Storie di un matrimonio belaga

Posted by Nick on set 11, 2007 in Diario, Viaggi |

Venerdi pomeriggio, quando tutte le energie residue di una settimana di lavoro le usi solamente per guardare l’orologio, ancora una volta sono zaino in spalla per il solo bagaglio a mano di un viaggio RyanAir direzione: matrimonio di Bart.

Bart: ha fatto l’erasmus ben sette anni fa in Italia facendo parte della ‘famiglia’ studentato di Via Pannilani a Como. In pochi mesi si sono creati legami di amicizia tra studenti italiani e stranieri tanto da perdurare nel tempo.

Arrivati a Bruxelles, alla carovana Italiana (io, Saverio, Carlo, Rosaria) si aggrega il mitico “poliziero” spagnolo Miguel. Anche se tardi, è d’obbligo andare alla ricerca una tipica birra belga ed altrettanto tipiche, ma poco salutari, patate fritte in cono di carta.

Secondo giorno, partenza per Aalst per il matrimonio in tre tempi:

- Primo Tempo, al comune: pochi minuti di attesa ed ecco arrivare un pullman anni ‘60 con su gli sposi, i genitori ed i testimoni tutti eleganti e con atteggiamenti formali. In coda a coppie equidistanziate si dirigono verso la sala del comune dove la sindachessa in un ‘comprensibilissumo’ nederlandese formalizza legalmente la coppia Bart-Katleen. Auguri ed applausi contenutissimi.

- Secondo Tempo, in Chiesa: il solito pullman arriva in paesino a pochi chilometri da Aalst, parcheggia all’ingresso di una chiesetta tra le campagne di granoturco con gli sposi che entrano stranamente insieme per la celebrazione cattolica. E’ ovvio che noi siamo completamente assentidurante le parole fiamminghe del parroco. Gli unici momneti che ci svegliano sono quelli dei canti delle due bravissime coriste che intonano pezzi non propriamente liturgici. Finita la messa, lancio del riso,mentre noi accenniamo gli unici applausi ed accenni a cori che sono bloccati dal silenzio e dagli sguardi straniti nei nostri confronti…. Capiamo subito che all’uscita della chiesa bisogna rimanere composti!

- Terzo Tempo, al ristorante: aperitivo in giardino con noi che ci piazziamo tatticamente tra il cuoco che arrostisce e la zona di uscita dei camerieri dalla cucina con vassoi in mano. Le nostre tattiche d’assalto al cibo sono supportate dallo zio di Bart che si dimostra altrettanto navigato in tali faccende. I primi bicchieri facilitano la socializzazione dei simpatici parenti di Bart e Katleen. I buffoni della serata ovviamente siamo noi, tanto che lo zio di Katleen ci prende per fenomeni da baraccone facendoci più foto di quelle fatte agli sposi. Al tavolo siamo noi 5 + Romina (altra ex dello studentato di Via Pannilani) ed il suo ragazzo (Matt Damon) che fortunatamente parlano itliano e ci traducono un po di scherzi e battute che vengono fatte durante la cena. L’ottima cena raggiunge il suo apice con i dolci (che delizia!), ma anche con lo sventolio dei tovaglioli a suon di musica tradizionale (tipica dei matrimoni) in cui l’ormai ubriaco padre di Bart ne è capofila, che spettacolo! Nel dopo cena si prosegue con le danze fino quasi all’alba, sono le 5 quando ci ritiriamo all’albergo dello zio di Bart.

Nick

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