Help! (post 14)
Metto da parte orgoglio e ire, rompo la greve cappa di silenzio.
«Sai – dico a Dalia -, qui sopra abita una vecchina dolce, deliziosa…»
Bla-bla-bla, aggiorno Dalia.
«Anche tu fai le tue conquiste a quanto pare» lei, beffarda.
Sempre senza guardarmi.
Sempre badando di tenersi a debita distanza.
Sempre l’aria staccata dell’essere supremo costretto ad avere a che fare con una cacca. (Cioè, io.)
Rifletto che sono ore se non giorni che non sentivo la voce di Dalia. Riascoltarla… Non mi dispiace. Me lo ammetto.
«Dalla vecchina ci andrei anche stasera» dico. «Sono impaziente… Chissà le cose che sa… Sono sicuro che esce l’indizio per sbrogliare la storia della mano.»
«Ci vieni anche tu, naturalmente» dico.
«A fare il terzo incomodo?» Dalia non concede tregua.
«Perché non dici, a questo punto, “A fare l’amore in tre”?» e mentre lo dico non so se incazzarmi o accontentarmi dell’aborto di battuta.
«Non mi meraviglierebbe da uno come te» Dalia, implacabile.
«Oddio! Oddio! Oddio!» esplodo.
«A proposito…» e Dalia fa una pausa. Riprende: «Ho qui il conto del meccanico, fanno ottocento euro e passa».
Altra pausa, riprende: «Li abbiamo?».
Terza pausa, riprende: «Comunque, ho deciso di raggiungere i miei al mare».
Non arrivo a superare la sorpresa, Dalia conclude: «Ti lascio il conto».
Rifletto: epilogo perfetto.
No, stasera non è sera per andare da una vecchina di buone e antiche, e graziose maniere.
GuSPE



Bello!!
Dubbio: ad agosto che fai? trasmetti le puntate vecchie per le due settimane centrali?