Rivelazione: all’ombra di una Quercia
(…continua dal post precedente)
Gio: Coff, Coff, allora..ci sono.
Bene, un po’ di nervosismo non lo nascondo…sospiro…ragà, incipriatemi bene che sennò si vede il pallore del viso.
Giovani, Mondo, ho da comunicare qualcosa che mi sconvolgerà e che avrà un impatto su tutti voi, a chi più forte a chi più debole.
A fine Aprile, dopo nove anni di latitanza, Bisceglie si ritroverà tra le sue braccia un figlio che l’ama tanto.
Ebbene sì, tra quindici giorni ritornerò a vivere tra ulivi, mare, profumo di legna bruciata e i miei familiari. Dopo averlo tanto desiderato, la mia terra d’origine mi dà la possibilità di tornare a respirarla. Non so bene cosa m’attende e chi vorrà condividere con me questa nuova avventura, vivendomi accanto ogni giorno; so solo che il mio è un amore incondizionato e a lungo termine.
Uff, l’ho detto…quando partiamo? Nick, andiamo in macchina?
V: Gio, guarda che sta volta parti da solo…
N: …in tre…no..


