Cuatro caminos (Vittorio Bodini)
Mi piaceva troppo e volevo pubblicarla (http://www.club.it/autori/grandi/vittorio.bodini/poesie.html).
Sa molto di Sud e di attesa di un temporale estivo. Che venga al più presto, e non solo meteorologico.
Gio
(Grazie L.)
11.
Viviamo in un incantesimo,
tra palazzi di tufo,
in una grande pianura.
Sulle rive del nulla
mostriamo le caverne di noi stessi
- qualche palmizio, un santo
lordo di sangue nei tramonti, un libro
lento, di pochi fatti che rileggiamo
più volte, nell’attesa che ci dia
tutte assieme la vita
le cose che crediamo di meritare.
Vittorio Bodini



tutto troppo mediocremente vero, anche l’odierno mal di pancia di DUE che sembra rispecchiare quel che c’è intorno. Bella L. Grazie a te, e a Gio che ha fatto da pubblicante. E a Vittorio. Bella.
Per chi ci prova a non smarrirsi
e a dare un senso all’intorno..
.
Tramonto a S. Valentino
L’uomo che s’affeziona al proprio deserto
guarda la proditoria brace
che scolora fra i platani
e sa che il suo pensiero un tempo amante di sfide
non sa andar oltre e quasi di quel limite
s’accontenta.
Lo sfiora appena il sospetto
d’essere prediletto
da quel rosso nulla.
.
V.Bodini, 1964
da Metamor
.
L.
cazzarola… oggi ci pensavo… sul mio futuro, e in genere su quello che ognuno pensa e poi realizza. Cioè se il futuro che costruiamo è frutto dei nostri desideri o se, piuttosto, ci adattiamo a quello che la vita ci offre. E alla fine chi soffre meno (non chi è felice!) è colui che sa adattarsi meglio, ovvero colui che “quasi di quel limite s’accontenta”. giuda ballerino, direbbe qualcuno
non è un caso che il più comune detto popolare citi.. CHI SI ACCONTENTA GODE..
ma chi si accontenta sognerà mai? avrà la forza di levare gli occhi al cielo e sentire quel senso di pienezza che ti infonde e guardare oltre “quel limite”?
chi si accontenta, attende che la vita lo prenda e lo porti con sè..
noi le andiamo incontro.
non so che cambia in termini di risultati, ma di sicuro ha un gusto diverso..
L., ottima polvere da sparo che hai disseminato in questo blog. Spero che i pennelli redivivi, che non sono in ferie, reagiscano a queste tue parole. Toc-toc, ci siete?
rispondo ” a tono ” in merito a detti e proverbi..In medio stat virtus dicevano i saggi latini.
sognare o accontentarsi, attendere la vita o muoversi verso di lei…sono questioni non risolvibili, secondo me, con un ”dentro o fuori”…
ognuno in cuor suo sa su quale corsa può puntare, sa se è il caso di non andare oltre certi limiti e quindi, diremo, accontentarsi: tutto si mescola in una vita reale che non sia fatta di sola retorica.
il gusto e’ importante. bisognerebbe (facile a dirsi) smettere di aver paura di prendere/cercare cosa vogliamo. se poi ce l’abbiamo gia’ in tasca o dobbiamo girare il mondo per trovarlo, beh, e’ secondario.
http://www.youtube.com/watch?v=TtEm_DZE3Io&feature=related
ha del tragicomico, ma nella diatriba tra chi va e chi e resta, chi si accontenta e chi parte all’avventura, ora bisogna tener conto dei boomerang.
Dal corriere
http://www.corriere.it/cronache/09_agosto_26/generazione_boomerang_dee9e462-923c-11de-bb1e-00144f02aabc.shtml
STUDIO INGLESE
Arriva la generazione boomerang
Gli esperti la chiamano così per identificare quella generazione di ragazzi che va a vivere da sola e dopo qualche tempo ritorna con mamma e papà
MILANO – In Inghilterra la chiamano Boomerang-generation, figli adulti che ritornano tra le mura domestiche, confortati dall’abbraccio materno. È il fenomeno del momento, celebrato anche da una recente ricerca inglese secondo cui quasi un genitore su tre assiste a questo ritorno. Ma non è solo colpa della crisi economica. Chi non ricorda il termine bamboccioni, coniato dall’ex ministro delle Finanze italiane Tommaso Padoa Schioppa? In questo caso si tratta, per l’appunto, di bamboccioni di ritorno, che percorrono all’indietro la strada che li aveva portati lontani da casa.
IL SONDAGGIO – L’inglese Saga Home Insurance, società specializzata in servizi finanziari per over 50, ha ascoltato le opinioni di 11809 cittadini britannici, rilevando che il 31 per cento dei genitori che avevano visto i propri figli abbandonare il nido hanno ben presto assistito a un precipitoso ritorno degli amati pargoli. Di questi il 10 per cento ha affermato di avere ridato luce alle vecchie camerette per sostenere economicamente i propri figli durante questi tempi duri. Il 17 per cento di coloro che sono ritornati a vivere con mamma e papà lo ha fatto a seguito di un divorzio o di una separazione. Un ampio 27 per cento dei genitori ha dichiarato di richiedere ai propri eredi di sostenere le spese di vitto e alloggio, ma un analogo 28 per cento non chiede una sterlina alla propria prole. Lo studio ha inoltre svelato che il 15 per cento dei baby-boomerang non ha la possibilità o la volontà di concorrere in alcun modo alle spese domestiche. Infine, a fronte del fatto che il 17 per cento dei genitori intervistati ha dichiarato di aver assistito al ritorno dei figli dopo più di un anno dalla data dell’ uscita di casa, un 78 per cento si è professato felice di questa ritrovata unità familiare.
CONCLUSIONI – Certo è rassicurante sapere di poter contare sull’appoggio economico ed emozionale dei propri genitori, specie quando le cose non vanno per il giusto verso nella vita. E poi esistono i costi reali, spesso proibitivi, del mettere su casa. Ci sono anche dati che provengono da altri studi che sottolineano come, per esempio, vi sia un 15 per cento di giovani adulti che continua a resistere nel vivere soli, ma poi trascorre le vacanze con la propria famiglia d’origine, che almeno nel periodo estivo si fa carico delle spese dei figli (senza contare quelli che vanno a mangiare dalla mamma e le portano il bucato da lavare). In tutti i casi si parla di un’adolescenza allungata a dismisura e protratta in quella che dovrebbe essere la vita adulta. Insomma, la solita vecchia sindrome di Peter Pan, condita dal desiderio di vivere senza che il tempo passi e che le responsabilità aumentino. A prescindere dall’attuale crisi.
Emanuela Di Pasqua
Tutto troppo soggettivo per poter parlare in generale di andare oltre, osare o accontentarsi.
Ciò che può apparire osare per molti può essere accontentarsi per me o il contrario….. chi può dire cosa è andare incontro alla vita o aspettarla?
grazie a palombellarossa per la canzone consigliata che invito tutti ad ascoltare..
..
sara’ anche che il gioco si cambia da dentro
ma alla fine e’ giocare che ti cambia dentro
sara’ anche che spesso lontano dal centro
ognuno si scopre un nuovo talento
magari fuggire non e’ la soluzione
magari fuggire e’ una resurrezione
e’ come sfidare il niente
stare qui
…
AAA, oiziruaM cercasi: maurì, ma hai visto il video suggerito qualche commento su da palombella rossa? ascolta il discorso iniziale di n.fabi. sembra fatto apposta…
yae nan sbagl ma…