Erica in Concerto
Il tutto è iniziato da una proposta colta con entusiasmo. Poi la ricerca di un locale, sala concerti, balera, pub, bar, circolo cacciatori, pescatori, ARCI, penzionati…. un qualsiasi posto che potesse contenere un centinaio di persone, che fosse gratuito, che fosse a Milano e che ci desse lo spazio per un giorno del mese successivo. Mica facile! Per fortuna c’è Mimmo con il suo Jet Cafè, la sua aria pacata, la sua più completa disponibiltà, ma soprattutto con una sala anni ’70 con carta da parati discutibile, palco ed amplificaziome…in poche parole tutto l’occorrente per organizzare un concerto come si deve.
In piazza duomo Erica ha appena finito la sua esibizione (che tempismo!) stretta di mano a Red Ronnie e via con la 61 carichi di zaino, trolley ed un’asta da microfono appena comprata… La cena pre-concerto ovviamente è offerta all’intero staff artistico dal cuoco dei pennellisolari (me). Cantante saziam si può iniziare.
L’atmosfera è densa, il Jet Cafè è stracolmo in ogni ordine di posto con la gente seduta a bordo palco, sembrava un locale d’altri tempi. Inizia ilconcerto ed Erica si merita applausi intensi fin dalla prima canzone. La sua dolcezza si mescola con le parole forti dei sui testi, dei suoi racconti… dal vivo rende ancor di più! Io e Vins facciamo ‘la faccia di Daniele’ quando tra una canzone e l’altra la cantante dichiara fuori dai pennellisolari quacuno che ha fatto 900Km per l’evento.
Alla fine i più emozionati forse eravamo noi, che vedevamo concretizzarsi il lavoro fatto in un mese. Per raccontare la serata come meglio non potrei, eccovi la mia galleria fotografica:
Nick


