Help! (post 4)

Posted by GuSPE on mag 26, 2009 in Storie |

«Vuoi vedere che forse avevi ragione? Era una mano, sì, può essere» Dalia ammette.
Oh, le dico, era ora.
Ma Dalia aggiunge: «Era una mano e pure bianca. Certo. Perché era la mano di marmo o gesso di una statua o roba simile. O magari era un soprammobile. Qualcuno l’aveva persa… La gente ormai non fa che traslocare…».
Dalia passa a raccontarmi di un artista super pagato, grande nome. Tempo fa ha fabbricato bambini di pezza da sembrare veri. Li ha poi appesi ai rami di una pianta in una piazza di Milano e i bambini penzolavano come autentici impiccati.
Io le rispondo con un altro caso. Anche questo accaduto a Milano. In via Biondi, al Sempione. Solo che si trattava di una donna scrupolosamente fatta a pezzi. Stipati dentro un sacco nero della spazzatura. Scoperti per una pura coincidenza. Il sacco stava sul marciapiede confuso a tanti altri. Ancora pochi istanti, e la donna chi l’avrebbe più trovata? Portata via finemente tritata dalle pale del camion della Nettezza Urbana?
«L’hanno poi scoperto l’assassino?» chiede Dalia, vivamente interessata.
«Mai, da quanto mi risulta».

Dalia stavolta arriva a miti patti: «OK, OK… Se sei così convinto di avere visto una mano vera, muoviti allora, denuncia, indaga… Fai qualcosa».

«Cosa?» le domando.
Cosa? mi domando.
Cosa? vi domando.

GuSPE

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4 Comments

lello
mag 26, 2009 at 22:21

al quanto intrigante, a tratti incncludente
scrittura arrogante, risultato SODDISFACENTE!!


 
Gio
mag 27, 2009 at 13:05

uaglio, mo lello si mette a fare anche il critico letterario e letterato. fantastica questa tua conversione, cugi! oh, volevo segnalarvi la morte di un’Utopia: http://www.corriere.it/esteri/09_maggio_27/sfratto_dopo_40_anni_finisce_l_utopia_di_christiania_michele_farina_ca5f455c-4a87-11de-90df-00144f02aabc.shtml


 
Vins
mag 27, 2009 at 18:13

Lello ormai è una specie di tuttologo. nel senso che parla di tutto e dice qualunque cosa. Il problema è che riesce a farlo solo contemporaneamente nello stesso discorso e nessuno ci capisce un cazzo. E’ troppo un’artista.. non c’è che dire.


 
Gio
mag 29, 2009 at 11:21

Io mi rimetterei alle indagini dell’ispettore Lellik, anche se da fonti auto-Raf-oli mi viene riferito che negli ultimi tempi il suddetto ispettore è stato avvistato nelle stanze alte del Cremlino dove si studiano le carte rivoluzionarie del poeta Majakovskij. Domanda: ma è ancora un ispettore, lavora ancora per l’agenzia investigativa Coppolijevik, oppure si è dato alla poesia?
Nonostante tutto: Dalia, si rutt u cazz!


 

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