Blogging myself – parte I

Posted by Domenico Dell'Olio on lug 13, 2009 in Diario |

Oggi è domenica e io odio la domenica.
Ma la domenica passata in una grande città, credo sia molto di più che banalmente odiosa.
Soprattutto se la pigrizia ti inchioda al III° piano. Quello di casa.

A pensarci faccio ridere.
Pur di abbronzarmi sono uscito dal balcone a torso nudo. E fortuna che non mi conosce nessuno.

Ancora una volta è domenica e la voce interna è puntalmente stanca dei soliti discorsi, e delle solite promesse che ciclicamente rinnovo e ciclicamente non mantengo.
Le ho promesso che porterò il culo fuori di questa città, e invece oggi si sente dire che dovrei comprarmi casa se voglio adottare la tecnica del risparmio a lungo termine. Il cosidetto ritorno di investimento.
Discorsi sacrosanti, confronto agli euro di affitto ogni mese.

Ma le ho sentito esclamare “Cazzate”. E infondo ha ragione.
Le spiego allora che non è così facile come sembra. C’è bisogno di tempo.
E capisco pure quando mi chiede “Quanto?”.
Ma non posso dirglielo così, preferirei non dovermi pentire di averle fatto una altra promessa.

E poi oggi è domenica e lei è più lamentosa del solito.
Non mi resta che mantenere la calma e aspettare che venga buio che magari fà più fresco ed esco.

Intanto ti ho scritto un messaggio e chissà se con la scusa del tennis ti rivedo proprio oggi, invece che domani.
Che coglione, sono arrivato al punto di non riuscire a dire ad una donna che mi piace.
E vada come vada.
A volte scoprirsi tutto d’un pezzo, può portare dei vantaggi. In generale cambiare strategia aggiova.
E invece no, sono inchiodato e rigido come un tronco.

Al lavoro poi una scheggia, tutto alla grande, gli altri si fidano di me e anche quest’anno mi sà che è andato alla grande. E quindi aspetto settembre, e hai capito cosa voglio di dire.
Comunque dall’università è sempre stato così, più cercavo di sminuire il peso di un esame con gli altri e più il voto finale cresceva. E così qui… del lavoro mi importa relativamente e lo dico spesso.
Mi piace e questa è una gran cosa. Dicono.

Intanto ho perso la concentrazione, mi ha chiamato Lorenzo, il mio ex coinquilino.
E pensare che quando vuoi che qualcuno ti chiami non corri nessun rischio che ciò accada.
Mah.

Ah.. mi ha chiamato anche Elena: mi ama e mi pensa sempre. Pazzesco ma comincio a crederci per davvero.
Sì ok è sposata ma questo sembrerebbe non contare dal punto di vista sentimentale ma solo organizzativo.
E anche qui, non ho il coraggio di troncare… ma dicono che il problema in questo caso non sia mio, ma del genere maschile. Dicono.

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35 Comments

raf
lug 14, 2009 at 13:04

…. scusa dome ma lo rileggo…. mi e’ sfuggito qualcosa…


 
raf
lug 14, 2009 at 13:14

…. forse dovrei leggerlo ancora…. ma posso affermare che guardo con piacere ed un pizzico di invidia le vite incasinate degli altri… ahhh se trovassi anch’io almeno una mano sul pianerottolo di casa….pensa che una volta vins scriveva un post tipo “E’ il venerdi’ che sceglie”, titolo improprio in quanto era la ragazza che effettivamente sceglieva per entrambi…. questa volta e’ stato dirottato su una festa celtica e quanta invidia nel vedere le foto dei vikinghi su FB mentre io alle casse IKEA, carico come un mulo da guerra, pensavo che il lunedi’ per me aveva scelto il peggiore dei supplizi…. TRIPLO ARMADIO “SVEN GORAN ERIKSSON” da trasportare e montare al fresco dei 33 gradi biscegliesi….dome avessi il coraggio anch’io di troncare….. ma oggi e’ il mio quarto anniversario di matrimonio e mi vedo costretto mio malgrado a rimandare a data da destinarsi…..saluti


