Help! (post 12)

Posted by GuSPE on lug 5, 2009 in Storie |

Dalia non è andata all’appuntamento col ragazzo per la pizza. (Il ragazzo “tanto gentile e carino”!).
Arrivata l’ora, invece di agghindarsi, ha continuato a trafficare col computer. Sciatta e scarmigliata. E adesso ciabatta avanti e indietro per la casa. Muta. Furiosa. Come si può dedurre dai suoi gesti. Brevi. A scatti.
Ricorda certe tigri in gabbia che aspettano solo l’occasione per sbranare.
Evita il mio sguardo e di guardarmi. Si comporta come manco esistessi. Ma è “un ignorarmi esibito”. Come il suo silenzio. Che aspetta (c’è da giurarlo) di tramutarsi in urlo. In dieci, cento discorsi, il più innocuo e tenero dei quali (c’è da giurarlo) è: SEI UN GRANDE STRONZO.
Al diavolo la mano.
E anche Dalia.

GuSPE

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6 Comments

Vins
lug 5, 2009 at 20:06

fantastico “l’ignorarmi esibito”.. quello che solo le donne….


 
Domenico Dell'Olio
lug 6, 2009 at 10:26

Posso dire che mi sono veramente appassionato a questa storia!!??


 
raffa
lug 6, 2009 at 11:32

…. IO INVECE NON CE LA FACCIO PIU’ A LEGGERLA A PUNTATE…. E’ DAVVERO ESTENUANTE… COSI’ SONO COSTRETTO A RIVELARVI CHE ALLA FINE I DUE PROTAGONISTI MUOIONO UCCISI PER MANO DELLA MANO…..


 
S.
lug 6, 2009 at 11:50

Help 2012: E così Dalia, in una fresca notte di autunno, illuminata da un pallido focolare che evidenziava gli evidenti tratti del tempo sul suo viso, coronati da lunghi capelli bianchi, capì che era arrivato il momento. Guspe era lì, con la coperta sulle ginocchia stanche d’aver sostenuto il peso di una vita passata a cercar di risolvere l’enigma, senza il quale non pareva più saper vivere. Così gli si avvicinò, e con la voce più pacata possibile gli disse gli chiese perdono. Lui non capiva, ma lei doveva, doveva dirglielo, non poteva più, no, non poteva oltre, doveva farlo per lui, per lei, per i pennelli e per l’umanità e così, dopo grida, dopo urla, dopo ricerche, dopo pianti, dopo tanto, dopo tutto, gli prese le mani e gli sussurrò…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. “Guspe, Tesoro…la Mano….l’avevo comprata al mercatino di carnevale e messa sul pianerottolo per farti uno scherzo..ma c u avè sapit prm…sa a do te l’avia mett????”


 
S.
lug 6, 2009 at 11:51

In ogni caso, un bacio a Guspe!!! ;)


 
Gio
lug 6, 2009 at 18:13

clapclapclapclapclapclapclapclapclapclapclap! Brava S.!!!


 

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