Buca d’angolo. (Piove, governo Lega)
Arriviamo, Arriviamo. E’ che questa pioggia che da una settimana (con brevi sprazzi di speranza) rompe il cazzo ci sta tenendo sospesi in un’atmosfera di incertezza. In una dimensione parallela fatta di scatoloni di trasloco sempre davanti alle “wallere”, di aperitivi d’addio, di eventi da organizzare e di strane sparizioni. La pioggia cade e ogni uscita all’aria aperta si fa umida e l’acqua risale i pantaloni fino alle ginocchia.
In tutto ciò provate ad andare da un fruttivendolo per comprare un cavolo. Provate a chiederlo quando il commesso vi domanda: “desidera?”. E voi: “un cavolo…”. Mica è facile.
Non sono più capace di leggere un giornale per più di 20 righe. Tutto mi sembra così stupido e inutile. E non mi infervoro mai, nell’evanescenza di un aprile che sta attaccato li, sul muro di camera mia, come un ritratto di Dorian Gray, ad invecchiare al posto mio.
Sole, dove straminchia sei finito?! 25 aprile in buca d’angolo… StAckK… Carambola.
Vins
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