimi? Vins, ti dico in 4 parole cosa rappresenta una finestra senza tende né persiane come la usi tu: uno scassamento di cazzo! Quando mi prestavi il tuo 1,8 di letto, ogni mattina verso le 6 mi svegliavo imprecando contro la tua abitudine. Mocc&#8217; a surt&#8230; E oggi ho due occhi gonfi di stanchezza che neanch&#8217;io so come ho fatto a svegliarmi. Eppure le tapparelle erano chiuse! Mah?! Vins, di nuovo colpa tua?</p>
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		<title>Di: Vins</title>
		<link>http://www.pennellisolari.com/2009/09/04/contro-il-muro/comment-page-1/#comment-2054</link>
		<dc:creator>Vins</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 08:08:54 +0000</pubDate>
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		<description>Bel post Fra, hanno ragione. Sei un cazzo di maledetto fotografo anche quando scrivi, metti a fuoco un particolare ne racconti la storia. Mi piace. 
Io dormo da solo nel mio letto matrimoniale, anzi no, nel mio letto a 1 piazza virgola 8 (trovatene uno uguale.. non esiste). non so se in generale sono come un cane investito. forse in questo periodo si. Io non ve lo dico dove e come ho visto i muri nella mia vita, ne avete dette talmente tante voi che, insomma, inutile allargare la casistica. Vi dico però qual è la cosa che per me conta di più di fianco al letto: la finestra. Non vorrei farlo diventare un gioco da architetti/arredatori di interni quindi resistete dalla tentazione di innescare qualunque turbinio di stronzate (Raf, soprattutto tu). La finestra non l&#039;abbracci, non ci poggi il piede, quasi mai, ma la finestra, come il muro: rassicura. In un modo diverso però, quasi nel modo opposto. E&#039; lì spalancata al mattino a farti capire che tutto scorre, che l&#039;aria fresca entra e quella della notte scompare. Sta li a dirti che il cielo è sopra di te e se ne frega di quello che di buono o malato è successo dentro la tua camera e nel tuo letto, nei tuoi pensieri. La finestra prende il mondo e te lo sbatte in faccia prima che ci arrivi l&#039;acqua del mattino. La finestra è solida e testarda più del muro stesso perchè se ti fa vedere pioggia o sole non ci sono cazzi che tengano e i tuoi primi 10 passi della giornata sono segnati in un modo o nell&#039;altro. Fra nel muro trova un compagno, una specie di confessore discreto, di protezione. Io guardo la finestra, costantemente, la finestra con le persiane spalancate anche di notte per far entrare la luce del giorno appena quella arriva. E&#039; la paura di tutto quello che c&#039;è fuori, di tutta quella immensità, che mi permette di sentirmi sicuro dentro, nello spazio che la notte, ci lascia per poter rifiatare. E in giorni come questi è proprio tutto quell&#039;immensità che al contrario m&#039;infonde la fiducia che serve a fare in modo che quel senso di libertà di cui parlavo un post fa resti nitido e presente negli occhi. Fra, su quel muro facciamoci un buco e mettiamoci una finestra. Vedrai che raggiungiamo la perfezione. Ecco, sono caduto nel mio stesso tranello. Adesso faccio pure l&#039;architetto...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bel post Fra, hanno ragione. Sei un cazzo di maledetto fotografo anche quando scrivi, metti a fuoco un particolare ne racconti la storia. Mi piace.<br />
Io dormo da solo nel mio letto matrimoniale, anzi no, nel mio letto a 1 piazza virgola 8 (trovatene uno uguale.. non esiste). non so se in generale sono come un cane investito. forse in questo periodo si. Io non ve lo dico dove e come ho visto i muri nella mia vita, ne avete dette talmente tante voi che, insomma, inutile allargare la casistica. Vi dico però qual è la cosa che per me conta di più di fianco al letto: la finestra. Non vorrei farlo diventare un gioco da architetti/arredatori di interni quindi resistete dalla tentazione di innescare qualunque turbinio di stronzate (Raf, soprattutto tu). La finestra non l&#8217;abbracci, non ci poggi il piede, quasi mai, ma la finestra, come il