RAPIMENTO E RISCATTO
In principio si era pensato a uno scherzo dei soliti goliardici amici cazzoni. Poi con il passare delle ore il timore che le informazioni, filtrate attraverso i commenti di anonimi e meno anonimi navigatori, fossero reali ha iniziato a prendere corpo. Tutto è iniziato qualche settimana fa con un innocente arrivederci di Raffaele Simone, ai più noto come Raf, che salutava gli amici prima di partire per una breve vacanza.
Ma qualcosa dev’essere andato storto tant’è che mercoledì 22 ottobre 2008 nella pagina dei commenti a un post esistenziale de LA Lu’ appare uno strano messaggio che lascia esterefatti i lettori:
sono prigioniero, a marsiglia, nelle galere che ospitarono il piu’ famoso conte di montecristo… le celle sono sporche e buie… i carcerieri mi trattano bene ma esigono un riscatto per rilasciarmi…. la richiesta e’ la seguente: “giovanni papagni non deve piu’ scrivere poesie sul blog”.. penso sia, in tutta onesta’, una richiesta accettabile… vi prego, AIUTATEMI, AIUTATEVI ma soprattutto AIUTATELO…!!!! Fate presto o ci tocchera’ essere torturati ancora….
La firma riportava il nome di Raffaele Simone.
Nell’ultima comunicazione, apparsa fra i commenti a due giorni di distanza lo scorso venerdì sera, 24 Ottobre, i protagonisti del rapimento si danno un nome “Fronte per l’abolizione della libera espressione di giovanni papagni” e ribadiscono i termini della loro azione dimostrativa. La situzione si surriscalda.
il fronte per l’abolizione della libera espressione di giovanni papagni rivendica il rapimento del vostro commentatore di punta “raffaele simone” … il blog, dal giorno 08/10/2008, giorno del rapimento, ha raggiunto il suo massimo splendore per qualita’ e quantita’(69 commenti) con il tormentone “narlo eh….”.. da qui si desume quanto in basso sia caduto il vostro strumento e di quanto bisogno abbiate del nostro rapito… Nel giorno 28/10/2008 viene fissato l’ultimatum per il pagamento del riscatto ai fini della liberazione dell’ostaggio. non ammetteremo, nel modo piu’ assoluto, che qualcuno posso negoziare le condizioni gia’ poste..”mai piu’ poesie di gio’ sul blog”..concediamo la biciclettata con la speranza che qualche automobilista indispettito lo possa “accarrare” una volta per tutte….
Così arriviamo a poche ora fa quando io, Vins, uno dei soci fondatori del blog e molto vicino alla famiglia Simone in queste ore palpitanti e dolorose, ricevo la telefonata allarmata da parte del fratello minore di Raffaele, Maurizio, anche lui conosciuto con uno pseudonimo particolare oizriuaM. L’amico surfista mi manda subito una fotografia ricevuta dai rapitori e mi chiede consiglio su cosa fare perchè ogni ora in più potrebbe essere fatale per il suo povero fratello maggiore che vedrete immortalato con la barba lunga, gli occhi lucidi a chiedere quasi aiuto con lo sguardo, i capelli pettinati alla cazzo di cane e un borsello ingurdabile che i rapitogli gli avranno imposto per infliggergli un’umiliazione davvero insopportabile. Inoltre dallo sguardo contrito pare evidente che si stia cibando solo di piante d’appartamento per travare almeno le forze per sperare di riabbracciare i propri cari.

E’ difficile dire se la scelta giusta è stata quella di pubblicare la foto ma credo che la vista di un’immagine così forte, quasi agghiacciante potremmo dire, possa mobilitare le coscienze dei lettori del blog, di tutti gli amici e gli sconosciuti in modo che tutti insieme si cerchi il modo migliore per portare in salvo Raf. Speriamo tutti di vederlo ancora calcare la scena del Blog con i suoi commenti da Simpatica Canaglia, con le sue critiche velate e i suoi complimenti travestiti da burla. Ma perchè questo accada c’è bisogno di fare fronte comune contro i suoi rapitori.
Attendiamo vostri consigli e vi ringraziamo, a nome del granducato dei Simone, per tutte le dimostrazioni di solidarietà pervenute in queste ultime ore. (A Ciccio Dente però rimandiamo indietro la corona di fiori spedita anzitempo alla famiglia: “Ciccio, non è che la roba che avanza ce la mandi a noi”)
Vins


