Help! (post 11)
Dico a Dalia: «Chissà cosa non succede in questo palazzo e noi manco lo immaginiamo. Viviamo come CIECHI AL BUIO!».
«Essssì!».
«Ho deciso! D’ora in avanti, dobbiamo socializzare. Sorridere, sorridere, a tutti».
«Così ti prendono per lo scemo del villaggio».
«Fregatene. Quando incontri qualcuno sulle scale o in ascensore invece di storcere la testa da slogarti il collo per non guardarlo… Tu poi hai anche il vantaggio di essere una donna!».
«Cos’intendi? Che dovrei baciare il primo sconosciuto lingua in bocca?».
«E piantala! Dico soltanto che un saluto, scambiare due parole, è anche il minimo del minimo convivere civile. O no?»
«E tu credi che, in questo modo, se qualcuno sa qualcosa viene a dirtelo?».
«Proviamoci. Si sa che una parola tira l’altra…».
«Un attimo! Il fatto che io sia una donna…. Spiegalo un po’».
«Semplice. Le donne tra loro parlano… Sono più portate…».
«Vabbè, OK, mettiamola così».
*
Dalia: «Ho scoperto che proprio sopra di noi abita un ragazzo, vive da solo, e è carino e gentile… Pensa, mi ha anche invitato per una pizza».
«Però».
«Già, subito, domani sera, bel successo!».
«E tu?»
«Ho accettato, neanche dirlo, è naturale. Non era questo il piano?».
«Non proprio esattamente» dico.
Silenzio.
«Ma tu gli hai detto che vivi con me, che ci sono anch’io, che anch’io esisto?» dico.
«Perché mai?».
«Come, perché mai? Lo chiedi pure?».
«Allora tu non hai fiducia in me. Viviamo insieme da una vita eppure io per te continuo a restare una perfetta sconosciuta. Una che si fa subito scopare, così… Basta una pizza!».
«Gesù! Ma è chiaro. Dico: alla tua bella età… O sei o ci fai…».
«Sei… Sei cosa? Adesso offendi pure».
…………………………………………………………………………………Già mi rodeva la sgradevole impressione che questa faccenda della mano stesse comportando effetti collaterali destabilizzanti.
Quell’impressione, adesso, è convinzione.
GuSPE



Ma se la vostra ragazza cenasse con l’inquilino del piano di sopra come in questa storia? Da amici ..si intente… Ma voi (a prescindere che stiate o meno cercando di svelare il mistero di una mano…) che le direste?
…dove hai fatto l’estate .. fatti anche l’inverno… (antica saggezza popolare)…
Raf, tu non hai di questi problemi: vivendo all’ultimo piano, credo che tua moglie si trovi un attimo scomoda a cenare sul terrazzo. Non peraltro, ma tutto lo smog che sale da via A.Moro le procurerebbe una schiuma di malinconia aggressiva sul cuoio capelluto. Vins, per rispondere alla domanda, devo immedesimarmi quindi in uno che ama una ragazza. Ok, ci provo… Vins, hai la domanda di riserva?
gesu giò, perchè fai il finto cinico???
nel periodo estivo mi trasferisco a tenuta le coppe in via sergio sasso… anche li’ al piano superiore ho la mia famiglia, niente rischi…..inoltre puoi rispondere a vins in quanto ami una ragazza …il problema e’ che lei non ama te….
Lo,perché finto cinico? Raf, purtroppo non è così…purtroppo…il muscolo cardiaco è fermo. In attesa di altre malinconie aggressive (ormai è il leit motiv di questo blog)