muro: rassicura. In un modo diverso però, quasi nel modo opposto. E&#8217; lì spalancata al mattino a farti capire che tutto scorre, che l&#8217;aria fresca entra e quella della notte scompare. Sta li a dirti che il cielo è sopra di te e se ne frega di quello che di buono o malato è successo dentro la tua camera e nel tuo letto, nei tuoi pensieri. La finestra prende il mondo e te lo sbatte in faccia prima che ci arrivi l&#8217;acqua del mattino. La finestra è solida e testarda più del muro stesso perchè se ti fa vedere pioggia o sole non ci sono cazzi che tengano e i tuoi primi 10 passi della giornata sono segnati in un modo o nell&#8217;altro. Fra nel muro trova un compagno, una specie di confessore discreto, di protezione. Io guardo la finestra, costantemente, la finestra con le persiane spalancate anche di notte per far entrare la luce del giorno appena quella arriva. E&#8217; la paura di tutto quello che c&#8217;è fuori, di tutta quella immensità, che mi permette di sentirmi sicuro dentro, nello spazio che la notte, ci lascia per poter rifiatare. E in giorni come questi è proprio tutto quell&#8217;immensità che al contrario m&#8217;infonde la fiducia che serve a fare in modo che quel senso di libertà di cui parlavo un post fa resti nitido e presente negli occhi. Fra, su quel muro facciamoci un buco e mettiamoci una finestra. Vedrai che raggiungiamo la perfezione. Ecco, sono caduto nel mio stesso tranello. Adesso faccio pure l&#8217;architetto&#8230;</p>
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		<title>Di: Agatella</title>
		<link>http://www.pennellisolari.com/2009/09/04/contro-il-muro/comment-page-1/#comment-2052</link>
		<dc:creator>Agatella</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 19:02:51 +0000</pubDate>
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		<description>le luci della centrale elettrica... http://www.youtube.com/watch?v=mI-CCn6Xal4</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>le luci della centrale elettrica&#8230; <a href="http://www.youtube.com/watch?v=mI-CCn6Xal4" rel="nofollow">http://www.youtube.com/watch?v=mI-CCn6Xal4</a></p>
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		<title>Di: Frà</title>
		<link>http://www.pennellisolari.com/2009/09/04/contro-il-muro/comment-page-1/#comment-2050</link>
		<dc:creator>Frà</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 18:51:54 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;I letti matrimoniali dove dormiamo da soli come cani investiti&quot;.......queste parole, mi risuonano da quando le ho lette!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;I letti matrimoniali dove dormiamo da soli come cani investiti&#8221;&#8230;&#8230;.queste parole, mi risuonano da quando le ho lette!</p>
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		<title>Di: Frà</title>
		<link>http://www.pennellisolari.com/2009/09/04/contro-il-muro/comment-page-1/#comment-2040</link>
		<dc:creator>Frà</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 18:05:39 +0000</pubDate>
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		<description>Alla fine ho dormito! Certo che ho usatoi muro  in passato per colmare alcune mancanze di rapporti! Che male c&#039;è a cercare una spalla anche fittizia qualche volta? L&#039;ho scritto anche.  Non sono mai caduto cmq :) e mai andato dal lato sbagliato. E sicuramente, IO, non sono mai sceso a compromessi con me stesso solo per avere una spalla o una persona vicino che mi aiutasse nei momenti no. Se vuoi il tuo ritratto te lo faccio io e ridiamo in due :D magari nn mi addormento per le risate. :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alla fine ho dormito! Certo che ho usatoi muro  in passato per colmare alcune mancanze di rapporti! Che male c&#8217;è a cercare una spalla anche fittizia qualche volta? L&#8217;ho scritto anche.  Non sono mai caduto cmq <img src='http://www.pennellisolari.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  e mai andato dal lato sbagliato. E sicuramente, IO, non sono mai sceso a compromessi con me stesso solo per avere una spalla o una persona vicino che mi aiutasse nei momenti no. Se vuoi il tuo ritratto te lo faccio io e ridiamo in due <img src='http://www.pennellisolari.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  magari nn mi addormento per le risate. <img src='http://www.pennellisolari.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: The homeless</title>