 
Gio
lug 14, 2009 at 17:07

Ottimo spazio confessionale questo, eh Dome? e se ti dico che spesso ho incontrato persone (molte donne) mi dicevano: “Oh, bello il blog”… e io che cadevo dalle nuvole dato che non immaginavo neanche lontanamente che mi leggessero… Chissà quante persone ci leggono e non lo sappiamo; verametne! E metti che Lei ha letto questo post? io te lo auguro perché poi dovresti cambiare strategia. Anche perché cambiare strategia “aggiova” (ma si scrive proprio così, dome? Non potevo tenermela questa!). E perché io nella tua strategia mi troverei stretto. Se a me piace, glielo faccio capire dopo un nano-secondo. Probabilmente sbaglio, ma il mio entusiasmo non riesco a trattenerlo. Non ci sono mai riuscito. Ah, il fatto che noi maschi non riusciamo a troncare trova in me un testRimone vivente. In bocca al lupo, domé!


 
Gio
lug 14, 2009 at 17:08

Raf,quando scrivi un pezzo? Qui le lettrici anonime che poi si confessano tali invocano a gran voce un tuo outing. Grazie!


 
Domenico Dell'Olio
lug 14, 2009 at 17:24

Gio posso dire una cosa sull’aggiova? Volevo dirla alla biscegliese…così come “ti rivedo proprio oggi, invece che domani”…ma non si dice invece “di domani”!?….ma alla fine ho puntato ad una musicalità che m’apparteneva.
Per il resto sono convinto che le persone che cito, non sanno neanche dell’esistenza del blog.
Bello spazio confessionale. Sì.


 
lorenza
lug 14, 2009 at 17:44

giò scusa ma mi hai fatt pisciare dalle risate con questo testRimone…


 
raf
lug 14, 2009 at 19:43

…. gio’ non dispensare consigli di approccio a dome… sarebbe spacciato… a breve scrivero’ un post ma confesso che ogni sera , prima di prender sonno ne vorrei scrivere uno… di giorno invece il cervello si resetta e buonanotte al secchio..(ma che significa..? vins vai su wikipedia e fammi sapere..).. dome dopo la 15esima lettura posso finalmente dire che il post mi e’ piaciuto anche alla luce del fatto che cmq corri dei rischi (anche se calcolati)…


 
Antonella Amoruso
lug 14, 2009 at 21:29

Posso confermare…il problema è del genere maschile e anche di quello femminile che non riesce a capirvi,ma d’altronde come fare? I gesti, da entrambe le parti, sono sempre più confusi,voi uomini avete perso la capacità e aggiungo il coraggio di dichiararvi, se facciamo noi qualcosa allora partono tutti gli apprezzamenti possibili che una donna possa ricevere…
non navighiamo in buone acque…e forse è arrivato il momento di “cambiare strategia”, che- detto alla biscegliese- aggiova proprio!


 
Gio
lug 15, 2009 at 09:48

Ottima provocazione Antonella! Dome, che fai, te la tieni? Lorenza, sempre disponibile a farti ridere.. lo sai che mi diverto. Raf, ma possibile che viviamo nella stessa città e ci saremo visti tre volte in un anno? Ma sai che sarebbe più divertente sfotterci di persona che non sul blog? Almeno siamo liberi di alzare le mani! :)


