Con..certi
Cammino piano anche nel cortile di casa. Perchè stia ferma ancora un pò li questa sera. Ferma così, a un passo dalla notte e dalla porta di casa, sotto un cielo coperto di nuvole. Avvolta in una luce stanca di grande città che si abbandona qualche ora all’ozio del week-end. Voglio che risuoni qualche minuto in più quest’aria di vento, urla e pioggia d’estate perchè a volte mi sembra la cosa migliore che la vita possa regalarci, una passeggiata di mezzanotte alla fine di un concerto deciso all’ultimo.
Il concerto, stavolta, è quello degli Afterhours. C’è la soddisfazione di 4 ore di musica gratis con, oltre al gruppo di Manuel Agnelli, una serie di band che hanno partecipato all’Album il Paese è Reale. 4 ore e passa in piedi eppure, nonostante le gambe suggeriscano un ritorno comodo, l’unico relax concepibile sta nei due km a piedi fino a casa con cuffie e pensieri leggeri per essere certo di essere ancora io. Perchè ripeterselo spesso aiuta e perchè, finchè dura, di questo giorno occorre non perderne un solo pezzo. Non perdere la bicicletta nuova di Nick, la bici da concerto, quella placcata in oro e con freni a tamburo, piazzata sapientemente nelle prime file (mai bicicletta ha visto un concerto in posizione migliore). Non perdere l’incontro con un paio di amici del giro, quelli che gli anni passano ma loro li ritrovi sempre intatti pronti a sorridere per le stesse identiche cazzate e pronti a pensare già al prossimo concerto da vedere e a dirti “ma hai sentito… !?”. Non perdere il panino light con salamella, peperoni e cipolla. E poi non perdere le canzoni, quelle di cui conosci le parole, o meglio, quelle le cui parole conoscono certi tuoi momenti e ne hanno deciso il colore.
Guardare fra la folla: quelli in delirio, gli integralisti della canna che senza non sarebbe un concerto passabile, quelli della scuola del “appena il ritmo si alza inizio a pogare”, e ancora i venditori di birre napoletani con il loro carrellino di bottiglie sotto ghiaccio a 5 euro l’una, i quarantenni irriducibili che “metto a dormire il bambino e arrivo” e quelle ragazze che se ne fottono di tutto e di tutti e sono li da sole a tenersi le lacrime all’angolo degli occhi in un paradosso, no, meglio in un ossimoro (stavolta lo uso anch’io) di fragilità e forza che insieme sono bellezza inavvicinabile.
Tutto li, tutto il pacchetto di immagini, echi di suoni e come sempre, di sogni, tenuto sopra la mia testa da questi passi. Il cortile buio con il portone del mio palazzo in fondo, altro vento da pelle d’oca sposta gomitoli di polvere, un lampo nel cielo che promette tempesta. Le chiavi in mano. Alice è di nuovo a casa.
Vins
e perchè i posteri abbiano certezza di quanto narrato ecco le prove foto e video della serata..




Si vocifera che, la ragazza in maglia bianca abbia ceduto alle avances del tipo con la T-shirt gialla, per aver associato mentalmente, il numero impresso sul petto e la sua virilità! Lui contentissimo, le ha dato appuntamento a Mercoledì citando i Marta sui Tubi: “Il concerto è a casa tua!”.
Si è scoperto, inoltre, che il padre con le mani sulla testa era un quarantenne integralista della canna, e non essendosi accorto del fatto che, il 19 giugno le scuole fossero già tutte chiuse, si assicurò al telefono, con la moglie, della presenza del figlio chiamandolo con un altro nome. Lei ha chiesto il divorzio.
Giuseppe Peveri, in arte Dente, si mescolò tra la folla, non per sentirsi più umano, ma per cercare una “storia”, conoscendo la sua tirchieria, i fedeli amici del pogo, lo coinvolsero nel ballo provocandogli ecchimosi e contusioni in tutto il corpo… così impara a dire “… che poi ti do i soldi!”. Si paga subito!
D’Ora, esaltata, una volta tornata a casa, raccontò all’amica Corolla, la voglia di cambiare stile di vita e look. Si dice che stia ancora convincendo Nick a concederle il piercing alla ruota, lui ha risposto “se vuoi, ti concedo solo una catena!”.
Ma la notiza più importnte è che, grazie a questo video, il ragazzo attarantato è stato notato, e adesso gli hanno offerto un contratto per sostituire Billy Ballo, date le meste vicissitudini giudiziarie. Ebbbbbbravi i pennelli!
Con…certi eventi così è impossibile non sentirsi nel paese delle meraviglie!