		<link>http://www.pennellisolari.com/2009/09/04/contro-il-muro/comment-page-1/#comment-2039</link>
		<dc:creator>The homeless</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 16:30:53 +0000</pubDate>
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		<description>Il muro Fra&#039;, il muro... ma alla fine... hai dormito, o sei rimasto a digitare sul mac?? Dimmi la verità, ma non è che hai usato il muro per colmare certe mancanze di rapporti? Altro che gambe e braccia distese... tatatàm tatatàm tatatàmmmmete :) :) :) Chissà quante volte sei caduto provandoci verso il lato sbagliato. Ma si, cosa c&#039;è di male? In fin dei conti l&#039;importante è non innamorarsene. Potresti restare deluso! Mettici una pietra sopra, anzi... un chiodo dentro e appendici un mio ritratto, così la prossima volta ti addormenterai almeno ridendo :P</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il muro Fra&#8217;, il muro&#8230; ma alla fine&#8230; hai dormito, o sei rimasto a digitare sul mac?? Dimmi la verità, ma non è che hai usato il muro per colmare certe mancanze di rapporti? Altro che gambe e braccia distese&#8230; tatatàm tatatàm tatatàmmmmete <img src='http://www.pennellisolari.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.pennellisolari.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.pennellisolari.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Chissà quante volte sei caduto provandoci verso il lato sbagliato. Ma si, cosa c&#8217;è di male? In fin dei conti l&#8217;importante è non innamorarsene. Potresti restare deluso! Mettici una pietra sopra, anzi&#8230; un chiodo dentro e appendici un mio ritratto, così la prossima volta ti addormenterai almeno ridendo <img src='http://www.pennellisolari.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: La lu</title>
		<link>http://www.pennellisolari.com/2009/09/04/contro-il-muro/comment-page-1/#comment-2038</link>
		<dc:creator>La lu</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2009 21:24:32 +0000</pubDate>
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		<description>Il muoro......! Sì è vero Fra! Non ci avevo mai pensato più di tanto ma anche nella mia vita il muro ha sempre avuto un ruolo importante.....
Da piccina la mia camera condivisa con mio fratello...nessun muro per nessuno dei due.... troppo sfatti quando arrivavamo a letto per pensare al muro!
La mia prima camera da sola....... a casa dei miei.... sì! Letto posizionato vicino al muro.... muro consolatore, muro amico di avventure, di lunghi sonni diurni per notti passate a zonzo...
E poi l&#039;università, dove il muro c&#039;è sempre stato...sempre! 
Davvero non ci ho mai pensato ma ogni qualvolta la mia vita ha cambiato rotta, e così pure le mie conoscenze e i miei affetti, il muro su cui poggiarmi nella notte c&#039;è sempre stato... e poi ....è arrivato Leo! E il muro? Dove è finito?
Bene il muro non c&#039;è stato più. Il nostro letto come quasi tutti i letti &quot;matrimoniali&quot; era posizionato al centro della stanza..... forse perchè realmente io il mio muro eterno l&#039;ho trovato!
Ma come ho appena detto, come &quot;quasi&quot; tutti i letti matrimoniali.... date le piccole dimensioni della nostra casa il nostro letto è finito su di un soppalco e lo abbiamo poggiato indovinate dove? Sì..proprio lì vicino al muro! Ma questa questa volta il muro è altro per me.... infatti non dormo più vicino al muro...e per ricordarmelo  ogni volta che vado a letto, il mio &quot;muoro eterno&quot; mi ci ha dipinto su  - LOVE- :-).
