Help! (post 5)
Sto seguendo la cronaca nera – TV, Internet, giornali, radio. Proprio io che queste cose le ho sempre ignorate, e disdegnavo.
Le giudicavo roba buona per palati morbosi e stomaci di iena. E invece adesso, eccomi qua, io, a frugare nella spazzatura della vita, tra notizie di cadaveri. Ritrovati. Con o senza nome. Non importa.
Sto scoprendo come sia facile morire ammazzati. Finire abbandonati in un campo o dentro un’auto o strangolati nel proprio letto o chissà dove.
Il colmo: sono al punto di fare il tifo e smaniare per il ritrovamento di un corpo senza mani.
Incredibile.
Aspetto solo quel momento.
Per sentirmi poi autorizzato a correre dai Carabinieri a «fornire elementi utili». E poter gridare finalmente ufficialmente (a cominciare dalla cara Dalia) che avevo ragione: avevo visto giusto quella notte.
Volete mettere la soddisfazione di aver ragione? In un mondo che aspetta solo che tu apra bocca per dirti che no, hai torto, zitto, sbagli?
A proposito, la radio sta dicendo che hanno trovato il corpo di una donna proprio qui fuori, in periferia. Pare sia stata fatta a pezzi, devo assolutamente sapere. Appurare.
Vibro, e spero.
GuSPE