Cinque stellette per Alice!
e tante stelle pure ad Agatella che completa, come meglio non si poteva, questo post e soprattutto il fumetto visionario con cui provavo a dare uno spaccato della platea, di una delle tante, che poi è sempre la stessa con personaggi diversi e più o MENO improbabili.
caspita, che fantasia, agatè… complimenti!!!!
Ah, Nick, metti la foto su Facebook e “tagga” Dente (visto che ti bullavi di esserci amico) così vediamo se riusciamo a farci mandare a cagare anche da lui. Se non ti risponde digli che sei l’amico di quello riccio rompicazzo che lo ha avvicinato al Frida.
vins, ho scambiato 2 chiacchiere con Dente al suo concerto segreto e gli ho detto testualmente, spero di non essere rompicazzo come quel mio amico…. e gli ho raccontato l’aneddoto di giovanni…lui però:
1) o non si ricordava, avendo rimosso totalmente qualsivoglia straccio di quell’episodio (magari x colpa di gio la tipa s’è rotta le scatola e non …vabbe ci siamo capiti;
2)oppure ha semplicemente iniziato a contare fino a 200, entrando in catalessi, per contenersi e non sfogare su di me la rabbia repressa per quel fattaccio.
L’epilogo della mia serata non è stato ‘camminare piano anche nel cortile di casa’, ma tornare in fretta a casa sotto la pioggia alla ricerca di una via riparata dai balconi…
Nonostante l’acqua sono orgoglioso di aver partecipato a questo bel concerto con la bici tra le prime file. Adesso anche Dente mi vuole li nei suoi prossimi concerti con la mia bici con i freni a bacchetta.
Agatè, complimenti per la storia.
Antonio, Dente ha rimosso tutto perchè era troppo emozionato di incontrare due pennellisolari.
‘Mo’ vedo di far diventare Dente fan dei Pennellisolari.
Il bambino lo si passa a prendere “DA” scuola, non “A” scuola. grazie
A., sei un genio. Mi sono rotto di ripeterlo. Per quanto riguarda la battuta sulla maglietta, invece, … Mi fai schifo. La prossima volta che lo incontro, gli zombo un Dente. Anzi, tutti. Saluti festosi
Non ho capito se “Genio”per la storiella o “Pop Porno” per la battuta?
(faccia di Agatella)
second 17 del video… il ballo dei ditini del tipo con la maglietta bianca e’ una chicca.
I due biciclettati in prima fila mi sembrano una versione Lifegate degli Hell’s Angels in Harley Davidson, in prima fila, ai concerti di metallo pesante.
I posteri ringrazieranno
GialloUK, quello che definisci chicca era originarimente il vero motivo del video ma poi, causa ragazza che mi scrutava avendo intuito la presa per il culo, ho potuto riprenderlo solo marginalmente. Una nota sul commento saputello di Giò che, troppo intento a correggere, non si a è accorto che il verbo utilizzato nel fumetto è ANDARE e non PASSARE e che dunque essendo un modo A LUOGO e Non PER Luogo viene retto dalla preposizione A e non da quella che superbamente suggerisce lui. Saluti a voi.
Non ne sono sicuro, ma la preposizione articolata in questione dovrebbe essere associata al verbo “prendere”, quindi userei “prendere da scuola”. Inoltre, la preposiz. “a” l’hai già usata col verbo “andare” quando hai scritto “…andare a prendere…”. E secondo me non l’hai neanche usata in maniera cosciente la preposizione che reputo errata, ma di questo non posso essere certo. Chiedo l’intervento delle altre due letterate del blog, A. e S. … anzi S. e A. . .. S.A. S.A., prova prova, S.A. S.A. Ci siete? Apro il dibattito linceo
io sono troppo impegnata a “intortare” l’innominabile GuSPE!!!! Passo.
Vins dopo il tuo d’avanti, per me tutto ti è lecito… anche se preferisci la signora in giallo!!!
tanto per iniziare “a” come anche “per” sono preposizioni semplici e non articolate quindi già parti male e con una lacuna da colmare prima della fine degli esami di stato sennò mi sa che quest’anno ti bocciano. In ogni caso cosciente o no la prossima volta prima di fare il sapiente e poi incappare in più modesti, congrui ed apprezzati “non ne sono sicuro” accertati di correggere le cose giuste. RIngrazio Agatella per il suo sfoggio di capacità seduttive verso il misterioso scrittore GuSPE. Sicuramente ne stimolerà la vena creativa. Giò ho detto creativa.. non iniziare.
Giusto Vins, e cmq, a Gio stasera ho stimolato io la vena gustativa. Giò ho detto gustativa…non iniziare…Che poi se parlassi di tiramisù potrebbero fraintenderci!