 
Agatella
lug 15, 2009 at 11:19

Io la domenica la odio, l’ho sempre odiata ed è più facile quando vivi in una città non tua, troppo ricca di silenzi da giorno feriale e non ti svegli più con l’odore del ragù mischiato a quello del caffè. La domenica del vestirsi bene, della messa e, a volte, anche del dolce.
Ma ci sono domeniche che, non vorresti finissero mai, mentre sei tu, che t’alzi presto e metti su la caffettiera e inizi a tagliare cipolle e carote per il soffritto, sperando in cuor tuo che, quell’odore, non svegli la gente che dorme sul tuo letto.
La domenica è lamentosa, è come se si accalcassero tutte le immagini di un’infanzia ormai andata, rimpiangendo ogni attimo di questa. Il pranzo dalla nonna, la campagna e le uscite con le amiche.
Ma ci sono domeniche che ti volano tra le dita, che guardi l’ora e sembra che, un minuto sia un secondo, e il tempo corre più veloce delle parole che hai detto e sentito, delle risate che hai urlato e degli occhi che hai incrociato, attorno a una tavola di quasi parenti. Tradizioni che continuano.
Domeniche veloci, coi momenti centellinati, corse alla stazione e voglia di dire: sì che mi “piaci”!, e lo pronunci davanti a tutti, in una domenica notte, ma in realtà, non hai mai aspettato il giorno di riposo per manifestarlo. Non aspettare alcune partita di tennis o luogo prestabilito, quasi fossi convinto che, esista davvero un luogo perfetto per dire a qualcuno che è speciale, no, non è così. Dillo punto. A-Giova e a Nick!

Musica: Non voglio che Clara – Troppi Calcoli!


 
raffa
lug 15, 2009 at 11:51

………….VVVVIIIIIIIIINNNNNNNNNSSSSSSSSSS………. SEI RIMASTO COI VIKI-NGHI PER UN CORSO DI AGGIORNAMENTO SU COME USARE AL MEGLIO VIKI-PEDIA….??????? CI MANCHI, TORNA PRESTO…


 
Gio
lug 15, 2009 at 12:05

raffa, e l’appello all’amico nick? e all’amico semi-scomparso maurizio? agate, fenomeno as usual


 
raffa
lug 15, 2009 at 12:05

gio… ad essere sincero sei piu’ gradevole sul blog… preferisco incontrarti qui piuttosto che per strada .. anzi sai bene che l’ultima volta che ci siamo visti ti e’ sparita la bicicletta…. poi ultimamente sono molto impegnato , ho dei grandi progetti per la testa e non vedo l’ora di realizzarli….. HO DECISO DI CAMBIARE IL MONDO… come obiettivo ho sette giorni, per cominciare e finire l’opera, ed ho come l’impressione che il settimo giorno non potro’ riposarmi .. (il mio predecessore al settimo giorno prese una pausa perche’ era domenica e doveva preparare il ragu’)… aaaaaaahhhhhhhhh dimenticavo dome …… mi ha chiamato il marito di elena……… E’ INCAZZATISSIMOOOOOOOOOO…..!!!!!


 
Domenico Dell'Olio
lug 15, 2009 at 12:31

Ehehehhehe :-)
Ma vogliamo parlare dell’ispettore lellik che chissà in quale caso è coinvolto ultimamente…………….


 
lorenza
lug 15, 2009 at 12:59

a me le domeniche invece, mi sono sempre piaciute… proprio per l’odore di ragu misto al caffè… e di tua madre, che mentri bevi il caffelatte (mezzo rincoglionito perchè sei ancora fondamentalmente nel pieno sonno e non semplicemente nel dormiveglia) ti chiede se gli strascinati conl ragù vanno bene per pranzo… e te lo chiede proprio mentre stai ingoiando un sorso di caffellatte… e il sapore che stai ingurgitando si mescola all’odore del ragù che va lento (anzi lentissimo) sul fuoco e al sapore “immaginato” degli strascinati col ragù che tua madre ti ha appena proposto… e non è una bella sensazione…
anche disperdendomi in questa citta degli affari che è milano… io i miei tempi, i miei ritmi, i miei sapori e odori gli ho sempre portati con me… e non soltanto nell’immaginario, ma nel reale andamento della mia vita… perchè quella lentezza e quelle sensazioni di gusto e odore fanno parte di me… sono dentro di me… e io non ci vogliorinunciare… e chisenefrega se la citta mi impone le sue leggi… me le imporrà pure dal lunedì al venerdì, quando devo lavorare, ma la domenica li scelgo io… in realtà ultimamente, nell’ultimo anno e mezzo, tutto questo l’ho messo da parte, per la bramosia di far diventare “le mie domeniche” un quanlcosaltro che oggi mi sazia di più degli strascinati col ragù… e per questo non è una rinuncia…