Chà!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il muoro&#8230;&#8230;! Sì è vero Fra! Non ci avevo mai pensato più di tanto ma anche nella mia vita il muro ha sempre avuto un ruolo importante&#8230;..<br />
Da piccina la mia camera condivisa con mio fratello&#8230;nessun muro per nessuno dei due&#8230;. troppo sfatti quando arrivavamo a letto per pensare al muro!<br />
La mia prima camera da sola&#8230;&#8230;. a casa dei miei&#8230;. sì! Letto posizionato vicino al muro&#8230;. muro consolatore, muro amico di avventure, di lunghi sonni diurni per notti passate a zonzo&#8230;<br />
E poi l&#8217;università, dove il muro c&#8217;è sempre stato&#8230;sempre!<br />
Davvero non ci ho mai pensato ma ogni qualvolta la mia vita ha cambiato rotta, e così pure le mie conoscenze e i miei affetti, il muro su cui poggiarmi nella notte c&#8217;è sempre stato&#8230; e poi &#8230;.è arrivato Leo! E il muro? Dove è finito?<br />
Bene il muro non c&#8217;è stato più. Il nostro letto come quasi tutti i letti &#8220;matrimoniali&#8221; era posizionato al centro della stanza&#8230;.. forse perchè realmente io il mio muro eterno l&#8217;ho trovato!<br />
Ma come ho appena detto, come &#8220;quasi&#8221; tutti i letti matrimoniali&#8230;. date le piccole dimensioni della nostra casa il nostro letto è finito su di un soppalco e lo abbiamo poggiato indovinate dove? Sì..proprio lì vicino al muro! Ma questa questa volta il muro è altro per me&#8230;. infatti non dormo più vicino al muro&#8230;e per ricordarmelo  ogni volta che vado a letto, il mio &#8220;muoro eterno&#8221; mi ci ha dipinto su  &#8211; LOVE- <img src='http://www.pennellisolari.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> .<br />
Chà!</p>
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	<item>
		<title>Di: Agatella</title>
		<link>http://www.pennellisolari.com/2009/09/04/contro-il-muro/comment-page-1/#comment-2037</link>
		<dc:creator>Agatella</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2009 20:52:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pennellisolari.com/?p=1181#comment-2037</guid>
		<description>È incredibile come tu riesca, ogni qualvolta che scrivi, a rendere uniche quelle cose semplici e quotidiane, che spesso ci scordiamo. Sono lì, scontatamente presenti e poi arrivi tu, tac, e dai loro vita. Cinque stelle meritate. Ogni volta. Mi piace.
Io il mio muro l&#039;ho lasciato a circa 11 anni, ero la sorella del cassettone, hai presente il letto a ponte (si chiama così?), vabbè, quello che, dovevi dare il preavviso alla mamma, prima di addormentarti, così usciva questa specie di bara bianca da terra, e lo appoggiava alla parete. Bella, fresca e rosa. Stavo lì, con quei cazzo di 3-4 centimetri di puro compensato che, avvolgeva il materasso, cercando di non farmi male. Puntualmente mettevo il ginocchio lì sopra e sempre puntualmente ne veniva fuori una specie di fascia rossa da appoggio, però ricordo la mia rotula che baciava il muro e la mia contentezza per quel ristoro. Ricordo anche che, mi posizionavo in orizzontale, mettevo i piedi sul muro e mi davo una spinta fino a raggiungere mia sorella (sempre sotto il ponte... eheh). La mia stanza era un loculo in realtà, quindi arrivavo subito. Era utile anche per comunicare.
Poi cambiai stanza, e anche il muro. Atroce dolore, abituarsi all&#039;isolamento, inteso proprio come “isola”, attorno: il vuoto. Ma, sempre in quel cazzo di lettino a scomparsa. Finchè non arrivò l&#039;università di mia sorella, e io mi trasferii sul suo letto, sempre sotto quel maledetto ponte, manco fossi un ricco clochard. Lì non c&#039;era proprio un muro, ma quella tavola di compensato tipica, che divide il letto dalla parete. Bella, fresca e bianca. Mi piaceva.