.. DOMANDA…. ma la vostra cultura la possiamo definire a priori o posteriori..???? mi spiego .. le cose delle quali parlate fanno parte del vostro bagaglio culturale o prima di scrivere in risposta a qualcosa o qualcuno vi documentate per non commettere errori..??? spaziate dalla letteratura – alla poesia – dla musica – alle cazzate con una dimestichezza che neanche il Sapientino della Clementoni possiede….. attendo risposte perche’ nel caso di cultura a priori abbandonero’ il blog per un complesso di inferiorita’ che inibirebbe futuri commenti…saluti.
Raf, non credere… a volte la cultura è una dannazione. non sa quanto darei, in certi momenti, per essere ignorante come te. Detto ciò non ho capito bene in quale momento dei nostri sproloqui demenziali identifichi degli elementi culturali.
Solo per informarvi che Giuseppe Peveri (Dente) è stato taggato sulla foto fatta da Vins.
http://www.facebook.com/profile.php?id=1398108512&ref=nf#/photo.php?pid=7350950&o=all&op=1&view=all&subj=36718967132&aid=-1&id=792155033&oid=36718967132
vins, ho corretto le cose giuste. ovviamente la preposizione è semplice: il fatto di scrivere articolata è stato un lapsus. non t’aggrappare ai dettagli e rispondi nel merito della mia correzione. raf, la risposta sincera alla tua domanda è questa: un po’ cultura, un po’ ricerca su internet. attrezzati e gioca anche tu con noi al “Piccolo saccente post-moderno”
Uno che dice “non so” non mi sembra stia correggendo nulla… piuttosto invoca soccorso e chiede conferme ad altra gente. In ogni caso quello che ho scritto io è corretto. Ti basta saperlo o dobbiamo andare avanti per molto? Se mi sbagliassi ti prego di confutarlo con qualcosa di più concreto di un non so. Sarei lieto di apprendere di aver sbagliato in modo da crescere dal punto di vista grammaticale. Per Raf, mi perdonerà ma davvero questa cultura di cui parla non la vedo da molto su questo blog (a comunciare dai miei stessi post). Secondo me stiamo regredendo allo stato brado. Tra un pò finiremo per postare rutti e scorreggie … vedrete se non sarà così. Vincenzadamus ha parlato.
ho scritto “non sono sicuro” proprio perché non ne ho certezza, non per invocare aiuto.Per la mia osservazione non mi sono basato su fonti ma sull’uso comune del verbo prendere. Tu come dici “passo a prenderti ALLA stazione” o “passo a prenderti DALLA stazione”? cosa reputi più giusto?
Compro una vocale… La A di A priori!!!
io non capisco perchè ti ostini. io ho usato il verbo”andare” e non “passare” . poi che tu debba continuare a usare il verbo “passare” e che con quel verbo sia corretto dire “dalla” nessuno lo smentisce. Piuttosto io ancora non vedo la spiegazione tratta da una fonte che non sia “il TUO uso cumune” perchè altrimenti io ti dico che il “MIO uso comune” è diverso e stiamo sempre li. Non sono io a dover cercare di dimostrare di essere nel giusto semplicemente perchè non sono stato io a ergermi ad abile conoscitore della lingua. Putroppo per quanto 9 volte su 10 le tue revisioni siano corrette a volte finisce che a insistere sulla stessa strada puoi incapparre anche tu in degli errori. Cioè correggi quello che non devi. E in quei casi sarebbe molto più sportivo ammettere di aver sbagliato piuttosto che intestardirsi. Ripeto, o ametti di aver ecceduto nella voglia di correggere o dimostri manualisticamente di aver ragione. Sennò lasciamo al silenzio e ai posteri l’ardua sentenza. Ammesso che i posteri siano così stupidi da perdere tempo dietro a sta cosa.
sicuramente … cultura o non cultura, siete dei caproni che pascolano sul NOSTRO sito (mi riferisco a GIO’ e VINS)… sono stufo dei vostri infantili litigi… dei post che pubblicate ed in particolare del post a puntate HELP…….
minchia… mi mancava Raffa che ci dava dei caproni… Non sapevamo più che fare per farti attivare con un commento di quelli che ti hanno reso celebre. Bentornato!
Vins, hai ragione: intendevo correggere l’errore che secondo me hai commesso con l’espressione “andare a prendere” e non “passare a prendere”. Ora, quando mi assurgo a correttore di bozze, non lo faccio mai con autorità, anche perché non ne ho. Lo faccio sempre come “persona informata dei fatti”, cioé come un puntiglioso a cui piace la correttezza grammaticale. Quindi la mia parola non vale più della tua (o di qualcun altro), o viceversa: semplicemente, io provo a correggere secondo le mie conoscenze. Se poi queste risultano errate, ho imparato qualcosa di nuovo. Tirando le somme, le posizioni reciproche le riassumerei così, dimmi se concordi: secondo te è giusto associare la proposizione semplice al verbo “andare”, e quindi useresti correttamente “a”. Secondo me, invece, avresti dovuto associarla al verbo “prendere”, quindi avresti dovuto usare “da”.Volevo aprire un dibattito appunto sul quesito: bisogna usare “da” o “a” in questo caso?