 
lorenza
lug 15, 2009 at 13:01

correzione ortografica (errore di battitura… perdono giò!!) “io i miei tempi, i miei ritmi, i miei sapori e odori LI ho sempre portati con me…” PS ho il brutto vizio di non rileggere!!!


 
Marito di Elena
lug 15, 2009 at 14:18

E se cominciassi io a troncare il tuo UCCELLO??? SAREBBE UN BUON INIZIO VERO?
oo


 
Lello
lug 15, 2009 at 14:57

che dire mio caro amico,come ti ho già detto privatamente mi ritrovo in molte cose che tu hai scritto in questo post. condivido con te questa malattia di non saper dir basta… e questo lasciar passare le ore la domenica in una città come Mosca che ti offre di tutto di più ma che hai l’impressione che qualsiasi cosa tu faccia è solo x tappare delle ore a cui devi dare un senso. Amici di sempre che non ci sono, passioni che dove sei non puoi coltivare, tante ragioni che in un commento annoierebbero un bel po. quindi termino qui la parte seria del mio commento che già a scrivere mi sono annoiato io, parlando di cose serie: il 9 Agosto ci vediamo tutti avanti al bar Orchidea;ai presenti verrà offerta una birra peroni in occasione del mio arrivo a bisceglie (giorno della festa dei santi) ecco perché la serata la chiameremo “una santa PERONI in compagnia) . vi aspetto. domenico le ultime parole x te: bella fratello! ci vediamo presto!


 
raf
lug 15, 2009 at 18:27

….io vorrei esserci il 9 agosto ma prevedendo dai 35 ai 40 gradi eviterei di aspettarti dalla mattina al pomeriggio e poi magari arrivi in serata…. ci saro’ ma dammi un orario, poi, cosi’ come faccio con gli appuntamenti di mauri, all’orario iniziale aggiungo l’IVA e qualche altra decina di minuti per non attendere troppo…. magari calcoli un appuntamento col fuso orario russo….


 
lello
lug 15, 2009 at 20:06

caro raf mi hai fatto venire un’idea! estendiamo gli appuntamenti! io arrivo il 9 mattina! alle 11 circa in aeroporto e a pranzo con tutta la famiglia penso al Beverly (ovviamente estivo) se facessimo un bel ferro di cavallo con amici e pennelli tutti anche a pranzo non sarebbe niente male! P.S. per offrire la peroni ci vediamo cmq per le 21:00 all’orchidea!


 
Domenico Dell'Olio
lug 16, 2009 at 10:17

Grazie compare lello..per il commento serio! ;-)
Ci vediamo il 9, anche al beverly….ma paghi tu o la redazione dei pennelli?


