Help! (post 17)
Dalia: «Oggi ho scoperto un certo sito, Pennellisolari…».
Lunga calcolata pausa.
Dalia: «Ma che razza di roba è? È un blog? E se è un blog… a cosa mira?».
Oddio, penso. Rispondo: «Mah… È così, non so…».
«Eppure dovresti saperlo… Ho visto anche i tuoi post».
Seconda lunga calcolata pausa.
Sorriso di commiserazione.
I denti le brillano candidi, scintillano. Delizioso contrasto con la pelle scura. Abbronzata, fresca di mare. L’aria di profumare ancora d’onde, mirto e vento, «Dalia, sei bella, un sole!».
«Lascia perdere», lei mi allontana.
*
Quando Dalia attacca è implacabile: bulldozer spietato, che crudele avanza e niente può fermare a demolire mura, focolari, altari.
Dalia continua: «Questo Pennellisolari cos’è? Un circolo di chiacchieranti perditempo? Un exploit goliardico? Mi auguro soltanto, e per loro, che non pretendano di avere pure ambizioni letterarie… Non ne sarei meravigliata».
«E perché no?» oso interrompere.
«Non dico che Pennellisolari sia di imo livello…».
«Imo?».
«Tranquillizzati, esiste l’aggettivo imo, esiste! Non è un mio delirio semantico di mezza estate…».
«Comunque, affari loro» Dalia conclude. «Sono i tuoi post, piuttosto… Cosa speravi? Di avere la soluzione della faccenda della mano? Non ti sembra di esagerare? Sempre che tu la mano l’abbia vista veramente perché mi sa tanto che sia una tua cazzosa paranoia…».
È un monologo quello di Dalia. Un fiume in piena: «A leggere i tuoi post sembrerebbe che tu sia l’agnus Dei, la mia vittima sacrificale. E io la tigre carnefice tritacazzi…».
Ahi-ahi, ci risiamo! penso. Torniamo nel clima dei migliori, anzi peggiori, bar di Caracas.
Mentre Dalia: «Per non parlare della violazione di ogni mia privacy. Vedi la citazione del foruncolo in posizione inconfessabile! Cosa credi? Di risultare spiritoso? Tu e il tuo merdoso ego, che pur di esibirsi e fare colpo…».
Oddio, oddio, oddio!
Orrore.
Orrore.
Orrore.
Guarda un po’ quella mano che casino ha creato.
GuSPE



ecco, lo sapevo che prima o poi sta storia avrebbe ricondotto al blog… prima o poi tutto porta a questo blog. siamo un pò la wikipedia dell’esistenza. ogni voce, ogni sentimento, ogni mistero ha un post dedicato. La voce “mani scomparse” ad oggi è sicuramente la più complessa dell’enciclopedia. e intanto è tornato il caldo.
….INTANTO IL DILUVIO……..
Guspe, da dove sei andato a recuperare “imo”? ma è un piatto a base di cinnamomo?
‘Mmazza manco un paio di giorni, e siete tutti ispirati???? bene bene!!!
Ma Help non finisce qui, VEROOOOOOOOOO????
mi piacerebbe poter “dare una mano” a Guspe per il caso..ehehe (gio ho detto mano)…
continuo a leggere il resto.
A. +