Raf, u v’ che nan zì capt neind? Quando io e vins alziamo i toni, è tutta una strategia: è per alimentare il numero di click sul post (e quindi sul blog). Ma ti dobbiamo spiegare proprio tutto? E poi è da tanto che i Pennelli Coltelli (alias io e vins), non ci avvelenavamo vicendevolmente su queste pagine, no?! Non ne sentivi la mancanza?
Apprezzo molto il nuovo profilo di giò che è passato dal commento:
– Il bambino lo si passa a prendere “DA” scuola, non “A” scuola. grazie –
a un più corretto e produttivo modo di porsi
– io provo a correggere secondo le mie conoscenze. Se poi queste risultano errate, ho imparato qualcosa di nuovo –
per il resto nulla da aggiungere se non che occorre interpretare la frase. Se la mia intenzione è dire che “dovevo andare a scuola” uso “A”, se voglio invece identificare un’azione più lunga che non si conclude a scuola ma continua uso “da”. Secondo me sono corretti entrambi i modi.
Giò, una piccola nota metodologica e, se vuoi, culturale che puoi prendere in cosiderazione in questi casi dubbi è legata alla famosa frase del linguista De Saussure:
“Non esiste una lingua senza una comunità di individui. È la comunità, la socialità a fondare e ad attuare la facoltà di costituire una lingua, vale a dire un sistema di segni distinti corrispondenti a delle idee distinte, non viceversa”
In sostanza per valutare i casi ibridi è importante incrociare quelle che sono le regole grammaticali esistenti (che secondo me danno ragione ad entrambi) a quello che è l’uso comune di cui puoi verificare l’andamento su digitando su Google “andare a prendere A” (che risulta avere 1900 pagine di risultati) e “andare a prendere DA” (che ne registra 729). Dunque per la comunità di indivudui è giusto dire nei due modi, il mio è più frequente ma il tuo è comunque valido.
Adesso se non vuoi che Raf svenga per questa e altre possibili spiegazioni eccessivamente acculturate (che come sai lui rifugge) è meglio che la chiudiamo qui altrimenti mi tocca venire a fargli una rianimazione bocca a bocca e sinceramente eviterei.
caro gio’, ti parlo da fratello maggiore cercando di impararti qualcosa…..quando tu e vins vi scontrate sul blog per risparmiare sulle telefonate rimanete soli a commentare un post che parla di tutt’altro… sembrate due bimbe che litigando e si tirano i capelli.. ognuna avra’ le sue ragioni..ma sono l’unico che cerca di dirvi che siete patetici.. tutti gli altri si sono defilati e vi lasciano litigare in pace pensando … LASCIALI FARE .. SONO BAMBINI…!!
P.S. gio’ non commentare “impararti” perche’ come da test inviatomi da S. anche ME sono risultato patrimonio della cultura italiana…..
P.S. cio’ che dico a gio’ naturalmente vale anche per vins….
Raf, ma secondo te esiste una differenza tra dibattere e litigare oppure no? non raggiungeremo una soluzione comune ma cmq. non oltrepassiamo mai la soglia del dialogo civile.
In ogni caso non obblighiamo nessuno a leggerci. ci sono tanti altri post da commentare eppure, per quanto patetici, cmq. continui a leggerci con la scusa di farci da fratello maggiore mentre gli altri disinteressati se ne fottono (giustamente) e allora mi chiedo, chi è più patetico?
vins,mo non ti incaponire contro raf… è come sparare sulla croce rossa. E poi secondo me lui è un ottimo moderatore, perché alle volte è vero che noi due partiamo per le rispettive tangenti e se non ci fosse nessun cerchio che intercettasse le nostre traiettorie, la spinta centrifuga ci farebbe allontanare definitivamente.
Tutto chiaro, raf? Raf, apprezzo la tua posizione da fratello maggiore; però, se il risultato della tua educazione ha come esempio vivente tuo fratello maurizio, allora ti chiedo per favore di risparmiare me e vins. Ma sei stato tu che non gli hai dato mazzate a sufficienza o è lui a non aver capito, tra gli schiaffi, cosa cercavi di insegnargli?
…siete piu’ patetici voi sicuramente….per l’educazione di mio fratello invece, ha provveduto mio padre riscuotendo un sonoro insuccesso….. comunque se dovessi decidere a chi dare mazzate tra te, vins e maurizio, per portarvi sulla retta via, non avrei dubbi a picchiare te …