 
Vins
lug 16, 2009 at 15:36

Scusa la latitanza Raf, volevo vedere come ve la cavavate senza di me e a giudicare dalle puttanate che leggo in effetti non vi perdete d’animo per niente. Giusto per colmare un tuo vuoto culturale, uno dei pochissimi, tecnicamente celti e vichinghi (se lo scrivi senza K è meglio) sono due cose differenti. Lascio a te e al tuo tempo libero scoprirne le differenze. La frescura del Monte Bianco è stata un toccasana per rigenerare le cellule squagliate del mio cervello anche se a un certo punto, con 2 gradi centigradi di minima, quasi rimpiangevo di non essere a Bisceglie a montare l’armadio con il nostro caro Simone Senior (a proposito .. .Junior non si vede da un pò). Domanda: mA Tu e Giò non riuscite a vedervi mai perchè è da un anno che stai cercando di montare quel cazzo di armadio o ci sono altri motivi…? Guarda che nelle istruzioni dell’ikea ci sono solo immagini, nulla di scritto, quindi in teoria puoi capirle anche tu. Chiudo con i complimenti alla domenica di Domenico (voluta) che con questo post spiega nel migliore dei modi l’affermazione “PRESENTE” di qualche post addietro. Sul rapporto uomo-donna concordo con chi ha detto (sostanzialmente) che gli uomini, la maggior parte, sono babbi di minchia, però se ce l’ha fatta Raf, c’è speranza per tutti no!?


 
raffa
lug 16, 2009 at 17:10

mi e’ venuto da ridere su …”uno dei pochissimi”….perche’ sappiamo entrambi delle mie vorag(g)ini culturali… non per niente sono sempre qui a leggerVi…… se avessi tempo ibero sicuramente non lo impiegherei a scoprire le 10 differenze fra celti e vichinghi (ed ho imparato a scriverlo senza k)……l’armadio invece e’ ancora li’ che aspetta il primo che per 30 euro e’ disposto a montarmelo, rigorosamente senza istruzioni e sotto la supervisione di mia moglie ANNA HITLER ….inoltre non volevo sposarmi e quindi tecnicamente – moralmente – sostanzialmente HO FALLITO alla grande…….chiudo dicendo che simone jr e’ in trasferta in california…….TORNERA’….??? ai POSTER l’ardua sentenza…saluti


 
Gio
lug 16, 2009 at 17:17

Oh, raf, tempo fa girava in tv una fiction “Simon e Simon. I due fratelli investigatori privati di San Diego”. Domanda: ma siete tu e tuo fratello? Seconda domanda: ma è vero che rifaranno la serie con il nuovo titolo “Simon è Trimon”? (note per la lettura: “Simon” si legge “Saimon”)


 
raffa
lug 16, 2009 at 19:38

….. la “e” pensavo fosse congiunzione nel vecchio telefilm e speravo lo fosse anche nel nuovo …cosi’ almeno potevo dire di essere Simon e lasciare a maurizio il Trimon… ma con la “e” con l’accento il tutti viene meno e Simon diventa sinonimo di Trimon… e questo di certo non fa’ piacere….. sperando in un errore di battitura ti lascio con la constatazione che ultimamante tra TEST-RIMONE e SIMON e’ TRIMON sei sempre piu’ legato a quel filone di autoerotismo che sembra essere la logica conseguenza dei tuoi approcci sbagliati e infruttuosi con l’altro sesso….. se hai bisogno di una PALLA sulla quale piangere i tuoi insuccessi sono a tua completa disposizione …. per i consigli invece contatta maurizio…Saluti SIMON & SIMON….


 
Nick
lug 16, 2009 at 21:13

Risveglio domenicale in un luogo nuovo, su un letto prestato dove mi sono sentito a casa. Domenica mattina di arancini in preparazione e l’odore del soffritto che sà di casa meridionale. Poi un treno che non passa ed un altro che senti di non dover prendere. E’ la domenica che non ti aspetti …sono le domeniche migliori. Invece di partire cammino, ascolto musica e racconto frammenti della mia vita a persone che non conosco ma che sento vicine.
Domenica notte di sguardi, silenzi e sogni che scivolano sul marsala. Qualcuno riflette sul futuro mentre altri gioiscono. E pensi che le persone che ti vogliono bene sono più importanti di un giorno di lavoro.

p.s. Domenico, secondo me dovresti segnalarLe il blog. Io voto 5 stelle.


