Cercando l’alba nell’imbrunire
Costruiamo questi momenti di liberi pensieri tra noi
senza nessun dovere o responsabilità reciproche
pronti a liberarci solo perché difesi da uno schermo illuminato.
Ispirato dalla Prospettiva Nevski, cerco in te un’intimità lenitiva
al mio animo combattuto da due fuochi opposti.
Ma sono fiamme fredde quelle che lambiscono il mio cuore
e sono stanco di inibirlo con la logica
All’inerzia cardiaca fa eco la mia eterna indecisione
Non c’è soluzione esplicita al dilemma, solo sopravvivenza.
Tra un impiego inventato e un desiderio di fuga,
mi trascino al declino del sole
Riuscirà a salvarmi un treno?
Sarà il solito palliativo, rumoroso e scomodo
Amica mia, come vedi sono ancora proiettato su me stesso
E a nulla varrà l’amore incondizionato
se non ho ancora il coraggio di accoglierlo
Esplicito la mia voglia di vivere
e nascondo la mia fragilità
Fa tutto parte di sto gioco che mi sfianca
e mi fa sperare in un ritorno
Per ora, parto
A presto
Gio