E poi arrivò la mia università, in doppia, sempre, due case. Ci provai a mettermi vicino al muro, a posizionare il letto, lì, dietro la porta. Cazzo, io lo volevo il muro, ma niente, capimmo che esiste davvero un polo magnetico. E che, per la salvaguardia di tutti, sistemare il letto, come un hotel era meglio. rette parallele. Due letti che a volte diventano uno, i risvegli fatati, e notti passate a cercare qualcuno. “I letti matrimoniali dove dormiamo da soli come cani investiti”. 
Il muro a volte mi manca, e spesso, da adulta, penso alla ricerca di quel compagno di sonno di quando ero bambina, a quel muro da prendere a pugni, ascoltando i Pink Floyd, per sentirsi “Comfortably Numb”,  nell&#039;attesa di quel compagno di sonno che, come un muro,  mi rassicuri quando ritorno da casa. Un punto fermo.
Grazie davvero Frà.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>È incredibile come tu riesca, ogni qualvolta che scrivi, a rendere uniche quelle cose semplici e quotidiane, che spesso ci scordiamo. Sono lì, scontatamente presenti e poi arrivi tu, tac, e dai loro vita. Cinque stelle meritate. Ogni volta. Mi piace.<br />
Io il mio muro l&#8217;ho lasciato a circa 11 anni, ero la sorella del cassettone, hai presente il letto a ponte (si chiama così?), vabbè, quello che, dovevi dare il preavviso alla mamma, prima di addormentarti, così usciva questa specie di bara bianca da terra, e lo appoggiava alla parete. Bella, fresca e rosa. Stavo lì, con quei cazzo di 3-4 centimetri di puro compensato che, avvolgeva il materasso, cercando di non farmi male. Puntualmente mettevo il ginocchio lì sopra e sempre puntualmente ne veniva fuori una specie di fascia rossa da appoggio, però ricordo la mia rotula che baciava il muro e la mia contentezza per quel ristoro. Ricordo anche che, mi posizionavo in orizzontale, mettevo i piedi sul muro e mi davo una spinta fino a raggiungere mia sorella (sempre sotto il ponte&#8230; eheh). La mia stanza era un loculo in realtà, quindi arrivavo subito. Era utile anche per comunicare.<br />
Poi cambiai stanza, e anche il muro. Atroce dolore, abituarsi all&#8217;isolamento, inteso proprio come “isola”, attorno: il vuoto. Ma, sempre in quel cazzo di lettino a scomparsa. Finchè non arrivò l&#8217;università di mia sorella, e io mi trasferii sul suo letto, sempre sotto quel maledetto ponte, manco fossi un ricco clochard. Lì non c&#8217;era proprio un muro, ma quella tavola di compensato tipica, che divide il letto dalla parete. Bella, fresca e bianca. Mi piaceva.<br />
E poi arrivò la mia università, in doppia, sempre, due case. Ci provai a mettermi vicino al muro, a posizionare il letto, lì, dietro la porta. Cazzo, io lo volevo il muro, ma niente, capimmo che esiste davvero un polo magnetico. E che, per la salvaguardia di tutti, sistemare il letto, come un hotel era meglio. rette parallele. Due letti che a volte diventano uno, i risvegli fatati, e notti passate a cercare qualcuno. “I letti matrimoniali dove dormiamo da soli come cani investiti”.<br />
Il muro a volte mi manca, e spesso, da adulta, penso alla ricerca di quel compagno di sonno di quando ero bambina, a quel muro da prendere a pugni, ascoltando i Pink Floyd, per sentirsi “Comfortably Numb”,  nell&#8217;attesa di quel compagno di sonno che, come un muro,  mi rassicuri quando ritorno da casa. Un punto fermo.<br />
Grazie davvero Frà.</p>
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