 
Gio
lug 17, 2009 at 10:36

Ue Raf, nervosino eh? dai, era solo ironia la mia! dovessi reagire io così ad ogni tuo intervento-provocazione contro di me (se vuoi rileggiteli tutti), staremmo qui sempre a litigare. Vabbé che ormai io e vins non litighiamo più come una volta, ma spero non voglia prendere tu il suo posto. Anche perché non ne ho voglia io. Ti tendo il mignolo e ti canto la canzoncina dell’asilo “Pace, pace, facciamo la pace….”


 
Vins
lug 17, 2009 at 14:23

non so se per voi è uguale ma ogni volta per me leggere le puttanate di Raf significa ridacchiare come un cretino per due ore. Spesso lo immagino mentre pronuncia le stesse parole in un ipotetico faccia a faccia con l’espressione del cazzone (identica alla nostra, sia chiaro che non è quindi offensivo) che cambia all’istante appena passa qualcuno che DEVE salutare e verso cui si prodiga in formalismi prima di ritornare da noi dicendo: “che palle sto qua, pensate che mi sta pure sul cazzo”. Ebbene si, in poche parole io quest’uomo lo ammiro perchè riesce a tenere testa a tutti e rende felici noi e gli altri semplicemente cambiando registro tematico. Altro che nervosino, Raf è indistruttibile. Ha un’unica pecca, ma gliela perdono perchè è onesto nell’ammetterla lui stesso: non sa montare i mobili dell’Ikea…. ma per quelli, caro Raf, ti mando Giò appene finisce di guardare i telefilm di Italia1 o Nick appena riesce a prendere un cazzo di treno per tornare a casa invece di scolarsi a canna il marsala di Agatella.


 
raffa
lug 17, 2009 at 17:07

…..sorrido pieno di AUTOSTIMA dopo aver letto il commento di vins….e mi ha anticipato sul fatto che nervosino lo sono solo una volta ogni 5 anni (considerando che mi sono innervosito con mia moglie 4 anni fa’ ho ancora un anno a disposizione per essere sereno)…gio’ la cosa brutta del leggere un commento e’ il fatto di non poter vedere l’espressione sul volto di chi la scrive … e come detto da vins, la mia era un’espressione da cazzone come immagino sara’ stata la tua nello scrivere il commento precedente al mio……volevo smentire il fatto di essere affabile con tutti, compresi coloro che mi stanno sulle “s”palle, ma e’ una sacrosanta verita’ mitigata dal fatto che rarissimamente mi rivolgo a terzi manifestando le mie opinioni in proposito, sono mie e rimangono tali………………………………………………….. Ora, tornando a noi e alla domenica di domenico, vi confesso che dopo aver deciso di raggiungere la perfezione, montando il mobile IKEA, tripla anta a scorrimento radiocomandanto con scarpiera incorporata e mensole ideate da COPPERFIELD (per l’illusione che hai di averle montate in maniera corretta un attimo prima di accorgerti che ti sono avanzati o ti mancano 36 viti e/o bulloni), domenica ore 07,00 saro’ all’opera per progetto e montaggio……considerando che saro’ solo e avro’ terminato di bere dopo l’ennesimo matrimonio serale, da poche ore, spero che da un armadio non esca fuori una bara… la domenica infatti non sono previste le tumulazioni e rischierei di rovinarmi anche il lunedi’… saluti e buona domenica a tutti…!!!!!


 
oiziruaM
lug 17, 2009 at 18:37

CAri, cara S. e caro fratello,
potreste comunicare ai miei che sono vivo. Sono senza cellulare, scaricatosi e senza valigia da 3 giorni. L’ufficio Simon & Simon e’ a San Diego ma essendo a 250 km da esso e senza auto non sono riuscito a prendere il caricatore.
Vins,, nell’era telematica giovanile il “ch” si scrive “k”. percui Simon Raf non sapra’ montARE LA BARA IchEA, per la quale sa’ a chi chiedere consiglio, pero’ almeno si mantiene giovane. Gio smettila con eskimotube che stai diventando monotematico. Domenico spero il tuo uccello sia ancora attaccato, per il resto passa tutto, anche le domeniche che non vedi l’ora che finiscano e quelle che speri i finiscano presto.insomma la domenica passa e arriva subito quel cazzo di lunedi’. Io personalmente ho piu’ sulle scatole il lunedi’, ma si sa’ ognuno ha i suoi gusti. Un mio amico che non faceva e non fa’ un cazzo sempre odiava la domenica perche’ non lo rilassava. Cosi’ e’ la vita.
SEE YOU SOON.
torno ai miei 35 gradi gia’ alle 9.36 di mattina.
PS; lavo la roba la sera e la rimetto la mattina. Non vi dico come stiro la camicia.


