“Oltre” il venerdì
Ormai non ci credo neanche più. Intendo di essere qui dove sono. A Milano. E si perchè dopo una settimana di giornate di sole (lo dico a voce bassa) è incredibile svegliarsi ancora una volta sotto un cielo sereno e pensare che è la stessa città in cui il grigio sottoscrive contratti stagionali con l’assessore al meteo pubblico.
E’ venerdì e questo è lo sfondo. Se metto a fuoco in primo piano poi mi accorgo che in ufficio c’è la macchinetta nuova per il caffè. Di norma quelli fatti a questi aggeggi non sono caffè esaltanti ma oggi finisce che sarà buono anche anche quello. Incredibile cosa faccia una bella giornata.
Qualcuno è in vena di sorprese, qualcuno gira il mestolo nella pentola del ragù, un altro cerca disperatamente un bastone della pioggia per trovare la sonorità giusta della sua serata e infine c’è chi continua a chiedersi che cazzo sia mai un bastone della pioggia.
E in tutto questo confondersi di figure, sensi doppi, mail e telefonate cordiali che terminano sempre con la frase: “perfetto, ciao e buon week-end” c’è un’attesa. Domani sera, ancora una volta, noi e quei gran campioni dei nostri amici e degli amici degli amici. E stavolta un ospite speciale a condire gli animi.
E’ venerdì. E c’è il sole. Non preoccupatevi ragazzi. Siamo OLTRE …
Vins


