duntiempoperdido

Posted by Antonio on mag 16, 2008 in Viaggi |

Non ho visto nessuno andare in contro a un calcio in faccia.
Eppure con lo stesso timore misto a paura e sentimento forte di chi va in contro a un calcio in faccia ho preso l’ennesimo volo ryan.
Tutto in una settimana. La nostalgia di un intero anno, l’attesa di due anni per un ritorno, la tua vita che inesorabilmente e fortunatamente ancora oggi, e credo per sempre, porterà con se i segni di quell’esperienza. Una sola parola: Granada.
Granada come sinonimo di strade piccole e profumate, sinonimo di piazzette da lasciarti senza fiato, sinonimo di sorprendenti miradores, sinonimo di intrecci di culture differenti, sinonimo di genti dai mille colori, sinonimo di feste e discoteche al lunedì, sinonimo di botellones, sinonimo di amori e passioni, sinonimo di tutto quello che si può pensare e diventa realtà… sinonimo della sensazione che la tua vita è nelle tue sole mani…sinonimo di erasmus. E chi lo conosce lo sa.
Il cineasta dei miei sogni in questi due anni di astinenza granadina ha organizzato per me non so neanche più quanti ritorni…. Tanto da aver ‘’caricato’’ quel check-in da orio al serio con almeno altri 20 kg in più…. chili invisibili e incontenibili per qualsiasi tipo di valigia o bagaglio a mano. Solo il cuore ha saputo portarli con se.
E poi ti accorgi in un solo momento che non sei mai andato via, che un pezzo di te è ancora la.. e non sottoforma di melanconica nostalgia bensì come vita, vita pura, quella che incontri x le strade che già conosci, quella che puoi sentire, quella che, in qualsiasi momento, troverai ad ogni ritorno.
Continui a ripeterti che sei a Granada, ad ogni passo, ad ogni cosa che vedi e che già sapevi di incontrare, continui a ripeterti che non sei davanti al pc con delle foto…continui a ripeterti tutto questo fino a quando la città non ti riconosce e ti riassorbe..ed allora non puoi fare altro che lasciarti andare. Lasciarsi a Granada.
Penso che il senso di un anno erasmus sia anche questo: saper consegnare un pezzo del proprio cuore ad una città e poterlo ritrovare ogni volta che si vuole..senza essere mai capaci di ‘’strapparlo’’ e riprenderselo… perché le storie che hai intrecciato con la città non lo permetterebbero mai.
Dedicato a chi ha vissuto un’esperienza del genere.

mil-maquinas1

antonio

  • Facebook
  • Twitter
  • Netlog
  • FriendFeed
  • Windows Live Spaces
  • MySpace
  • Google Bookmarks
  • Hotmail
  • Yahoo Mail
  • LinkedIn
  • Viadeo
  • Delicious
  • StumbleUpon
  • Share/Bookmark

Tag:

Reply

Copyright © 2010 pennellisolari All rights reserved. Theme by Laptop Geek.