 
S.
lug 19, 2009 at 12:08

Mi piace il tuo rigurgito di parole stese così come pensate Domy..almeno quanto la tua abbronzatura a Spennellate Solari ;)
Cmq oggi è domenica, e mi mancherà guardare compiaciuta e sorridente qualcuno che prova a fare windsurf, mentre in sottofondo altri gli gridano di ritirarsi(son stata delicata)…
No, a volte non è quella che scegli, ma la domenica che ti viene imposta.


 
raf
lug 20, 2009 at 12:19

………finalmente la perfezione ..VINS……. domenica mattina ore 5,30 termino in volata uno dei matrimoni piu’ stremanti del secolo…. ore 8,15 , lasciata in un cassetto l’ambizione di voler cambiare il mondo, sono gia’ all’opera per montare il famosissimo triplo armadio ikea… ore 13,30 pausa pranzo , ore 15,30 di nuovo all’opera ed e’ solo alle 18,00 che raggiungo la perfezione come uomo e come falegname .. l’armadio e’ montato in maniera corretta, non sono avanzati pezzi e mia moglie e’ contenta come un bambino a cui regali l’uovo kinder…. io sono incazzato nero ma non lo do a vedere, voglio solo dormire ma non appena mi stendo sul letto ecco che attacca la musica del BARRACA ( piccolo chiosco biscegliese che anima la giovane domenica pomeriggio biscegliese con alcool e musica)… sono stremato cosi’ con lo stesso abbigliamento che mi vedeva nel letto vado in strada per manifestare il disappunto …….. mi coglionano un po’ tutti per la mia faccia e per il mio abbigliamento,… addirittura una signora, vedendomi accanto a mia madre, bisbiglia all’orecchio di una sua amica:”guarda che bel marito ha marcella (mia madre)..!!!”….cosi’ capisco che la domenica non e’ piu’ quella di una volta, in cui uno si rilassava, andava a mare , mangiava la pasta al forno e un’anguria fresca, faceva una passeggiata per digerire e la sera a letto presto perche’ il lunedi’ si riprende con il lavoro…..ora la domenica e’ piu incasinata degli altri giorni della settimana, … nessuno sente la necessita’ di rilassarsi… tutti cercano di riempire i vuoti con altre attivita’ di discutibile valore….chi ha un po’ di tempo libero e’ lacerato dai pensieri (vedi dome)…. magari si chiede : e adesso cosa faccio..??? a colui rispondo… rimani senza fare un cazzo che e’ sempre meglio di montare un dannatissimo armadio dell’ IKEA….

P.S. mauri …. la valigia non l’hanno smarrita, l’hai dimenticata a casa… non appena torni te la rido’ ….


 
Lello
lug 20, 2009 at 12:57

raf secondo me sei stato allo stesso matrimonio dove eè stata mia madre. in quanto mio collega ispettore come minimo te le avrai fatto ballare un rock acrobatico… o non ti sei nemmeno accorto che c’era?


 
Nick
lug 20, 2009 at 13:50

Raf, è colpa tua se mi licenziano per le risate che cerco di nascondere dietro il monitor!


 
raffa
lug 20, 2009 at 17:16

… lello non conosco tua madre… pero’ quella bona di tua sorella era al tavolo affianco al mio…


 

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